Questo ?un ragionamento non solo completamente sbagliato, fuori dalle regole della democrazia, ma anche profondamente pericoloso. In un sistema parlamentare puro, come quello italiano, il Governo(e qui rispondo anche a owena che mi accusa di cose non dette!) ?espressione della maggioranza (quella s?eletta dal popolo, atteso che mai ho definito il Governo diretta espressione del corpo elettorale, ancorch?lo ?indirettamente). Il Governo, quindi, rimane in carica fin quando conta una maggioranza e fino alle successive elezioni. Poco vale se l'opinione pubblica muta i precedenti orientamenti elettorali. Essi saranno ovviamente importanti per orientare la rotta di un Governo eventualmente divenuto impopolare, per correggerne, ove possibile, una politica che si ritiene sbagliata ma ci?solo se lo stesso Governo ritiene di dover cogliere nelle proteste dell'opinione pubblica una qualche verit?valutata come tale su riscontri obiettivi. Guai se si volesse riconoscere alla piazza il diritto-potere di rovesciare il Parlamento ovvero il Governo! ci?sarebbe lecito, in via puramente teorica, qualora si giungesse a cancellare il diritto di voto, le elezioni, la sovranit?popolare. Vorrei chiarire, in ultima analisi, che non ci troviamo dinanzi ad un regime. Non sono in pericolo(per nuovamente replicare ad owena) i nostri diritti n??in pericolo la democrazia n?trema la Costituzione sotto i colpi di astuti soloni. Ricostruire la sinistra in Italia non vuol dire ripetere gli slogans della maggioranza n?tanto meno invocare l'acqua santa contro il Demonio. C'?bisogno di riflessione ed a sinistra ce n'?davvero poca. Iniziamo a chiederci da dove vogliamo ripartire: riteniamo valida ed ancora moderna l'ideologia comunista, almeno nei suoi tratti essenziali, magari aggiornandola all'oggi? e i mercati pianificati come si inserirebbero nell'economia globale? ritenianmo vetuste le idee ed il patrimonio ideale del socialismo riformista? e Blair? pu?il suo progetto, quello dei democratici che sopravanza la socialdemocrazia, rappresentare un punto di riferimento? solo iniziando a chiarirci su cosa vorremmo essere potremmo capire anche cosa vogliamo davvero realizzare. Molto cordialmente.Originally posted by Red River
Se l'orientamento dell'elettorato ?cambiato da quando si sono fatte le politiche, e la manifestazione viene fatta anche da consistenzi gruppi che alle politiche avevano appoggiato Berlusconi, cio?se il governo si rende conto di non avere pi?la maggioranza nel paese (e comunque non quella maggioranza che ha oggi in parlamento), davanti ad una imponente manifestazione che chiede le sue dimissioni, potrebbe anche dimettersi...
Ma non credo che sia il caso di questa manifestazione...




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