assurdo voler negare la realtà dell'imperialismo feroce ed aggressivo degli USA. Come già ricordato da Ferruccio, la storia imperialista di quel paese comincia nel 1847-48 con l'nvasione del Messico -cui venne sottratta la metà del suo territorio-, continuò con l'aggressione alla Spagna nel 1898 -innescata da un "incidente" ad hoc, il Maine, che faceva presagire gli "incidenti" del Lusitania e l'attacco "senza preavviso" a Pearl Harbor- l'intervento nel 1917 per arraffare il bottino di un'europa stremata dalla guerra, e l'intervento del 1941 per ridisegnare la geopolitica mondiale secondo gli interessi del capitale yankee.
Va agginto che l'imperialismo USA si è sempre caratterizzato per: cinismo pragmatico (tiriamo due bombe atomiche per "salvare soldati americani"), estrema spregiudicatezza nelle alleanze (con Stalin, con Pinochet, con Musharraf...), ipocrisia (noi non facciamo guerre per nostra vololtà, rispondiamo alle provocazioni, attacchi o minaccia di attacchi degli altri) e fanatismo religioso (god bless america: dio è dalla nostra parte, siamo il bene contro il Male).




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iu' difficolta' in Europa piu' vantaggi per noi ! Sta tutto qui e pensare che e' cosa nota ed arcinota.
