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Originally posted by Pieffebi
La replica si doverebbe limitare, purtroppo, a ridire quanto più volte detto, in questo o altri 3d, negli ultimi due anni.
RE: mah
Riguardo a Hilberg.....il fatto che la prima edizione della sua opera sia del 1961.....non significa nulla, giacchè gli aggiornamenti sono sono stati piuttosto importanti e sono giunti, a quanto ne so, fino al 1997/98. Hilberg ha avuto modo di ....sentire parlare delle obiezioni "negazioniste", cita nell'ultima edizione testi di Pressac della fine degli anni ottanta, e da una visione d'insieme documentatissima, estremamente accurata, e che ritengo tutt'ora fondamentale.
RE: documentatissima? Dia un'occhiata alle note del capitolo sui centri di sterminio. Vedrà quanti sono gli "affidavit" e quanti i documenti. Legga bene quel capitolo chiave poi vedremo le falle della visione d'insieme dov'è che, guarda un pò il caso, vanno individuate.
Hilberg non ha solo e semplicemente "avuto modo di sentir parlare". E' stato ridicolizzato dalla difesa al primo processo Zuendel dove era apparso come testimone dell'accusa al punto da non ripresentarsi al processo d'appello
Da parte mia ho letto, per quel che ricordo, oltre che il signor Hilberg (riletto di recente nell'ultima edizione a quasi 20 anni di distanza) , il signor Pressac medesimo (purtroppo fu un prestito) , il signor Otto Friedrich, il signor Klaus Paul Fischer, il signor Wolfang Sofsky, il signor Pappalaterra, il signor Joseph Billig, l'interevista del signor Salomone Venezia rilasciata a Fabio Iacomini, l'intervista del signor Wolfang Scheffler a Mario Baccianini, il signor Vidal- Naquet il signor Enzo Collotti (sulla storia del nazismo), il signor Zitelmann (su Hitler e sul nazismo), il signor Nolte ( svariate sul nazismo...e dintorni), la signora Hanna Arendt (sul processo a Eichmann, oltre che sul totalitarismo...), il signor Leon Poliakov (sulla storia di antisemitismo, mito ariano, processo di gerusalemme), il signor Gerald Messadiè (sull'antisemitismo) articoli svariati su riviste storiche sia scientifiche che divulgative (interessanti quelli sul processo di Norimberga, anche sotto il profilo del dibattito sulla "legittimità giuridica" del medesimo, ma anche quelli sulle matrici ideologiche del nazismo, sulle SS e altre istituzioni criminali del regime). Ho letto inoltre l'ingloriosa fine dello storico signor David Irving come magistralmente raccontanta dal signor Guttenplan.
RE: se lo legga bene Pressac e poi Browning, Friedlander e Mayer, insomma specialisti dell'argomento.
Ad una prima occhiata tra tutti quelli che ha citato solo Billig e Poliakov [ma di quest'ultimo non pare abbia letto "Il nazismo e lo sterminio degli ebrei", Einaudi, 1977] sono studiosi del problema, gli altri no. Alcuni poi...
Ho letto anche la famosa intervista del signor Roberto Faurisson a "Storia Illustrata" fin da ragazzino (mio padre era abbonato alla rivista), per cui conosco l'esistenza del negazionismo fin da allora. Ho poi letto il signor Paul Rassinier, il signor Roger Garaudy, il signor Francesco Coppellotti, il signor Irving stesso, il signor Cesare Saletta, ed esclusivamente su internet, qualche paginetta in tutto, il signor Carlo Mattogno.
Sicuramente ho dimenticato qualche cosa.
RE: ecco perché del revisionismo non sa nulla, mi perdoni...Di Faurisson solo l'intervista. Gli altri poi non sono specialisti a parte Rassinier ma quest'ultimo ha avuto il merito di aprire la strada ma l'attuale revisionismo è andato ben oltre.
Si legga Mattogno, faccia uno sforzo e non qualche paginetta. Poi mi dirà
Ammetto che sulla storia del comunismo, del marxismo, del socialismo, della socialdemocrazia e forse anche del fascismo, sono maggiormente documentato, di gran lunga.
Cordiali saluti.
Saluti