Caro free-liberal, quanto hai ragione!
Però ti hanno ben risposto gli amici di questo forum: il gioco al massacro non può essere imputato unicamente alla sinistra. Certo, ognuno ha le sue croci: noi abbiamo Nanni Moretti. Ma ricordiamo tutti benissimo cosa dicevano, Berlusconi e i suoi, di questo fantomatico regime sovietico.
Il problema fondamentale è che in Italia non vi è mai stata una vera democrazia moderna, come è avvenuto in altri paesi, ma vi è sempre stata una democrazia imperfetta. Prima con una monarchia costituzionale in cui il potere era gestito in maniera democratica –o qualcosa di simile- solo per gli aspetti meno importanti della vita pubblica; in tutto il resto si faceva largo ricorso a istituzioni pseudodemocratiche, ossia vi era l’apparenza della democrazia, ma manovrata ad arte. Poi c’è stata una strana repubblica che era un tipico esempio di due degenerazioni gravi della democrazia: la democrazia egemonizzata e la democrazia protetta. Il risultato di ciò è stato devastante: incapacità di tollerare un sistema dell’alternanza, una visione consociativa della vita parlamentare accompagnata da scontri frontali a livello extraparlamentare e, meno evidente e forse per questo più dannoso ancora, il ricorso, nelle crisi, a strumenti protodemocratici: altrove le crisi si risolvono con appelli al paese, alle istituzioni democratiche, rafforzando la democrazia, rafforzando la partecipazione dei cittadini; da noi aumentando il potere di questo o quel funzionario, creando apparati ad hoc, frustrando le spinte propulsive che vengono dal basso.
Gli insulti vengono dopo, sono solo un indicatore della malattia della nostra democrazia.
saluti, scusate la retorica.




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