Adesso si capisce il perchè di quel gestaccio a Caceres: era autoreferenziale e di autocompiacimento...


Adesso si capisce il perchè di quel gestaccio a Caceres: era autoreferenziale e di autocompiacimento...


Poveri pollisti !!! Oramai gli spazi in cui difendere a spada tratta il loro beniamino si son ridotti al lumicino. Rialzano la testa dalla vergogna in cui sono sprofondati (per aver messo al governo del Paese un siffatto personaggio) solo quando si tratta di gossip e pettegolezzi da comari. Ma sì !!! E chi se ne frega se la finanziaria viene additata come una delle peggiori degli ultimi decenni anche da confindustria e da tutti i sindacati (di sx, moderati e di dx) ? L'importante è che il berlusconi metta a zittire le leggende metropolitane prima che ne approfitti la solita sx disfattista e bugiarda. Io poi non ne sapevo nulla di questa chiacchiera, come penso molti di voi. Ma si sa !! L'importante è parlarne. Non importa se bene o male. Basta che si parli di lui.


La questione, come si usa dire, è un'altra.Originally posted by spacca
Spiegala tutta forse è meglio![]()
Corsera, Barbara Palombelli. 5 ottobre 2002.
"Si chiama autogossip. Gli esperti di mass media ancora non l'hanno studiato. Presto dovranno farlo. Circola un pettegolezzo insistente, una pericolosa insinuazione che rischia di mettere in crisi l'immagine della famiglia del Presidente del Consiglio? E quel formidabile comunicatore di Silvio Berlusconi brevetta un nuovo, efficace sistema difensivo.
Da mesi, fra Milano e Portorotondo, passando per i divani di Montecitorio, si sussurrava di una amicizia fra la signora Veronica Lario, consorte del premier, e l'ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari. Un'arma per gli avversari (la politica purtroppo, si è ridotta anche a questo), una maldicenza che andava smentita. Ma come? Con una mossa spiazzante, ieri, a margine di un incontro ufficiale con il premier danese, il capo del governo ha neutralizzato tutte le voci: 'Rasmussen è il primo ministro più bello d'Europa', ha spiegato ai giornalisti.
davanti al collega sorridente ma un po' imbarazzato ha aggiunto: 'Penso di presentarlo a mia moglie, perchè è molto più bello di Cacciari...secondo quello che si dice in giro, povera donna'.
Fine delle chiacchere. Con ironia e leggerezza, svaniscono i 'si dice'.
Commenti?
Quella battuta
su Veronica
di MICHELE SERRA
FATE conto di essere il premier danese Rasmussen, e di essere a Roma per un incontro ufficiale con il premier italiano Berlusconi. Fate conto che durante la conferenza stampa di chiusura, Berlusconi dica: "Rasmussen è il primo ministro più bello d'Europa. Penso di presentarlo a mia moglie, perché è più bello di Cacciari. Con tutto quello che si dice, povera donna". Non capirete, se siete Rasmussen. Non capirete né lo spirito, né le intenzioni di una battuta che in sole 29 parole riesce a mettere in pesante imbarazzo una signora e a usare un esponente dell'opposizione come un pendaglio da barzelletta.
Una battuta che riesce a violare il civile riserbo che la pur censurabile stampa italiana ha giustamente steso su uno stupido pettegolezzo, a trasformare un incontro ufficiale in una gag da spogliatoio maschile, infine a sdoganare l'allusione sessuale tra le affabilità diplomatiche tra capi di governo. No, se siete il premier danese, involontario zimbello della pochade estemporanea, proprio non capireste.
Ma non capireste spirito e intenzioni di quelle ventinove parole neppure se voi foste la signora Veronica Lario Berlusconi, inspiegabilmente catapultata, e proprio dall'autorevole marito, dalla sua proverbiale privacy al chiacchiericcio mediatico. E non capireste neppure se voi foste Massimo Cacciari, che infatti non ha da consegnare, ai giornalisti che gli telefonano, che un desolato sbalordimento.
Neppure capireste com'è possibile, in sole ventinove parole, gongolare pubblicamente della propria grande maleducazione, e della piccola maldicenza altrui, se voi foste il giornalista che scrive questo articolo. Perché, a parte la monotonia annichilente del dileggio o del rimbrotto che Berlusconi merita quasi ogni volta che cerca di fare il simpatico in occasioni ufficiali, questa volta il tono e il volume della sortita sono così stridenti, così imbarazzanti, che davvero non se ne coglie, ripeto, né lo spirito né le intenzioni.
Non ci sono umori logici, né obiettivi reconditi, che permettano di includere questo tristissimo incidente in questa o quella casella di una strategia di comunicazione. Un Grande Comunicatore, come dicono di lui gli agiografi, non esporrebbe mai la famiglia al tritacarne del gossip. Così, per la prima volta, viene quasi da sorreggerlo mentre inciampa, perché questo genere di tonfi causa una specie di disagio collettivo, di pena allarmata. Non fa ridere, Silvio Berlusconi che scherza sui pettegolezzi subìti dalla moglie ("povera donna"...), se non qualche oppositore volgare o qualche compagno di footing.
Fa, piuttosto, quasi paura, come chi, pur controllando una grande percentuale delle parole che circolano nel paese, non ha pieno controllo delle parole proprie. Gli outing sessuali fanno parte, negli ultimi tempi, delle abitudini polemiche di un paese eticamente sderenato, e impressiona la transumanza dei discorsi da bar, e da talamo, sulla scena pubblica. Ma le freddure sull'onore della moglie di Cesare non erano ancora arrivate così in alto, e che sia lo stesso Cesare a decidere di dare la stura non è, francamente, una buona notizia per nessuno. Non c'entra l'ipocrisia.
C'entrerebbe la gentilezza, c'entrerebbe il rispetto, facoltà che dovrebbero avere attinenza e con la destra e con la sinistra, e soprattutto con la testa e i discorsi di un signore che, quando riceve un premier straniero, ci rappresenta tutti, ed è riuscito a imbarazzarci tutti. Fiori alla moglie di Cesare, e a Cesare un periodo di riposo, così, finalmente, possiamo riposarci anche noi.
(5 ottobre 2002)


già ora a sentir parlare della casa bianca si pensa subito al sigaro......ora sentir parlare di palazzo chigi ....... molti si toccheranno la fronte.....
forse sono all'antica....... ma tanta intelligenza ..... come dice la palombelli ..... a me proprio sembra di cattivo gusto..... come tutte le cose che fa e dice il cavaliere...........
ma io ovviamente sono un perdente ...... e non faccio testo.....![]()
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Bah! Io di tutte 'ste chiacchiere non ne sapevo niente. L'ho saputo solo stamattina leggendo i giornali e navigando su internet. Se prima la chiacchiera era circoscritta, ora è di dominio pubblico, a livello internazionale. E certamente non si finisce qui e si continuerà a mormorare. Specialmente adesso che il Berluska ha proposto pubblicamente alla moglie un amante più giovane e più bello di Cacciari...Originally posted by spacca
Spiegala tutta forse è meglio![]()
Corsera, Barbara Palombelli. 5 ottobre 2002.
"Si chiama autogossip. Gli esperti di mass media ancora non l'hanno studiato. Presto dovranno farlo. Circola un pettegolezzo insistente, una pericolosa insinuazione che rischia di mettere in crisi l'immagine della famiglia del Presidente del Consiglio? E quel formidabile comunicatore di Silvio Berlusconi brevetta un nuovo, efficace sistema difensivo.
Da mesi, fra Milano e Portorotondo, passando per i divani di Montecitorio, si sussurrava di una amicizia fra la signora Veronica Lario, consorte del premier, e l'ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari. Un'arma per gli avversari (la politica purtroppo, si è ridotta anche a questo), una maldicenza che andava smentita. Ma come? Con una mossa spiazzante, ieri, a margine di un incontro ufficiale con il premier danese, il capo del governo ha neutralizzato tutte le voci: 'Rasmussen è il primo ministro più bello d'Europa', ha spiegato ai giornalisti.
davanti al collega sorridente ma un po' imbarazzato ha aggiunto: 'Penso di presentarlo a mia moglie, perchè è molto più bello di Cacciari...secondo quello che si dice in giro, povera donna'.
Fine delle chiacchere. Con ironia e leggerezza, svaniscono i 'si dice'.
Commenti?


Conoscevo da tempo il "pettegolezzo". Da più di un anno, direi.
Ed era molto noto negli ambienti della politica.
Nessuno ne ha fatto uso, perchè esiste, anche nelle inimicizie politiche, un certo senso di decenza e buon gusto che sono estranei, invece, al cavaliere.
Ho cercato di mettermi al posto della moglie in questa circostanza e devo dire che se avessi un marito che, per tutelare una sua supposta virilità, mettesse in mezzo un pettegolezzo su di me, fregandosene completamente della mia sensibilità, mi sentirei molto male.
Ma, penso, che la molgie lo conosca assai bene.
Piuttosto in questa marea di volgarità nessuno si è reso conto del penoso inglese del Silvione? "History". Ma via! Presidente non ci provi! Fa figura ridicole, oltre che imbarazzanti!
Originally posted by MrBojangles
Che noia, eh??
Ma perchè, invece di votarlo a governarci; non ve lo siete andati a vedere in qualche teatrino di quart'ordine, il vostro "cabarettista mascarato"??
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E chi è che l'ha votato?
Perchè tu credi nel voto?
Intendo dire quello che conosciamo in Italia oggi...
Dai, che tra un po' grazie al tuo voto ci governerà Rutelli! Saremo tutti contenti.
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Salutoni


Quello che sarà è del tutto imprevedibile.Originally posted by lobosinistro
E chi è che l'ha votato?
Perchè tu credi nel voto?
Intendo dire quello che conosciamo in Italia oggi...
Dai, che tra un po' grazie al tuo voto ci governerà Rutelli! Saremo tutti contenti.
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Salutoni
La realtà delle cose, invece, è sotto gli occhi di tutti.
Non auspico Rutelli alla stessa maniera di come non auspico un D'Alema o tutti i residuati della stagione degli inciuci che ci ha portato all'odierno disastro.
Fuori i pregiudicati e i delinquenti abituali dalle istituzioni!!
Questo è quello che auspico.
Originally posted by MrBojangles
Quello che sarà è del tutto imprevedibile.
La realtà delle cose, invece, è sotto gli occhi di tutti.
Non auspico Rutelli alla stessa maniera di come non auspico un D'Alema o tutti i residuati della stagione degli inciuci che ci ha portato all'odierno disastro.
Fuori i pregiudicati e i delinquenti abituali dalle istituzioni!!
Questo è quello che auspico.
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Originally posted by cciappas
già ora a sentir parlare della casa bianca si pensa subito al sigaro......ora sentir parlare di palazzo chigi ....... molti si toccheranno la fronte.....
forse sono all'antica....... ma tanta intelligenza ..... come dice la palombelli ..... a me proprio sembra di cattivo gusto..... come tutte le cose che fa e dice il cavaliere...........
ma io ovviamente sono un perdente ...... e non faccio testo.....![]()
Forse noi saremo all'antica , ma gettare la propria moglie nelle fauci del pettegolezzo mondano e delle allusioni velate non mi sembra una grande trovata.
No, questa cosa non mi persuade. Veronica Lario è praticamente sparita da fianco del coniuge da dopo il primo governo Berlusconi durante il quale aveva partecipato agli impegni internazionali di Napoli con i grandi della terra e si faceva vedere regolarmente con lui.
Ho letto che durante le vacanze, quest'anno, non è stata in Sardegna col marito, ma in Australia mente lui ha assunto una ventenne come segretaria personale.
Un marito del tutto normale , certo del comportamento della propria moglie, e con lei in armonia, si guarda ben bene dal metterla in imbarazzo in questo modo volgare.
Avete visto con quale dubbio gusto ha trattato oggi Libero l'argomento?
Inoltre, sempre oggi, nella trasmissione della Ventura, un giornalista ha più volte fatto allusioni pesanti sulla signora Lario. Chiaramente una simile ironia sulla legittima consorte del presidente del consiglio doveva essere per forza autorizzata in alto loco. Perchè allora si continua a gettare delle ombre sulla signora e a fare insinuazioni pubblicamente e non richieste?
Un mio amico uomo di mondo, ieri sera, sosteneva che tra poco assisteremo alla separazione di Berlusconi. Queste vicende sarebbero il modo di informarci.
Oppure le strategie coniugali tra vip stanno diventando demenziali, in ogni caso sempre sintomatiche di come venga considerata la donna in certi ambienti. Un puro oggetto da esibire di cui non si prende in considerazione nemmeno lontanamente la tutela della sua privacy e dignità personale.
mr