Racket di un organizzazione armata, racket di un associazione a delinquere di stampo terroristico-mafioso, il mezzo con cui lo stato persegue il suo fine supremo: la terminazione dell'individuo.
un dovere civico
un furto
non so


Racket di un organizzazione armata, racket di un associazione a delinquere di stampo terroristico-mafioso, il mezzo con cui lo stato persegue il suo fine supremo: la terminazione dell'individuo.


Veramente il dogmatico mi sembri tu. Io tutti questi cartelli e monopoli in danno dei consumatori non li vedo, mi guardo intorno qui sul tavolo e tra penne, computer, mouse, blocchi per gli appunti, mobili per ufficio, telefono, valigetta ventiquattrore, calcolatrice, finestra, mi accorgo che se dovessi ricomprare uno qualsiasi di questi oggetti avrei ampia scelta' e un numero notevoli di offerenti. E questo nonostante i produttori abbiano avuto diverse decine d'anni per mettersi daccordo...
Poi certo, esistono i monopoli naturali (in un piccolo paese c'e' un solo barbiere), oppure chi inventa qualcosa e' ovviamente il primo e qundi per un po' l'unico, ma in questi casi sta a te dimostrare il danno per i consumatori.
Ripeto caro Dduck, le teorie devono spiegare la realta, non il contrario. Le nostre la spiegano, tu invece cerchi di piegare la realta' alle tue convinzioni.


Se c'e' "domanda" di acqua significa che ci sono persone disposte a pagare per averla. Questo spingera' tante persone, proprio per carpire tale denaro, ad ingegnarsi per fornirla... e ci sono infiniti modi: acquedotti, pozzi cartesiani, desalinizzatori, depuratori di acqua piovana, serbatoi, autocisterne, ... eventualmente leggiti i post precedenti di Duca a Phileas.
E dov'e' il problema a comprarlo dalla russia ? Evidentemente conviene a noi e conviene a loro, quindi ?anche il gas, perchè paghiamo la Russia, ce lo procura San Marino o città del Vaticano o il principato di Monaco ? :gluglu:
ciddo, ma ci credi a quello che dici ?![]()




E' semplicemente falso: ogni giorno aprono centinaia di nuove imprese che hanno proprio l'obiettivo di colmare i buchi e appropriarsi di parte del profitto altrui.
Poi se hai voglia di lamentarti a prescindere del caro prezzi, allora non posso farci nulla. Avresti giusto bisgono di provare un po' di socialismo reale.![]()


E allora ? Il vantaggio e' frutto delle scelte dei consumatori, e come tale va rispettato... almeno finche' altri non sapranno soddisfarli meglio.
E' ovvio che un monopolio naturale porta ad un extraprofitto (l'unico barbiere di un piccolo paese puo' effettivamente fare prezzi leggermente piu' alti di quello di citta'), ma qui si tratta di scegliere tra due sistemi, entrambi imperfetti (ammesso che si possa definire cosa sia la "perfezione"). Il primo e' un sistema aperto nel quale chiunque puo' entrare, e chiunque puo' non pagare rinunciando al servizio. Il secondo e' un sistema in cui ci si affida all'arbitrarieta' di un politico, che impone una tassa in base al suo arbitrio, e la fa pagare a tutti indipendentemente dal valore che ognuno assegna al bene... o addirittura al fatto di usarlo. Come appare logcamente prevedibile , il secondo sistema porta ad avere servizi scadenti e caro prezzo... e se applicato su larga scala, porta alla miseria (ma se non ti e' chiaro, mi posso anche dilungare sul perche' la possibilita' di imporre tasse impedisce di conoscere l'utilita' del bene). E il bello e' che abbiamo pure le prove empiriche.


Permetti, ma e' un distinzione scolastica con poco senso. Le tasse o non coprono il costo del servizio (nel caso le imposte compensano)... oppure lo eccedono, cosi gli amministratori ci pagano auto blu e feste di paese. Il problema e' che il pagamento e' obbligatorio e non dipende da se e quanto il tassato "usa" il servizio, ne dal valore che egli assegna al bene che riceve in cambio, per cui in pratica le tasse sono null'altro che delle imposte mascherate.
Ultima modifica di ciddo; 23-02-10 alle 11:14


E se uno non è "disposto" che fa, muore di sete?
Non è che uno beve se può pagare
(ma guarda che questa è meglio della mano invisibile!)
Sull'approviggionamento idrico fai da te...
Era stato già superato dagli antichi romani, poi tornato in auge nel medioevo, poi nuovamente superato con la tecnologia e la Rivoluzione Francese.
Comporta costi elevatissimi e diffusione di malattie endemiche ormai sparite, tipo la rogna, la peste e altre amenità del genere.
L'acqua piovana!
E' distillata, ti sottrare i sali minerali, ti manda all'altro mondo se te la bevi per tanto tempo. Prima la devi far passare nella terra e poi, se non ci sono gli stafilococchi e gli streptococchi, i vibrioni e i metalli pesanti, l'arsenico e balle varie te la bevi.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Appunto.
Tu paghi anche per portare i servizi dappertutto (scuola, acqua, medico, strade, leggi, energia) dove non potrebbero permettersela, ad esempio nei paesetti.
E che io devo pagare per portare la corrente a Vattelapesca!?
Esattamente: una d'Arme, d'Altare e di Cor. (mi pare sia di Carducci)
E se no staremmo ancora nel medioevo.
Se non ti sta bene basta che dai la disdetta dall'Enel e dall'acquedotto e ti organizzi da solo, col famoso mercato.
(insomma, è Cavour che ha introdotto in Italia questi principi, mica i bolscevichi)
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

