Iscritti e militanti della Cisl per una nuova unità sindacale
Un appello per i diritti
Ariano Vincenzo, Bessone Mario, Buratti Maria Stella, Bussone GianCarlo, Borra Donatella, Calligaro ...
Siamo iscritti e militanti della Cisl. Abbiamo partecipato all'esperienza di un sindacato che preparava e faceva convalidare le piattaforme rivendicative e gli accordi nelle assemblee di tutti i lavoratori. Anche per questo non condividiamo le scelte operate nella nostra organizzazione, dal 31 maggio in poi, e tantomeno teorizzare di sottoscrivere accordi con il Governo e la Confindustria, che valgono per tutti i lavoratori, dichiarando di renderne conto ai soli iscritti, prassi peraltro regolarmente disattesa nelle categorie, salvo rare eccezioni.
Pensiamo che fosse necessario un accordo unitario e meno evasivo. Condividiamo e vorremo dare più forza alle proteste dei tanti iscritti della Cisl che non possono farsi adeguatamente sentire nell'organizzazione. E ci riconosciamo -e quanto! - nei giudizi critici rilasciati da prestigiosi esponenti storici della Cisl come Pierre Carniti e Sandro Antoniazzi, ed iscritti quali Rosy Bindi.
Nella Cisl si accusa la Cgil di parlare strumentalmente di concertazione, ma non si mette in discussione l'incoerenza vistosa della propria dirigenza che afferma di aver rilanciato la politica di tutti i redditi pur dissentendo dal tasso di inflazione programmata indicata dal Governo, cioè da uno dei parametri fondamentali per realizzare la politica di concertazione.
Perché tanta fretta, allora? Perché quel cedimento sull'art.18 dopo le partecipate mobilitazioni e le grandi manifestazioni unitarie?... Questa dirigenza pare abbia smarrito la sua storica sensibilità per il binomio autonomia e incompatibilità, che deve valere non solo per il sindacato ma anche per la politica, per il governo della cosa pubblica, per la società, per conseguire il rispetto e la non sovrapposizione dei ruoli, il bilanciamento dei poteri, per non incappare nel conflitto d'interessi e/o nel populismo. Qui tanti sono i silenzi della Cisl!
I firmatari di questo appello avvertono la necessità che si avvii una riflessione critica - anche per dare una prospettiva a chi pensa di desistere dalla militanza o di rinunciare alla tessera - e un franco dibattito con tutti gli iscritti per modificare gli attuali metodi di decisioni sulle strategie. E per ricostruire - con nuove regole - l'unità tra i sindacati... Infine, rivolgiamo un forte appello ai dirigenti e ai militanti della Cgil affinché si esprimano con la lotta delle idee e dei contenuti delle loro proposte, lasciando da parte asprezze che non aiutano a comprendersi, e perché rispettino la nostra identità Cisl. E' dai posti di lavoro che dovrà ripartire l'unità sindacale prima ancora che dalle scrivanie dei dirigenti.
(Per aderire, serafino@etabeta. it)




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