Silvia, uffa, erano proprio i due punti che volevo notare io (vabbè non è che ci voglia tutto quest'augusto intelletto):
1) questa storia della modificazione cellulare (però mi piacerebbe saperne di più? cellulare? genetica? che tipo di studio s'è fatto?) delle spighe;
2) la presenza di avvistamenti anteriori al supposto "debunking":mi sembra di aver letto e sentito da qualche parte che questi tipi di fenomeni sono, in un certo senso, tradizionali in quelle zone.
Vai a sapere se è vero.
Anzi ce ne aggiungo uno, di punto: questa storia degli artisti, pensionati, giovincelli graffitari ecc. ecc. che nottetempo si catafottono sui campi di grano altrui con disegni planimetrici di forme complicatissime, eseguono veloci, perfetti e silenti come ombre e poi spariscono nel nulla senza nemmeno rivendicare la propria opera, mi paiono figure mitologiche: molto più improbabili dell'alienuzzo del pianeta alfa che non ha la stampante e l'inchiostro e deve scrivere sulle povere spighe.




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) non regga anche perché ho letto che, nonostante ripetuti tentativi, ricercatori, scienziati e falsificatori non sono riusciti a replicare la maggior parte dei fenomeni correlati ai cerchi nel grano autentici, e cioè: piante piegate senza venir rotte o danneggiate, cromosomi alterati radicalmente, massiccio esaurimento delle riserve idriche sotterranee, alterazioni degli elementi del terreno, forti discrepanze nelle radiazioni di fondo e nei campi elettromagnetici, presenza di schemi energetici durevoli e misurabili con appositi strumenti e così via.

