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http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...9/arafat.shtml
ESTERI
«Disposto a cedere il potere esecutivo per un premier eletto»
Arafat: «Pronti a lottare contro il terrorismo»
Ferma condanna degli attentati contro i civili nel discorso davanti al parlamento palestinese riunito a Ramallah
RAMALLAH - Il presidente dell’Autorità palestinese Yasser Arafat ha emesso una ferma condanna degli attentati terroristici nel corso del suo discorso davanti al Consiglio Legislativo Palestinese. Arafat ha asserito di condannare «ogni atto di terrorismo nei confronti dei civili israeliani». «I palestinesi - ha detto Arafat - sono contro tutte le forme di terrorismo, sia individuale sia di stato, e sono pronti a lottare contro il terrorismo nel quadro delle risoluzioni dell'Onu e della legalità internazionale». Arafat ha poi condannato anche le azioni militari, che impediscono «orizzonti di pace». Una pace, ha spiegato Arafat, messa a rischio da «estremisti israeliani». Ma una pace ancora possibile: «La pace dei coraggiosi è ancora davanti a noi e non alle nostre spalle», ha detto Arafat aggiungendo: «Dopo 50 anni di lotta e di sanguinosa sofferenza ne abbiamo abbastanza. Troppe lotte, troppo spargimento di sangue. Sediamoci al tavolo delle trattative».
CEDERE IL POTERE - Yasser Arafat si poi detto pronto a cedere «il potere esecutivo» a un premier, qualora il Parlamento palestinese decida di dar vita a questa carica. «Se voi volete, potete scegliere qualcuno cui affidare il potere esecutivo al mio posto», ha detto Arafat con una punta di ironia. «Io amerei che voi lo faceste e che mi permetteste di riposare». Nel prossimo gennaio si terranno in Palestina elezioni presidenziali, parlamentari e municipali.
MESSAGGIO DI PACE - Il leader palestinese ha anche aggiunto che il mondo si attende dai palestinesi il chiaro messaggio che sono pronti a negoziare la pace con Israele e riforme democratiche. «Stabilità e pace - ha affermato Arafat - nella regione sono sostenute da importanti stati, gli Stati Uniti la Russia, l’Unione Europea». Sono molti, ha aggiunto Arafat, i Paesi che hanno interessi strategici in Medio Oriente e che si aspettano «una pace duratura nella regione». Riforme democratiche, che passano attraverso questa seduta del parlamento. Il leader dell’Anp l’ha salutata come un «evento storico» votato alle «riforme democratiche» e «alla costituzione dello stato indipendente di Palestina».
APPLAUSO - Entrando nella sala dove si svolge la sessione speciale del Consiglio legislativo palestinese (Clp, Parlamento), riunito da stamane a Ramallah (Cisgiordania), Arafat è stato accolto da un lungo applauso dei deputati presenti. Il suo discorso era preannunciato come «molto importante» ed è suo primo intervento di fronte al Parlamento dal 15 maggio scorso, quando aveva preannunciato una serie di «riforme» dell'Autorità nazionale palestinese
INCONTRO - Il primo ministro israeliano Ariel Sharon incontrerà nei prossimi giorni uno dei vice del leader palestinese Yasser Arafat, Mahmoud Abbas. Lo ha detto oggi un alto funzionario palestinese. Lo scopo dell’incontro sarebbe quello di tentare di trovare una modo per porre termine agli scontri tra le due parti. Abbas, conosciuto anche come Abu Mazen, è considerato da Israele e dagli Stati Uniti un moderato.
9 settembre 2002
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