User Tag List

Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Illegittimo sospetto.

  1. #1
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
    Mentioned
    82 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Angry Illegittimo sospetto.

    fra poco, esaurita la pausa estiva, ricomincerà il dibattito parlamentare sulla legge Cirami, quella che, per intenderci, autorizza il PdC a farsi spostare il processo qualora ritenga che il collegio giudicante non sia imparziale nei suoi confronti.
    Ecco alcuni pretesti che l'Autoassolto ha messo in campo a suffragio di tale tesi.
    Ma è veramente costituzionale togliersi dal proprio giudice naturale? sentiamo l'opinione del prof. Cordero: "togliere un caso dal giudice naturale è l'estremo rimedio; non bastano i sospetti; occorre la prova d'effetti perturbanti da fuori, tali che il processo risulti patologicamente anomalo; e quando colpiscano l'organo giudicante, dev'esserne affetto l'intero ufficio; non interessano gli atti del PM investigante e, ancor meno, l'asserito "accanimento" (quasi che l'imputato avesse diritto ad accuse svagate e morbide)".
    Per la cronaca, va detto che i difensori del PdC, a gennaio 2002, hanno avanzato la richiesta (piuttosto imbarazzante, ma respinta per fortuna) che il loro assistito fosse prosciolto per prescrizione del reato.
    sentiamo le ragioni dello spostamento del processo:

    1) STAMPA OSTILE. Berlusconi asserisce che sarebbe in atto una "campagna persecutoria di stampa" che, secondo lui, turberebbe i giudici milanesi. mah. eppure i giornali escono regolarmente in edicola sia a Milano che a Brescia.

    2) CE L'HANNO CON LUI. Berlusconi asserisce che le indagini giudiziarie sarebbero iniziate subito dopo la sua "discesa in campo". Motivo più che sufficiente a far spostare il processo. Vale ancora una volta la pena di ricordare le indagini su Fininvest relative alla corruzione della GdF, iniziate nel 1987, e quelle relative alle false fatturazioni in Publitalia, tangenti Vigano e Verzellesi, All Iberian, disarica di Cerro Maggiore, fra il 1992 ed il 1993. Così scrive il GUP Bianchetti il 15-5-2001: "(...) si può affermare conclusivamente che l'impegno politico del denunciante e le indagini ai suoi danni non si pongono tra loro in rapporto causa-effetto; la prosecuzione delle indagini già iniziate, e l'avvio di ulteriori indagini collegate, in nessun modo possono connotarsi come 'attività giudiziaria originata dalla volontà di sanzionare' il sopravvenuto impegno politico dell'indagato, ed a tal fine diretta".

    3) SIMM 'E NAPULE, PAISA'. Berlusconi afferma che gli fu notificato un avviso di garanzia mentre presiedeva il vertice sulla criminalità a Napoli, il 21-11-1994. Ciò, a suo dire, provocò la caduta del suo primo esecutivo. Il tutto per andare a parare sull'accanimento giudiziario.
    Non era un avviso di garanzia ma un mandato di comparizione. Non gli fu notificato il 21, ma il giorno dopo con un atto ufficiale. Il giorno prima un carabiniere gli aveva telefonato notificandogli l'atto (dovuto). Quando il Corsera lo pubblicò, Sb lo conosceva già da diverse ore.
    In ultimo, ma non meno importante, il primo governo di Sb cadde perché la Lega gli aveva notificato il 6-11-1994, la volontà di togliergli la sua fiducia. 15 giorni prima del mandato di comparizione.

    4) ESTERNAZIONI DA POOLLAIO. Sb cita tutte le esternazioni del pool che, a suo dire, minerebbero l'imparzialità di chi lo giudica. Dimentica però analoghe esternazioni dei giudici milanesi contro provvedimenti legislativi dl centrosinistra (il 513, la depenalizzazione dell'abuso d'ufficio, le bozze Boato alla Bicamerale). Eppure nessuno, nell'Ulivo, ha chiesto la testa di Borrelli e co.

    5) PARLAMENTO IN. Sb accusa il GIP Rossato di "esasperazione accusatoria" nei confronti dell'on. Previti, allorché, nel 1997, la Camera gli negò l'arresto. Parere politico a tutto tondo, e della peggior specie poi, frutto di accordi sotterranei trasversali fra Polo ed Ulivo. Fra l'altro, il Parlamento non avrebbe potuto entrare nel merito delle indagini affermando che "di prove contro Previti ce n'è fin troppe, non potrebbe inquinarle, ed allora arrestarlo è inutile" (niente prove, niente manette; troppe prove, niente manette lo stesso. Niente manette in ogni caso. Il Parlamento dica chiaramente sopra e sotto quale soglia di prove un deputato può essere arrestato).
    Utilizzare una votazione parlamentare per dimostrare che a Milano sarebbe in atto una corruzione. Escamotage che nessun comune mortale potrebbe permettersi.

    6) ALL'ESAME MI HANNO CHIESTO L'ARIOSTO. Cesare Previti afferma che le testimonianze sarebbero viziate dalla presenza della Stefania Ariosto, vera pietra del contendere nella campagna stampa della destra. Il Cesarone nazionale parla di calunnie contro di lui, "tutte dimostrate documentalmente". Tutte da dimostrare, semmai, tanto è vero che sono state archiviate. Per converso, la Ariosto ha vinto numerose querele contro vari esponenti della CdL.

    7) LESA MAESTA'. Sb afferma che l'intervento di Borrelli, all'inizio dell'anno giudiziario, si sia svolto "in un clima da stadio", con "pesanti minacce ad esponenti di Fi presenti in aula, i quali, a seguito di pesanti e ripetute minacce, hanno dovuto abbandonare l'aula ( )", e con "pesanti intimidazioni nei confronti del Governo". Sovversivi rossi, i fucili in spalla, agli angoli delle strade di Milano, quindi. Fuochi accesi per scacciare lupi e vecchie col rosario, per dirla con Battiato. 7a) i deputati di Fi se ne andarono per protesta. Uscendo, rilasciarono dichiarazioni di belligeranza contro il pool. 7b) il discorso di Borrelli fu non contro il Governo, "paragonato all'invasore austriaco", ma contro il degrado morale dilagante: "ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del Diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività resistere, resistere, resistere, come su una irrinunciabile linea del Piave.

    8) DIFESE INTIMIDITE. Ne ho già parlato prima in un altro 3d. Sb parla di una "patologica" aggressività del PM non solo nei suoi confronti, ma anche nei confronti dei suoi difensori di fiducia. Quindi, tutti a Brescia.
    dal 1994 ad oggi, la Fininvest ha messo in campo novantotto avvocati difensori e trentadue consulenti di parte. Più, ovviamente, le varie bocche da fuoco filogovernative (Tg4, Studioaperto, il Giornale, Libero, il Tempo). Qualcuno mi spieghi come fanno 130 legali, 1 presidente del consiglio ed 1 deputato di maggioranza, coadiuvati fra l'altro dalle TV berlusconiane, a sentirsi "intimiditi" da 2 PM (Boccassini e Colombo).

    9) TESTI A DISCARICA. Sb, a suffragio della parzialità della Corte, afferma che i giudici milanesi avrebbero sforbiciato i testi a difesa, il che comporterebbe una "menomazione" del diritto alla difesa stessa. Per la verità, Sb aveva chiesto l'audizione di 4776 testimoni (contro i 136 ammessi dall'accusa): 361 soci del circolo canottieri del Cesarone Nazionale, 2346 cancellieri e personale del tribunale di Roma; 1777 magistrati in servizio a Roma dal 1986 ad oggi; svariati giornalisti e confindustriali. Smaltendo un ritmo di 5 testi la settimana, il processo, solo per il primo grado, sarebbe durato 15 anni. Eppure la parola d'ordine di Sb a Rimini è stata "ridare slancio al Diritto", e c'è anche qualcuno che gli crede.

    10) CORROMPERE NON è REATO. Pecorella, a difesa del suo assistito-Padrone, si è inventato una curiosa tesi secondo cui all'epoca dei fatti (nel 1990) il suo assistito non era imputabile di Corruzione in atti d'ufficio, in quanto esso reato è entrato in vigore solo nel 1992, quindi il fatto (l'aver pagato 434.000$ USA a Squillante), non costituirebbe un atto illegale. In realtà, prima del 1990, esisteva COMUNQUE il reato di corruzione semplice. Oppure il presidente della commissione giustizia alla Camera, laureato in Legge ed abilitato all'esercizio del Patrocinio, non conosce il Codice Penale?

    11) ROGATORIE AL MACERO. Sb afferma che il pool non può usare le rogatorie svizzere "in virtù della nuova legge, e poi in quanto si tratta di fotocopie, facilmente falsificabili". 2 bugie in una. Prima di tutto i magistrati non hanno disatteso nessuna legge, ma hanno semplicemente obbedito al trattato bilaterale Svizzera-Italia (contro il quale la "nuova legge" cozza paurosamente) sulle rogatorie internazionali. Poi le documentazioni che arrivano dalla Svizzera non sono fotocopie, ma tabulati e stampati di computer che non necessitano di alcuna autenticazione.

    12) TACI, IL NEMICO TI ASCOLTA. Sb cita anche una "falsa" intercettazione: quella famosa al bar "Mandara" a Roma, il 2-3-1996. secondo l'Autoassolto di Arcore, quelle intercettazioni, che vedono implicati Squillante e Misiani, sarebbero "palesemente false". I suoi difensori hanno poi pensato bene di denunciare i due agenti i quali sono stati in seguito iscritti al registro degl'indagati del tribunale di Perugia. Un banale avviso di garanzia che per Sb e Cp è bastato questo per scrivere una sentenza di colpevolezza.
    I fatti. Il 2 marzo 1996, a un tavolo del bar "mandara" sono seduti Squillante e Misiani. Il primo sta parlando di varie amenità, fra cui i 434.000 $ USA ricevuti in dono da Berlusconi. A insaputa dei due però, altri due agenti, tali Ragone e Vardeu, stanno registrando il discorso su un piccolo supporto magnetico. Dopo un po' le pile del registratore si esauriscono e Vardeu è costretto a riportare la converaszione su salviettine di carta. Fuori tutto, l'intercettazione ambientale dura circa 30 minuti. Gli imputati, venuti poi a conoscenza del fatto, e credendo che la loro conversazione fosse stata intercettata integralmente (e non solo per 30'), hanno denunciato i due agenti per "false intercettanzioni". Ora, se la Cassazione dovesse far trasferire un processo per questo, ogni imputato non dovrebbe far altro che denunciare l'agente che lo ha arrestato.

    13) IL COMPAGNO BRAMBILLA. il 31-12-2001 il ministro della Giustizia Castelli firma il trasferimento del giudice Brambilla al tribunale di sorveglianza di Milano (in seguito ad una vecchia richiesta dello stesso Brambilla). Finqui, tutto bene.
    Di solito però, in Italia decine e decine chiedono il trasferimento (e lo ottengono) ma vengono lasciati pro tempore al vecchio posto, in attesa di smaltire i processi cui sono statoi assegnati per competenza. Ma essendo Brambilla nel collegio giudicante, competente al processo IMI-SIR, Castelli lo trasferisce facendogli interrompere tutto il cursus giudiziario, in data 3-1-2002. Altro motivo sufficiente per far trasferire il processo.

    14) PROCESSATO DA UN SOVIET SENZA AVVOCATI. al fine di allungare sine die i tempi processuali, Sb ha pensato bene di far ritirare i suoi legali dall'esercizio della difesa col pretesto che "non sono più sussistenti i requisiti di imparzialità e terzietà dei giudici". Per la cronaca, il collegio giudicante gli ha designato un difensore d'ufficio il quale ha chiesto 3 settimane di tempo (la legge stabilisce un termine di circa 1 settimana) per leggersi tutti gli atti processuali. Nel frattempo però, come da regolamento, i difensori "vecchi" sarebbero dovuti rimanere nell'esercizio delle loro funzioni pro tempore, al fine di indirizzare il nuovo difensore verso una valida linea difensiva. L'articolo 107 del Cpp recita testualmente: "la rinuncia del difensore non ha effetto finché la parte non risulti assistita da un nuovo difensore di fiducia o da un altro difensore d'ufficio, E NON SIA DECORSO". Gli avvocati sarebbero dovuti rimanere per dar tempo al nuovo legale di esaminare le carte, invece di boicottare il processo. Macché. i legali di Sb non ottemperano a questo dovere elementare salvo poi gridare su Tv e giornali che "Berlusconi viene processato senza l'avvocatura della difesa". Che stalinisti. "Ridare slancio al Diritto". Appunto.

    fra pochi giorni, tutti questi deliri legali diventeranno legge.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    127,683
    Inserzioni Blog
    1
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Dice che Casini non ha concesso la procedura d'urgenza. Pare che il testo verrà discusso in seduta congiunta tra commissione Giustizia ed Affari Costituzionali.
    Sembra che forse la Cosca delle Impunità non "farà a tempo" per il 27 settembre.


  3. #3
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    55,114
    Inserzioni Blog
    1
    Mentioned
    83 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by MrBojangles
    Dice che Casini non ha concesso la procedura d'urgenza. Pare che il testo verrà discusso in seduta congiunta tra commissione Giustizia ed Affari Costituzionali.
    Sembra che forse la Cosca delle Impunità non "farà a tempo" per il 27 settembre.

    ========
    un modo come un altro per non fare niente........ giorni interi di porpaganda con tanto fumo e poco arrosto......... e intanto la legislatura scorre...... corrono gli stipendi e noi stiamo a bisticciare.....evviva questa democrazia
    se l'europa non cambia sistema conviene andarsene...altrimenti ci ridurrà come e peggio della grecia.

  4. #4
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
    Mentioned
    82 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Il principe dei fori

    “La legge Cirami verrà varata entro fine settembre… Faremo in tempo, ricorrendo anche alle sedute notturne”.
    Così parlò al Messaggero Gaetano Pecorella, uomo super partes per antonomasia: avvocato a Milano, indagato a Brescia, deputato a Roma, spudorato ovunque.
    E se – domanda l’intervistatore - arrivasse prima la sentenza del processo Imi-Sir?
    Risposta: “Se un tribunale, quale che sia (sic), ha davanti a sé due scadenze: l’approvazione del ‘legittimo sospetto’ e la sentenza della Consulta prevista per il 20 ottobre – e sentenzia lo stesso, darebbe la prova lampante che non è imparziale e che è mosso da una volontà persecutoria”.
    Una lezione di logica moderna. Ricapitolando: a Milano, dal 1999, si celebra un processo.
    Dopo tre anni, alla vigilia della sentenza, il partito dei principali imputati e dei loro avvocati approva, a tappe forzate, una legge che lo manderà in fumo per sempre.
    Chi perseguita chi? Chi ha fretta di fare cosa? Secondo il cosiddetto onorevole Pecorella, i perseguitati sono imputati e avvocati che si fanno le leggi “ricorrendo anche alle sedute notturne”.
    Il persecutore invece è il giudice che tira dritto nel suo tran tran, secondo un calendario fissato da tre anni, (rigorosamente diurno): pretende persino di pronunciare la sentenza, il fellone, senz’aspettare che imputati e avvocati glielo impediscano.
    Come se ciò non bastasse, c’è pure un deputato della Margherita, Pierluigi Mantini, che dubita dell’imparzialità di Pecorella.
    Ma il principe dei fori avverte: “Mantini risponderà di queste falsità davanti ai giudici”. Resta da stabilire quali: Milano? Brescia? Arcore?

    Marco Travaglio

  5. #5
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
    Mentioned
    82 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Il principe dei fori

    “La legge Cirami verrà varata entro fine settembre… Faremo in tempo, ricorrendo anche alle sedute notturne”.
    Così parlò al Messaggero Gaetano Pecorella, uomo super partes per antonomasia: avvocato a Milano, indagato a Brescia, deputato a Roma, spudorato ovunque.
    E se – domanda l’intervistatore - arrivasse prima la sentenza del processo Imi-Sir?
    Risposta: “Se un tribunale, quale che sia (sic), ha davanti a sé due scadenze: l’approvazione del ‘legittimo sospetto’ e la sentenza della Consulta prevista per il 20 ottobre – e sentenzia lo stesso, darebbe la prova lampante che non è imparziale e che è mosso da una volontà persecutoria”.
    Una lezione di logica moderna. Ricapitolando: a Milano, dal 1999, si celebra un processo.
    Dopo tre anni, alla vigilia della sentenza, il partito dei principali imputati e dei loro avvocati approva, a tappe forzate, una legge che lo manderà in fumo per sempre.
    Chi perseguita chi? Chi ha fretta di fare cosa? Secondo il cosiddetto onorevole Pecorella, i perseguitati sono imputati e avvocati che si fanno le leggi “ricorrendo anche alle sedute notturne”.
    Il persecutore invece è il giudice che tira dritto nel suo tran tran, secondo un calendario fissato da tre anni, (rigorosamente diurno): pretende persino di pronunciare la sentenza, il fellone, senz’aspettare che imputati e avvocati glielo impediscano.
    Come se ciò non bastasse, c’è pure un deputato della Margherita, Pierluigi Mantini, che dubita dell’imparzialità di Pecorella.
    Ma il principe dei fori avverte: “Mantini risponderà di queste falsità davanti ai giudici”. Resta da stabilire quali: Milano? Brescia? Arcore?

    Marco Travaglio

  6. #6
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
    Mentioned
    82 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    della serie: repetita juvant.
    Io avevo scritto questo post il 7 settembre 2002, più o meno 5 mesi fa. Guardate la Cassazione che (incredibili) motivazioni si è dovuta leggere. Adesso gridano ai 4 venti che la Cirami no, non è stata fatta ad hoc per l'Autoassolto, il fatto che non abbia funzionato dimostra che la legge Cirami è veramente liberale e concepita per tutti. Però chi (a destra) sostiene tale argomento non ha mai divulgato le carnascialesche tesi della Difesa.
    Ecco le "argomentazioni" (chiamiamole benevolmente così) che il collegio difensivo dell'Autoassolto metteva in campo per sostenere la parzialità del tribunale di Milano.
    Aggiornamento: la foto di Previti e il foglio con il brano della "repubblica" di Platone. Ma non ha funzionato nemmeno quest'efficacissimo scoop di studioaperto.

 

 

Discussioni Simili

  1. Governo illegittimo
    Di Andreone nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 79
    Ultimo Messaggio: 22-12-13, 12:19
  2. Forza Pol: nome illegittimo
    Di LIBERAMENTE nel forum Parlamento di Pol
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 23-05-06, 22:08
  3. Il Canone Rai ? E' Illegittimo
    Di Princ.Citeriore (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 25-01-06, 23:41
  4. Per Chi Crede Che Il Governo Di Pol Sia Illegittimo
    Di S.P.Q.R. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-07-04, 18:03

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226