.. e dammi 30 secondi con lei... poi ti racconto..Originally posted by ARI6
Bella gnoccona o un bluff del grande vecchio che farebbe apparire così anche Leo Gullotta?
Guardate, giudicate e votate.
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.. e dammi 30 secondi con lei... poi ti racconto..Originally posted by ARI6
Bella gnoccona o un bluff del grande vecchio che farebbe apparire così anche Leo Gullotta?
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Eiaculazione precoce, eh?Originally posted by Jaki
.. e dammi 30 secondi con lei... poi ti racconto..
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Certamente, la particolarità di questi fenomeni sta nel meccanicizzare i desideri, più che nel rappresentarne gli oggetti ideali. Una semplifcazione e standardizzazione di tutto il "processo desiderativo" e non solo del termine oggettuale di esso. Così le persone pensano di essere frustrate perchè non hanno quel successo o quel culo,ma in realtà la radice della loro frustrazione sta nel come sono arrivate a desiderare di avere quel successo e quel culo.Originally posted by Jan Hus
Sono perfettamente d'accordo con Claude.
Quante ragazze (o ragazzi) scialbi diventano l'oggetto del desiderio di folle di fan nel momento in cui vengono PRESENTATI come simboli di successo o di sesso? Eppure, cos'hanno di diverso rispetto a prima? Sono più belle, più colte, più intelligenti, più divertenti di prima? No: è solo questione di voler credere, e di voler apprezzare, qualcosa che è profondamente irreale, una proiezione vuota di nostri desideri (o almeno dei desideri di taluni, perché a me di queste cose non me ne frega niente); desideri che, peraltro, sono, di per sé, così vuoti da non meritare neanche di essere chiamati tali.
Più o meno, credo fosse questo che voleva dire anche Claude.
L'ideologia del successo, la più insensata delle ideologie: falsamente individualista, perchè deindividualizzante; ipocrita, perchè intrinsecamente utopistica; stupida, perchè deindividualizzante, ipocrita e utopistica
Sfoggio di sapere? Improbabile, visto che non ne possiedo granchè.Originally posted by ARI6
No, cazzate a parte ho capito. Solo che il senso profondo mi sfugge: mi sembra uno sfoggio di sapere stile Umerto Eco...
Boh, sarà che hai citato Platone che non mi sta molto simpatico (ho esultato quando ho sentito il discorso di Pera)...
Ma ancora non capisco quest'odio per Platone, il quale è un pilastro del pensiero occidentale, anzi, mondiale. Perchè voleva i filosofi al potere? Perchè voleva che vi fosse un potere politico che dirigesse la vita della comunità in toto? Chissà, magari se fossi vissuto ai suoi tempi, che, se non ricordo male, erano piutosto burrascosi politicamente, avresti voluto anche tu che ci fosse qualcuno che dirigesse la baracca. Allora, meglio i filosofi che tiranni incolti e capricciosi.


Originally posted by Claude
Certamente, la particolarità di questi fenomeni sta nel meccanicizzare i desideri, più che nel rappresentarne gli oggetti ideali. Una semplifcazione e standardizzazione di tutto il "processo desiderativo" e non solo del termine oggettuale di esso. Così le persone pensano di essere frustrate perchè non hanno quel successo o quel culo,ma in realtà la radice della loro frustrazione sta nel come sono arrivate a desiderare di avere quel successo e quel culo.
L'ideologia del successo, la più insensata delle ideologie: falsamente individualista, perchè deindividualizzante; ipocrita, perchè intrinsecamente utopistica; stupida, perchè deindividualizzante, ipocrita e utopistica
troppa scuola di Francoforte, secondo me esageri. Una volta erano le favole che innescavano processi di identificazione...per cui non è colpa del capitalismo cattivo e del mercato, ma della natura imperfetta degli umani
Mah...la colpa non so di chi sia. Nemmeno so se si può parlare di colpe, quando sono in gioco processi sistematici così multiformi, i quali coinvolgono un sacco di persone ecc. Forse di cause.... Al limite più che del capitalismo e del mercato, di un certo mercato: quello dell'immagine. Ma cmq non sia mai che io invochi la censura di Shakira, per l'amor del cielo. Ben venga Shakira, la scuola di Francoforte......e le favole.Originally posted by Vassilij
troppa scuola di Francoforte, secondo me esageri. Una volta erano le favole che innescavano processi di identificazione...per cui non è colpa del capitalismo cattivo e del mercato, ma della natura imperfetta degli umani![]()


Originally posted by Claude
Sfoggio di sapere? Improbabile, visto che non ne possiedo granchè.
Ma l'uomo più colto è colui che sa di non sapere...![]()
Ma ancora non capisco quest'odio per Platone, il quale è un pilastro del pensiero occidentale, anzi, mondiale. Perchè voleva i filosofi al potere? Perchè voleva che vi fosse un potere politico che dirigesse la vita della comunità in toto? Chissà, magari se fossi vissuto ai suoi tempi, che, se non ricordo male, erano piutosto burrascosi politicamente, avresti voluto anche tu che ci fosse qualcuno che dirigesse la baracca. Allora, meglio i filosofi che tiranni incolti e capricciosi.
Perchè il suo pensiero è alla base dello stato moderno, che odio così tanto. Tanto è vero che lo amano fascisti, comunisti e democratici.![]()


Notevole come si sia passati dalle doti fisiche di Shakira alla discussione di storia e conseguenze del pensiero occidentale...
Comunque concordo con Vassilij, non sono i sistemi ad essere difettosi, ma le persone.


Originally posted by Jan Hus
Eiaculazione precoce, eh?
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Certo, ma i sistemi possono incoraggiare le persone a dare importanza alle cose secondo un ordine di priorità impazzito; nella musica, nell'arte, nella letteratura, nella politica, nell'economia, nei rapporti sociali, si tende a dare un'importanza esagerata alle cazzate e a trascurare le cose importanti.Originally posted by Schopenhauer
Comunque concordo con Vassilij, non sono i sistemi ad essere difettosi, ma le persone.
Poi, ovviamente, sta a ciascuno di noi fare le sue scelte.