Dalla "Gazzetta del Sud" - 23 Aprile 2002 - Edizione di Reggio Calabria
Vai all'articolo
IL PUNTO
Alleanze e liste da definire ancora si “naviga” a vista
Tonio Licordari
È la settimana del “rien ne va plus” per le candidature. Sabato alle ore 12 scade il termine per la presentazione delle liste. Ma ancora nei due schieramenti si naviga a vista. Non ci sono certezze, si “limano” gli ultimi accordi. Sia nel centrodestra sia nel centrosinistra le segreterie sono affannosamente impegnate a definire le liste e a dare l'imprimatur alle alleanze. Ma la campagna elettorale è già in atto, anche se i quattro candidati di punta (i due della provincia e i due del comune) hanno scelto strade diverse. L'importante è aprirsi agli elettori. In fondo tutte le strade portano all'urna del 26 e 27 maggio. Provincia. Il duello è tra l'uscente Cosimo Antonio Calabrò e Pietro Fuda capogruppo al Consiglio regionale di Forza Italia. Il primo si è tuffato nella strada dei convegni e delle conferenze stampa. Il secondo, lo sfidante, promuove incontri in città e provincia con tutte le forze produttive. Al comune di Reggio è in corso la sfida giovane tra Demetrio Naccari per il centrosinistra e Giuseppe Scopelliti per la Casa delle libertà. Il sindaco facente funzioni annuncia di volersi confrontare direttamente con la gente. Verranno sì leader politici nazionali (sono annunciati tra gli altri Rutelli e Fassino), ma Naccari vuole avere un rapporto diretto con l'elettorato. L'assessore regionale Scopelliti, invece, è partito da lontano, facendo un tour nelle periferia per poi concludere il percorso nel centro della città. Il contatto con la gente gli è servito per completare il programma elettorale. Adesso sta facendo il giro degli uffici, ieri si è incontrato al Cedir con il personale dell'anagrafe. La macchina elettorale si è messa in moto anche se ancora bisogna definire le alleanze. Nel centrodestra si sta varando uno schieramento che va oltre la Casa delle libertà. Sta per nascere, se non interverranno difficoltà dell'ultima ora, una coalizione simile a quella che consentì alle regionali il successo a Chiaravalloti. Oltre ai partiti canonici della Cdl (Forza Italia, An, Udc, Nuovo Psi) ci saranno il Patto Segni, Liberal Sgarbi, il Partito repubblicano, il Psdi. Ma la sorpresa potrebbe essere l'adesione dell'Udeur-Upc.
L'incontro decisivo è previsto per domani. Questo partito di centro guidato dall'on. Lillo Manti e dal consigliere regionale Pasquale Tripodi ha due opzioni: o correre da solo in prima battuta per poi sostenere il centrodestra nel ballottaggio. Oppure (è questa l'ipotesi più probabile) l'Udeur-Cpc si imbarcherà subito con la Cdl. Si apprende inoltre che l'Udc dovrebbe presentare due liste: una ufficiale con il simbolo Udc e un'altra civica per dare più forza alla coalizione di centrodestra. Indiscrezioni anche sul fronte del centrosinistra. Un solo nodo da sciogliere all'interno della Margherita: la richiesta di Rinnovamento Italiano, attraverso l'ex assessore regionale Antonella Freno, che chiede la ripresa del dialogo sia all'interno del Margherita sia della coalizione. Si parla di dialoghi interrotti che vanno ripresi per la definizione delle candidature di vertice che comunque sono ormai scontate. Si parla anche di tre liste possibili della Margherita, di cui una sarà guidata da Nuccio Fava. Con il centrosinistra oltre alla Margherita correranno i Ds, il Pdci, Insieme per la città e Verdi, Rifondazione comunista, Italia dei Valori e Repubblicani europei. Tantissime le liste. Per adesso su tutti i fronti la caccia è più ai candidati che ai voti. Si stanno definendo in questi ultimi giorni anche i capolista. Ci sono già alcuni nomi di spicco. Per esempio Nuccio Fava per la Margherita. An rilancia a tutti gli effetti l'on. Natino Aloi. Non scenderà invece in lizza Valeria Falcomatà che in un'intervista spiega le ragioni della sua scelta. La lista dei Ds sarà guidata dall'attuale assessore all'Immagine Gimo Polimeni. Si prevede un esercito di circa tremila candidati perché a Reggio si vota anche nelle quindici circoscrizioni. E con tanta gente schierata quasi tutte le famiglie della città e della periferia sono coinvolte direttamente o indirettamente. In queste ultime ore insomma una candidatura non si nega a nessuno.




Rispondi Citando