Il Cavaliere ha superato ogni limite...
Leggete un po' cosa dice nei confronti di Mani Pulite...
...io ho rabbrividito...
Non ho più parole... Continuo a votare Alleanza Nazionale solo perchè spero in un'ascesa di Fini al più presto...
"Non una rivoluzione ma un tentativo di sovversione politica"
Berlusconi contro Tangentopoli: "Fu solo giustizia parziale"
"Andremo avanti con la riforma della giustizia"
ROMA - Tangentopoli? "Rimarrà un marchio indelebile di giustizia parziale". Silvio Berlusconi sceglie la cerimonia per il decimo anniversario della morte dell'ex parlamentare socialista Sergio Moroni per sferrare un attacco incondizionato contro il pool di Mani pulite. A quasi un anno di distanza dall'ultima offensiva contro i giudici milanesi, oggi il premier torna a criticare pesantemente le vicende giudiziarie milanesi degli anni '90.
E affonda con gli stessi argomenti di allora: "L'esperienza italiana dimostra che una certa giustizia ha portato alla fine di un sistema politico, all'eliminazione della sua classe dirigente e si è sostituita al popolo nella scelta di chi doveva guidare il paese". Tangentopoli non è stata, sostiene il premier, quello che molti a lungo hanno pensato, e cioè un atto liberatorio ma appunto "come un marchio indelebile di giustizia parziale e, quando la giustizia è parziale, semina ingiustizia e disperazione". Così parziale che ha un'origine ben definita seconda il presidente del Consiglio: "La corsa al finanziamento illecito dei partiti è stata determinata dal denaro che Mosca dava all'allora Pci" ecc... ecc... ecc...
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Altro articolo, altra spazzatura berlusconiana...
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La Cdl difende Vaccarella e Mezzanotte: niente astensione su Imi-Sir. I Ds: ispezione fiscale per l'ex ministro.
Caso Consulta, è scontro tra i poli
Violante: da Previti segnali minacciosi a Fininvest e Forza Italia
Il legale del deputato: i nomi dei giudici per rispondere al pm.
di GIOVANNA CASADIO
ROMA - "Un "caso Consulta" dopo le dichiarazioni di Previti? Non esiste". Anzi, l'atteggiamento del centrosinistra è "aberrante e inaccettabile". Forza Italia per bocca del vice presidente Fabrizio Cicchitto è perentoria. Ritiene strumentale tutta la faccenda che vede l'onorevole Cesare Previti ancora nell'occhio del ciclone per avere citato durante l'udienza Imi-Sir, sabato scorso, con orgoglio i nomi di due "maestri del diritto", Romano Vaccarella e Carlo Mezzanotte da lui (e dal professor Gambino) scelti a suo tempo come legali nel lodo Mondadori. Entrambi, Vaccarella e Mezzanotte sono ora giudici della Corte costituzionale e sono chiamati il 22 ottobre a decidere sul "legittimo sospetto" invocato dallo stesso Previti per i processi milanesi.
Opportunità, correttezza deontologica, necessità di evitare un "grave pregiudizio alla Consulta", dovrebbero indurli ad astenersi, secondo l'Ulivo. Il centrosinistra attacca e con Anna Finocchiaro, responsabile giustizia dei Ds, ha ribadito che "Previti ha danneggiato l'istituzione Corte e i due giudici stessi vantando i nomi di Mezzanotte e Vaccarella". Ma si tratta di una vanteria? Per il capogruppo diessino alla Camera, Luciano Violante è ben altro. "Previti ha fatto intendere ai dirigenti di Forza Italia e della Fininvest di essere pronto a vendere cara la pelle. Il richiamo da lui fatto alla Fininvest mi sembra sia stato improprio e allusivo, anche perché nel corso dell'interrogatorio è venuto fuori che c'erano alcuni fondi neri", sostiene Violante.
La Casa delle libertà alza le barricate e nega possibilità di astensione per i due giudici. "Sarebbe un vulnus istituzionale", sempre Fi. Dalla difesa di Previti arriva un comunicato di precisazione che inserisce l'esternazione nel botta e risposta incalzante con i pm milanesi. "I due nomi non sono stati buttati lì per farsene un vanto, ma sono la risposta alla domanda del pm che chiedeva chi avesse proposto i due illustri professori nel collegio difensivo del Gruppo Fininvest nella causa Mondadori", spiega l'avvocato Giorgio Perroni, difensore di Previti. Ricorda che Previti indicò Vaccarella e Mezzanotte fu segnalato da Gambino. Dalla Consulta intanto la linea è un ferreo "no comment": i due giudici faranno quello che ritengono e si saprà il 22 se sarà o no il plenum a pronunciarsi sul "legittimo sospetto". Oggi poi, un'interrogazione dei Ds al ministro Tremonti chiede di fare chiarezza: è intervenuta già la Finanza dopo le ammissioni di Previti di essere stato un evasore fiscale?
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Ditemi voi...![]()
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