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    Originally posted by Amati75


    Scusami eh , non e' che voglio insistere... ma quando scrivi,

    .......
    Beh come detto preferisco votare per qualcuno che si sa chi e' come persona, e cio' che ci si puo' attendere, e quindi anche in fondo prevenire, piuttosto che votare uno che fa il bell' ipocrita. Evidentemente abbiamo opinioni diverse su cio'.
    Insisti, insisti.
    E, di grazia; cosa è "legittimo" attendersi dalle persone ri portate qui sotto??
    (N.B.: questo file, a furia di postarlo, mi si sta consumando. Però, SEMBRA, che abbiate la coscienza "distratta")

    Casa Circondariale delle Libertà Vigilate

    1 - Berlusconi Silvio (presidente del Consiglio, deputato Forza Italia in Lombardia). Riconosciuto colpevole di falsa testimonianza dalla Corte d’appello di Venezia (reato amnistiato) e, dai giudici di Milano, di corruzione della Guardia di finanza (reato prescritto in appello), di finanziamenti illeciti a Craxi per 21 miliardi (reato prescritto in appello, sentenza confermata in Cassazione), di reati fiscali nell’acquisto dei terreni di Macherio (reato prescritto in primo grado); imputato in due processi per falso in bilancio (uno per 6 miliardi di fondi neri, l’altro per 1500 miliardi) e in due per corruzione in atti giudiziari (Sme-Ariosto e Lodo Mondadori); indagato a Caltanissetta per concorso nelle stragi di Capaci e via d’Amelio (la Procura ha chiesto l’archiviazione alla scadenza dell’indagine); imputato in Spagna per le frodi fiscali di Telecinco. È il primo indagato, nella storia d’Italia, a diventare presidente del Consiglio.

    2 - Berruti Massimo Maria (deputato Forza Italia in Lombardia). Ex ufficiale della Guardia di finanza, poi avvocato e consulente del gruppo Fininvest, viene arrestato per corruzione (scandalo Icomec) nel 1985 e poi assolto. Di nuovo arrestato nel ‘94 per favoreggiamento a Berlusconi nell’inchiesta Guardia di finanza, è stato condannato in primo grado a 10 mesi e in appello a 8. Nel ‘96 il Cavaliere, che lo conobbe nel ‘79 durante la prima ispezione subita da una sua azienda, l’ha portato con sé in Parlamento, e nel 2001 di nuovo. Nei secoli fedeli.

    3 - Biondi Alfredo (deputato Forza Italia in Lombardia). Avvocato, ex deputato liberale, ex ministro della Giustizia (storico, nel ‘94, il suo decreto "salvaladri"), nel 1998 ha patteggiato a Genova una pena di 2 mesi di arresto e 6 milioni di ammenda per frode fiscale: non ha pagato le tasse su parcelle per quasi 1 miliardo. Sentenza definitiva.

    4 - Bossi Umberto (deputato Lega Nord in Lombardia). Segretario del Carroccio, è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 8 mesi per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti (200 milioni da Carlo Sama, tangente Enimont). E poi, nel ‘98, a 7 mesi (primo grado) per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, per gli scontri inscenati dai vertici leghisti dinanzi alla sede milanese di via Bellerio all’arrivo della polizia inviata per una perquisizione dal procuratore di Verona, Guido Papalia. E ancora nel 2001 a Cantú, sempre in primo grado, a 1 anno e 4 mesi per vilipendio della bandiera (un giorno aveva rivelato che lui il tricolore lo usava "per pulirmi il culo"). Bossi è poi indagato per attentato all’integrità dello Stato dalla Procura di Verona, per le presunte attività illegali con tanto di armi delle "camicie verdi": finora la Camera l’ha salvato dal rinvio a giudizio, dichiarandolo "insindacabile", ma il pm Papalia ha sollevato conflitto di attribuzione dinanzi alla Consulta, che ora dovrà decidere se autorizzare o no il processo.

    5 - Brancher Aldo (neodeputato Forza Italia in Veneto). Ex prete, ex pubblicitario per "Famiglia Cristiana" e poi per Publitalia, da vent’anni il braccio destro di Fedele Confalonieri alla Fininvest, viene arrestato nell’inchiesta Mani pulite il 18 giugno ‘93 per corruzione: tangente di 300 milioni al ministro della Sanità Francesco De Lorenzo per la pubblicità anti-Aids sulle tv del Biscione. In cella non apre bocca, lo chiamano "il Greganti della Fininvest". Condannato in appello a 2 anni e 8 mesi per falso in bilancio e violazione della legge sul finanziamento dei partiti, è responsabile di Forza Italia nel Nord Italia nonché l’artefice del riaggancio di Bossi al Polo.

    6 - Briguglio Carmelo (neodeputato An in Sicilia). Consigliere regionale siciliano, è stato rinviato a giudizio nel 1999 per abuso d’ufficio e truffa nell’inchiesta della Procura di Palermo su presunti finanziamenti regionali indebiti a tre società "amiche" per corsi di formazione professionale. Il processo è in corso. Intanto Briguglio è diventato deputato.

    7 - Brusco Francesco (neodeputato Ccd in Campania). Salernitano, ex socialista, ex assessore provinciale ai Lavori pubblici, arrestato nel ‘93 per irregolarità nel finanziamento di progetti per l’occupazione quando era il sindaco di Vibonati (Salerno), esce pulito dall’inchiesta. Poi però viene rinviato a giudizio (dibattimento in corso al Tribunale di Salerno) per abuso d’ufficio a scopo patrimoniale negli appalti per i lavori di prolungamento della tangenziale Est.

    8 - Calderoli Roberto (deputato Lega Nord in Lombardia). Segretario della Lega Lombarda, è stato condannato a Milano, nel 1998, a 8 mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale per i fatti di via Bellerio; è indagato per lo stesso reato per gli scontri con le forze dell’ordine a Brescia, durante la visita del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro nel 1997; e per attentato all’integrità dello Stato nell’inchiesta di Verona sulle camicie verdi.

    9 - Cantoni Giampiero (neosenatore Forza Italia in Lombardia). Ex presidente della Banca nazionale del lavoro in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta fraudolenta e altri reati, ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.

    10 - Caparini Davide (deputato Lega Nord in Lombardia). È stato condannato a 8 mesi di carcere a Milano per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale nei fatti di via Bellerio ed è indagato per lo stesso reato per gli scontri di Brescia durante la visita di Scalfaro.

    11 - Comincioli Romano (neosenatore Forza Italia in Lombardia). Già compagno di scuola di Berlusconi, viene imputato a Roma per i suoi rapporti con la mafia e la banda della Magliana e poi assolto. Latitante per settimane durante Mani pulite, essendo accusato di bancarotta fraudolenta, è oggi imputato nel processo di Milano per le false fatture di Publitalia.

    12 - Craxi Vittorio detto Bobo (deputato Nuovo Psi in Sicilia). Scampato a Tangentopoli - anche se Chiesa dichiarò di avergli finanziato le campagne elettorali e anche se Raggio ha rivelato che il padre Bettino spendeva i soldi delle tangenti per affittargli una villa a Saint-Tropez - il figlio di Craxi è stato condannato nel 1999 dal Tribunale di Milano a 1 mese di reclusione e 20 milioni di risarcimento per diffamazione aggravata ai danni del procuratore generale di Milano, Francesco Saverio Borrelli. In un’intervista del 1996 al "Corriere della sera", aveva affermato che Borrelli "bussò alla porta del Psi per diventare procuratore capo di Milano". Tutto falso. Di lui Gianfranco Fini diceva: "Bobo Craxi è stato preso con le mani nella marmellata". Ora sono alleati. E siedono entrambi a Montecitorio, tra i banchi della Casa delle Libertà.

    13 - Degennaro Giuseppe (senatore Forza Italia in Puglia). Ex deputato Dc fino al ‘93, condannato nel 1997 a 1 anno e 4 mesi per voto di scambio, ha poi strappato una prescrizione e s’è guadagnato il sospirato ritorno in Parlamento grazie alla Casa delle Libertà.

    14 - Dell’Utri Marcello (senatore Forza Italia in Lombardia). Pregiudicato a Torino per frode fiscale e false fatture (2 anni e 3 mesi definitivi patteggiati in Cassazione nel 1999, piú quattro piccoli patteggiamenti a Milano), sotto processo a Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa e imputato per calunnia aggravata; imputato a Milano per estorsione aggravata e per i falsi in bilancio e per altre false fatture di Publitalia; indagato a Caltanissetta per le stragi del ‘92 (richiesta di archiviazione della Procura) e a Madrid per le frodi fiscali di Telecinco. Eletto deputato nel ‘96 alla vigilia della prima condanna, nel 2001 è asceso al Senato. "Per legittima difesa", dice lui. Difesa dalla Giustizia e dalla Legge, s’intende.

    15 - Del Pennino Antonio (neosenatore Forza Italia in Lombardia). Ex deputato repubblicano, piú volte implicato in Tangentopoli, ha patteggiato tre condanne per finanziamento illecito: 2 mesi e 20 giorni per 10 milioni di tangente Enimont; 1 anno, 8 mesi e 20 giorni per le mazzette della metropolitana milanese; pochi mesi per i soldi sottobanco da Assolombarda. La prescrizione l’ha invece salvato dall’accusa di corruzione nel processo sulle bustarelle Atm. Quando patteggiava a raffica, in cambio del via libera della Procura giurò: "Abbandono per sempre la politica, mi dedicherò esclusivamente all’editoria". Poi ha cambiato idea.

    16 - De Rigo Walter (neosenatore Forza Italia in Veneto). Fino alle ultime elezioni era presidente degli industriali di Belluno. Insieme al fratello Ennio possiede la Dierre (colosso dell’occhialeria), la Surfrigo (industria del freddo) e qualche albergo. Nel febbraio ‘93 patteggiò 1 anno e 4 mesi per una truffa ai danni del ministero del Lavoro e della Cee, dai quali aveva ottenuto 474 milioni in cambio di falsi corsi di qualificazione professionale per la sua azienda. Ora siede in Senato.

    17 - Drago Giuseppe (neodeputato Ccd in Sicilia). Ragusano, ex presidente della giunta regionale siciliana, è stato rinviato a giudizio a Palermo, nel 1999, insieme all’altro ex presidente, Giuseppe Provenzano (Forza Italia). Le accuse: peculato e abuso d’ufficio, per l’utilizzo senza rendiconto di oltre mezzo miliardo di fondi riservati della Regione. Il processo è in corso. Intanto Drago è volato a Montecitorio.

    18 - Fallica Giuseppe detto Pippo (neodeputato Forza Italia in Sicilia). Commerciante palermitano, braccio destro del coordinatore regionale forzista in Sicilia Gianfranco Micciché, nel 1999 è stato condannato dal Tribunale di Milano a 15 mesi per le false fatture di Publitalia. E subito promosso deputato nel collegio di Palermo Settecannoli.

    19 - Fasano Vincenzo (neodeputato An in Campania). Ex assessore regionale all’Istruzione, Cultura, Lavoro e Politiche giovanili, è imputato a Salerno per corruzione e abuso d’ufficio a proposito di alcune speculazioni edilizie e commerciali nell’area di sviluppo industriale salernitana. Nell’aprile 2001 il pm Filippo Spiezia ha chiesto il suo rinvio a giudizio. Subito dopo Fasano entrava a Montecitorio.

    20 - Firrarello Giuseppe (senatore Forza Italia in Sicilia). Ex sindaco di Bronte (Catania), ex assessore regionale Dc, ex senatore del Cdu, poi dell’Udr, poi dell’Udeur, infine di Forza Italia: nel 1999 la Procura e il gip di Catania - che lo considerano il nuovo Salvo Lima - chiedono al Senato di poterlo arrestare per associazione per delinquere, corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa. L’inchiesta riguarda una brutta storia di tangenti e collusioni negli appalti per il nuovo ospedale "Garibaldi" e di altre opere pubbliche. Il gip parla di "inequivoche e non occasionali condotte criminose del Firrarello", commesse "con particolare spregiudicatezza e pervicacia"; l’inchiesta infatti "ha provato i suoi collegamenti con esponenti di vertice delle famiglie di Cosa Nostra". Il Senato, come sempre, fa quadrato e respinge l’arresto. Intanto, a Palermo, il senatore viene rinviato a giudizio per abuso d’ufficio come ex assessore regionale: avrebbe nominato i manager delle Usl in base alle tessere di partito. Quando i magistrati lo definiscono "il nuovo Salvo Lima", Firrarello replica: "E chi è Lima? So che è stato ucciso, ma non mi risulta che sia stato mai giudicato da un tribunale". Subito ricandidato e rieletto.

    21 - Frigerio Gianstefano (neodeputato Forza Italia in Puglia). Ex segretario regionale della Dc lombarda, condannato tre volte in via definitiva per un totale di oltre 5 anni di reclusione in tre processi della Tangentopoli milanese, è un pluripregiudicato. Il 13 maggio 2001 era in attesa del "cumulo pena" da parte della Procura generale di Milano, che doveva comunicargli quanti anni gli restavano da trascorrere in carcere. Nelle more, Berlusconi l’ha candidato alla Camera, nel proporzionale. Previo maquillage sui manifesti per renderlo irriconoscibile: una nuova regione (la Puglia), un nuovo nome ("Carlo") e niente foto (i candidati forzisti mostravano tutti lo stesso volto: quello del Cavaliere). È stato puntualmente eletto. Ma, se la pena diventa esecutiva e supera i 3 anni, scattano le manette.

    22 - Galvagno Galvagno Giorgio (neodeputato Forza Italia in Piemonte). Ex sindaco socialista di Asti, arrestato nel 1994 per lo scandalo della discarica di Vallemanina e Valleandona (smaltimento fuorilegge di rifiuti tossici e nocivi in cambio di tangenti), nel 1996 ha patteggiato 6 mesi e 26 giorni di carcere per inquinamento delle falde acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti colposi contro la salute pubblica (per l’inquinamento delle falde acquifere) e omessa denuncia dei responsabili della Tangentopoli. Per il collegio di Asti, alle elezioni del 2001, era in concorrenza con il capogruppo forzista al Comune, l’avvocato Alberto Pasta, che al processo del ‘96 assisteva il comitato delle vittime della discarica, come parte civile contro Galvagno. Ma, fra il condannato e la parte civile, i vertici nazionali di Forza Italia non hanno avuto dubbi: hanno scelto il condannato.

    23 - Girfatti Franco Antonio (neosenatore Forza Italia in Campania). Casertano, ex Dc, ex assessore al Bilancio, ex vicepresidente della giunta regionale della Campania, viene arrestato per ben due volte (nel 1997 e nel ‘99) per gli scandali legati al crac della Banca Massicana di Sessa Aurunca, di cui è direttore e amministratore. La prima inchiesta ipotizza il peculato pluriaggravato e continuato (poi derubricato in abuso). La seconda l’associazione per delinquere, il falso in bilancio e la bancarotta per il crac di due società, dalle quali Girfatti, insieme a due soci occulti, avrebbe sottratto diversi miliardi. Nel 2001 viene promosso senatore.

    24 - Giudice Gaspare (deputato Forza Italia in Sicilia). I magistrati di Palermo lo considerano "a disposizione" del presunto boss di Caccamo Giuseppe Panzeca (che lui stesso ammette di aver incontrato). E nel 1998 chiedono alla Camera di poterlo arrestare. Permesso prontamente negato dall’aula di Montecitorio. Segue, a scanso di equivoci, immediata rielezione.

    25 - La Malfa Giorgio (deputato Pri in Emilia-Romagna). Segretario del Partito repubblicano, è un pregiudicato per finanziamento illecito ai partiti (condanna definitiva a 6 mesi di reclusione per 300 milioni di tangente Enimont). Si è salvato grazie alla prescrizione a Napoli nel processo che lo vedeva imputato per aver incassato 300 milioni di finanziamenti illeciti dall’ex componente del Cip Farmaci Piercarlo Muzzio. Ed è stato rinviato a giudizio per i finanziamenti illeciti dall’Assolombarda (il processo langue in lista d’attesa presso la Pretura di Milano dal 1996, ormai prescritto). È tornato in Parlamento grazie al passaggio dall’Ulivo alla Casa delle Libertà, giusto in tempo per le elezioni del 2001..

    26 - Maroni Roberto (deputato Lega Nord in Lombardia). Il numero due del Carroccio, già capo del sedicente "governo della Padania", è stato condannato a 8 mesi per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale per i fatti di via Bellerio, ed è indagato a Verona per attentato all’integrità dello Stato nell’inchiesta sulle camicie verdi (anche lui in attesa che la Corte costituzionale decida se è "insindacabile" o processabile).

    27 - Mauro Giovanni (neodeputato Forza Italia in Sicilia). Presidente della Provincia di Ragusa, arrestato per due mesi nel 1998 (e dunque costretto alle dimissioni), è stato rinviato a giudizio due volte. Il primo processo è per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e corruzione semplice, con l’accusa di aver intascato tangenti dai tecnici dell’ente pubblico in cambio di lucrosi incarichi professionali; in piú gli viene contestata la bancarotta fraudolenta, per il fallimento di una società di cui era amministratore unico. Nel secondo processo Mauro deve rispondere di essersi raddoppiato l’indennità di carica con un trucco: lo stesso giorno in cui si insediò alla Provincia, si fece assumere da una società privata, senza altri dipendenti e mai entrata in attività, ottenendo cosí la doppia indennità. Ora, oltreché imputato, è pure deputato.

    28 - Nespoli Vincenzo (deputato An in Campania). Già presidente del consiglio comunale di Afragola, fu costretto a dimettersi nel 1999 perché coinvolto in un’inchiesta su presunte pressioni indebite per favorire l’assunzione di 250 persone alla nuova Ipercoop della zona. Nel maggio del 2000 è stato rinviato a giudizio per concussione. Nel maggio del 2001 è divenuto deputato.

    29 - Pagliarini Giancarlo (senatore Lega Nord in Lombardia). Anche lui, come Bossi e Maroni, attende notizie dalla Consulta sul conflitto di attribuzioni sollevato dalla Procura di Verona contro la Camera, che ha dichiarato "insindacabili" i vertici del Carroccio, indagati per "attentato all’integrità dello Stato" per la presunta attività fuorilegge delle camicie verdi.

    30 - Paolone Benito (deputato An in Sicilia). Coinvolto nell’inchiesta sulla società mista regionale Sirap e sui finanziamenti illeciti del costruttore Filippo Salamone a vari politici, ne è uscito prima del processo grazie all’amnistia. Come Ayala.

    31 - Pescante Mario (neodeputato Forza Italia nel Lazio). Ex presidente del Coni, dovette dimettersi nel ‘98 per lo scandalo del laboratorio antidoping dell’Acquacetosa, specializzato nel nascondere il doping dei calciatori. Prosciolto dalla magistratura ordinaria e severamente censurato dalla commissione ministeriale presieduta da Carlo Federico Grosso, Pescante è stato piú volte indagato per la sua attività ai vertici dell’ente nazionale sportivo: per la ristrutturazione dello stadio Olimpico (proscioglimento), per i finanziamenti al centro sportivo "Fiamma" dirottati all’Asi, vicino ad An (rinvio a giudizio per abuso d’ufficio), per i presunti danni erariali provocati dalla rimozione del manto erboso dell’Olimpico (indagine per truffa), e soprattutto per la presunta "banda del doping di Stato" - eritropoietina e affini - che avrebbe ruotato intorno al professor Francesco Conconi di Ferrara per alterare le prestazioni di centinaia di campioni sportivi italiani, ovviamente con finanziamenti del Coni (indagine per associazione per delinquere, frode sportiva, abuso d’ufficio, peculato e truffa, con richiesta di archiviazione per Pescante). Forza Italia se l’è subito assicurato. "Il doping - ha annunciato Berlusconi - è uno scandalo montato dalla sinistra. La legge che criminalizza gli sportivi dev’essere rivista".

    32 - Previti Cesare (deputato Forza Italia nel Lazio). Avvocato civilista, da trent’anni ai vertici del gruppo Fininvest, ex ministro della Difesa, ex senatore, è imputato davanti al Tribunale di Milano per corruzione in atti giudiziari, per le tangenti del caso Sme-Ariosto e per quelle del caso Imi-Sir. Assolto, insieme a Berlusconi, per quelle del Lodo Mondadori, è in attesa della decisione della Corte d’appello sul ricorso della Procura. Dalle carte risulta che da un suo conto estero sono stati bonificati circa 500 mila dollari in favore dell’ex capo dei gip di Roma Renato Squillante. E che non ha pagato le tasse su almeno 21 miliardi di presunte "parcelle" finite in Svizzera.

    33 - Sgarbi Vittorio (deputato Forza Italia in Friuli). Ex presidente della commissione Cultura della Camera, nel 1996 è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 6 mesi e 10 giorni di reclusione per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato: impiegato alla Soprintendenza di Venezia, in tre anni lavorò tre giorni, allegando per il resto certificati di false malattie mai sofferte. Il cumulo di questa pena con quelle per le continue diffamazioni (preferibilmente ai danni di magistrati), alcune delle quali senza piú la sospensione condizionale, lo rende un soggetto a rischio: senza l’immunità parlamentare, finirebbe ipso facto in galera.

    34 - Sterpa Egidio (deputato Forza Italia in Lombardia). Ex deputato liberale, ministro nell’ultimo governo Andreotti, poi forzista, è uno dei tanti pregiudicati della tangente Enimont, essendo stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 6 mesi di reclusione per un finanziamento illecito di 50 milioni. È imputato anche per i fondi neri dell’Assolombarda, ma il processo è arenato alla Pretura di Milano (e ormai prescritto) dal 1996. Nel frattempo, Sterpa torna in Parlamento, dal quale era uscito nel ‘94.

    35 - Sodano Calogero (senatore Biancofiore in Sicilia). Sindaco di Agrigento, capofila delle proteste degli abusivi contro le demolizioni ordinate dai giudici, sotto inchiesta per lo scempio della Valle dei Templi, viene condannato nell’aprile del 2001, in primo grado, a 1 anno e 6 mesi per abusivismo edilizio in cambio di favori elettorali. Subito si guadagna un collegio sicuro nella Casa delle Libertà per la Camera - ovviamente ad Agrigento - dove viene plebiscitariamente eletto: quasi 50 mila voti.

    36 - Sudano Domenico (senatore Biancofiore in Sicilia). Nel ‘92 Gianfranco Fini lo inserí nella lista dei candidati da non votare: era sospettato di voto di scambio. Poi Sudano è entrato nella Commissione regionale antimafia della Sicilia. Già assessore comunale a Catania e poi consigliere regionale, è stato al centro di diverse inchieste fin dai primi anni ‘80. Ha pure subíto una condanna per abuso d’ufficio. Cosí Fini ha deciso di appoggiarlo, contribuendo a promuoverlo senatore.

    37 - Tomassini Antonio (senatore Forza Italia in Lombardia). Medico chirurgo, in Senato dal ‘96, nel 2000 è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni di reclusione per falso. Durante un parto, una bambina sua paziente nacque cerebrolesa. Lui contraffece e poi soppresse il partogramma. Forza Italia l’ha subito nominato responsabile per la Sanità del partito e ricandidato a Palazzo Madama. Qualcuno ha pure fatto il suo nome come ministro, sempre ovviamente della Sanità.

    38 - Verdini Denis (deputato Forza Italia in Toscana). Vicepresidente del consiglio regionale della Toscana, coeditore de "Il Foglio" di Giuliano Ferrara e Veronica Lario in Berlusconi, editore de "Il Giornale della Toscana" (filiale locale de "Il Giornale" di Paolo Berlusconi), nel dicembre 2000 viene indagato dalla Procura di Firenze per falso in bilancio, nella sua qualità di presidente del Credito Cooperativo Fiorentino. L’inchiesta nasce da un’ispezione della Banca d’Italia, che ha riscontrato una serie di irregolarità nei libri contabili dell’esercizio 1997. Cinque mesi, e Verdini viene subito promosso deputato.

    39 - Vito Alfredo (deputato Forza Italia in Campania). Ex deputato della Dc dorotea, detto "mister 100 mila preferenze" (ma negli anni d’oro ne incassava anche 154 mila, come nel 1987), inquisito in un gran numero di inchieste della Procura di Napoli per tutto il campionario dei reati di Tangentopoli, dalla corruzione alla concussione al voto di scambio, piú un’accusa (poi caduta) di collusioni camorristiche, era il collettore delle mazzette di tutto lo Scudocrociato napoletano. Per qualunque appalto: raccolta rifiuti, gestione del patrimonio immobiliare del Comune, Linea Tranviaria Rapida e cosí via. Nel 1993 viene arrestato e confessa, accusando tutto il comitato d’affari. Patteggia una pena di 2 anni per corruzione. In cambio restituisce 5 miliardi di refurtiva sull’unghia, si dimette da deputato e annuncia: "Questo segna la fine della mia attività politica. Il mio sacerdote ha espresso la speranza che la classe politica cattolica possa dar vita a un vero rinnovamento: ma ciò sarà possibile solo se la vecchia classe dirigente si farà da parte". "La Dc napoletana - infierí allora Alessandra Mussolini, sua attuale alleata - è un’associazione per delinquere, in cui alcuni rubano, come Vito, e tutti, deputati e galoppini, attingono soldi sporchi per le campagne elettorali. Questa gente deve pagare ed essere trascinata, in manette, coi ceppi, come si usa coi criminali peggiori, davanti alla sbarra. La Dc di Napoli ha rubato alla gente la libertà e la democrazia, come e quanto la camorra. Va sciolta e processata per associazione a delinquere di stampo mafioso". Nel 1999 Vito fonda, con Flaminio Piccoli, la Nuova Democrazia cristiana. Ed entra alla corte di Berlusconi. Ma ancora nel marzo 2001, Maurizio Gasparri, altro suo alleato, tuonava: "Un personaggio del genere non può trovare ospitalità sotto le insegne della Casa delle Libertà". L’ha poi trovata.

    40 - Vizzini Carlo (deputato Forza Italia in Sicilia). Ex segretario del Psdi, ex ministro delle Poste, condannato a 10 mesi dal Tribunale di Milano per finanziamento illecito (300 milioni della tangente Enimont), se l’è cavata in appello grazie alla prescrizione. Assolto dal Tribunale dei ministri dall’accusa di aver intascato mazzette mentre stava alle Poste, è entrato nel 1999 nel consiglio di presidenza di Forza Italia. Che l’ha riportato trionfalmente in Parlamento.

  2. #62
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    Vedi non risuciamo a comunicarci...

    Puoi incollare tutte le cose che vuoi, a parte che sono cose che si sanno benissimo..... Ma come vedi non ci capicamo..il problema radica nel fatto che nella sx vi sono persone uguali, molte delle quali pero' non appariranno mai nelle tue liste perche' AMNISTIATI quindi non portati mai a processo...ci vuole tanto?

    Continuamo a cozzare contro lo stesso muro. Prima ti ho scritto:

    "Non applica solamente a taluni personaggi della CDL ma anche a molti personaggi del CSX, come gia' detto anteriormente semplicemente perche' sono stati Amnistiati (quindi non sotttoposti a processo...), non toglie che siano Marci...eppure sono ancora li, e tu pure se mandi sentenze li continui a sostenere.
    Quindi che c'e' di diverso fra te e un elettore della CDL? Niente.
    Anzi, una differenza vi e' certo, motli dei politici marci della CDL (ssperando che prima o poi nonn li votino) si sa chi sono, e la gente decide col voto di tenerli li. Quelli della sx, appaiono candidi, quando basta informarsi un pochino su Tangentopoli, dell' amnistia, ecc... che si vede perfettamente che candidi non lo sono. Quelli sono piu' pericolosi, sembrano candidi mentre non lo sono, quindi piu' difficilmente distinguibili.
    Richiedo, per te vi e' alcuna differenza fra colui che e' stato condannato e colui che non e' pregiudicato solamente perche' Amnistiato? Ripeto, per me no. "

    Te lo richiedo, questa volta pero' rispondimi:

    "per te vi e' alcuna differenza fra colui che e' stato condannato e colui che non e' pregiudicato solamente perche' Amnistiato?"

    E' inutile rispondere con la solita solfa, che oramai sanno tutti, evidentemente a molte persone non frega nulla, quindi sbattete da soli contro un muro. Il bello e' che avete archivi completi dei parlamentari del cdx...ma neanche vi sognate di pubblicare quelli del csx... eppure nel csx militano Amnistiati, ex-DC, ex-PSi ex-PCI...cioe la stessa gente implicata in Tangentopoli..insomma non si puo' pretendere di fare i sermoni a senso unico..sa di ipocrita e dopo un po' anche di poco credibile, sara' mica per quello che le elezioni le avete perse?

    Ci vuole coerenza quando si critica un sistema, non solo criticare chi non ti sta simpatico, sinceramente ci vogliono piu' "palle" a criticare chi ti sta simpatico.

  3. #63
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    Originally posted by Amati75
    Vedi non risuciamo a comunicarci...

    "per te vi e' alcuna differenza fra colui che e' stato condannato e colui che non e' pregiudicato solamente perche' Amnistiato?"

    E' inutile rispondere con la solita solfa, che oramai sanno tutti, evidentemente a molte persone non frega nulla, quindi sbattete da soli contro un muro. Il bello e' che avete archivi completi dei parlamentari del cdx...ma neanche vi sognate di pubblicare quelli del csx... eppure nel csx militano Amnistiati, ex-DC, ex-PSi ex-PCI...cioe la stessa gente implicata in Tangentopoli..insomma non si puo' pretendere di fare i sermoni a senso unico..sa di ipocrita e dopo un po' anche di poco credibile, sara' mica per quello che le elezioni le avete perse?

    Ci vuole coerenza quando si critica un sistema, non solo criticare chi non ti sta simpatico, sinceramente ci vogliono piu' "palle" a criticare chi ti sta simpatico.
    No, proprio non ci s'intende!
    Premesso che: chiunque (te compreso) mi venga a dire che, pur conoscendo le fedine penali dei malavitosi qua sopra NON GLIENE FREGA NIENTE e li vota lo stesso, è oggetto del mio più profondo disprezzo. Senza eccezione alcuna.
    Detto questo.
    Io i nomi te li ho postati; con tanto di "curricula". Tu vaneggi solamente di ipotetici "amnistiati". Hai qualche nome? Fallo; dettagliando le condanne iflittegli, possibilmente. Io qualche nome ce l'ho; e sono i nomi di coloro che vorrei NON VEDERE più nelle istituzioni. E LO DICO!!
    Scendiamo nel dettaglio tecnico. L'amnistia viene concessa a chi ha ricevuto una condanna passata in giudicato, definitiva, insomma (Vedi il Presidente del Consiglio). L'amnistia alla quale fai riferimento, quella del 1989, è, per così dire, anomala.
    Voluta FORTEMENTE da TUTTO IL PENTAPARTITO con l'appoggio della sinistra, cancellava qualsiasi ipotesi di reato, riferito all'illecito finanziamento ai partiti, commesso COLLEGIALMENTE da un'INTERA classe politica. Tu fai di tutta l'erba un fascio ed equipari una decisione POLITICA (per quanto vergognosa) ai REATI COMUNI commessi da privati cittadini PRIMA di essere eletti.

    Più di uno di coloro che oggi siedono sui banchi dell'opposizione è ragionevolmente possibile abbia commesso atti riferibili all'illecito finanziamento ai partiti. Hanno deciso che non sarebbero stati PIU' perseguibili; e questo è una vergogna. Ma,.......NON SONO STATI NE PROCESSATI NE, TANTOMENO, CONDANNATI!
    A che titolo tu distribuisci patenti di malaffare? Al buio, poi; senza fare nomi.
    Dalla parte che tu difendi, INVECE; i nomi ci sono. E ci sono le condanne.
    GRAVI reati comuni.
    E se qualcuno, CHIUNQUE, mi viene a dire: "Chi se ne frega! BASTA che i sinistri l'abbiano presa in culo", non solo, come detto sopra, avrà il mio imperituro disprezzo, avrà al contempo anche la mia compassione.
    Perchè nel culo, "meschino", l'HA PRESO LUI.

  4. #64
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    Originally posted by MrBojangles


    No, proprio non ci s'intende!
    Premesso che: chiunque (te compreso) mi venga a dire che, pur conoscendo le fedine penali dei malavitosi qua sopra NON GLIENE FREGA NIENTE e li vota lo stesso, è oggetto del mio più profondo disprezzo. Senza eccezione alcuna.
    Detto questo.
    Io i nomi te li ho postati; con tanto di "curricula". Tu vaneggi solamente di ipotetici "amnistiati". Hai qualche nome? Fallo; dettagliando le condanne iflittegli, possibilmente. Io qualche nome ce l'ho; e sono i nomi di coloro che vorrei NON VEDERE più nelle istituzioni. E LO DICO!!
    Scendiamo nel dettaglio tecnico. L'amnistia viene concessa a chi ha ricevuto una condanna passata in giudicato, definitiva, insomma (Vedi il Presidente del Consiglio). L'amnistia alla quale fai riferimento, quella del 1989, è, per così dire, anomala.
    Voluta FORTEMENTE da TUTTO IL PENTAPARTITO con l'appoggio della sinistra, cancellava qualsiasi ipotesi di reato, riferito all'illecito finanziamento ai partiti, commesso COLLEGIALMENTE da un'INTERA classe politica. Tu fai di tutta l'erba un fascio ed equipari una decisione POLITICA (per quanto vergognosa) ai REATI COMUNI commessi da privati cittadini PRIMA di essere eletti.

    Più di uno di coloro che oggi siedono sui banchi dell'opposizione è ragionevolmente possibile abbia commesso atti riferibili all'illecito finanziamento ai partiti. Hanno deciso che non sarebbero stati PIU' perseguibili; e questo è una vergogna. Ma,.......NON SONO STATI NE PROCESSATI NE, TANTOMENO, CONDANNATI!
    A che titolo tu distribuisci patenti di malaffare? Al buio, poi; senza fare nomi.
    Dalla parte che tu difendi, INVECE; i nomi ci sono. E ci sono le condanne.
    GRAVI reati comuni.
    E se qualcuno, CHIUNQUE, mi viene a dire: "Chi se ne frega! BASTA che i sinistri l'abbiano presa in culo", non solo, come detto sopra, avrà il mio imperituro disprezzo, avrà al contempo anche la mia compassione.
    Perchè nel culo, "meschino", l'HA PRESO LUI.
    MrB....stiamo rischiando di cadere nel ridicolo..scusami tanto, prima ti ho detto molto chiaramente che:

    "Beh come detto preferisco votare per qualcuno che si sa chi e' come persona, e cio' che ci si puo' attendere, e quindi anche in fondo prevenire, piuttosto che votare uno che fa il bell' ipocrita. Evidentemente abbiamo opinioni diverse su cio'. "

    Inoltre...tu stesso dici che :

    "Più di uno di coloro che oggi siedono sui banchi dell'opposizione è ragionevolmente possibile abbia commesso atti riferibili all'illecito finanziamento ai partiti. Hanno deciso che non sarebbero stati PIU' perseguibili; e questo è una vergogna. Ma,.......NON SONO STATI NE PROCESSATI NE, TANTOMENO, CONDANNATI!"

    Quindi per te...visto che non sono stati giudicati (perche' si sono autovotati l' amnistia...) sono quindi meglio di coloro che invece sono stati giudicati?? Scusami tanto ma dal putno di vista Morale e' la stessa cosa. E come dire che uno che e; stato beccato a rubare e' un ladro, l' altro invece che non e; stato beccato non lo e'.... Ma alla fine entrambi sono ladri..uno e' stato beccato uno no...l' unica differenza.
    Fino ad adesso non ho fatto ltro che dirti che a sx vi sono perosne dell' epoca di tangentopoli, quindi facenti parte del sistema della prima Repubblica, inoltre che si sono autovotati l' amnistia...e tu li giustifichi solo perche' non condannati (ripeto...per l' amnistia)? Complimenti!!

    Sara' pure un' amnistia ANOMALA...ma guarda caso ha salvato il culetto a molte perosne, sia di dx che di sx, molti dei quali come tu stesso hai scritto, siedono in parlamento, molti dei quali a sx...ma tu non ne dici nulla, vei dla differenza e' tutta li. Io ti scritto sin dall' inizio che i marci vi sono sia a sx sia a dx...tu no. Hai quasi un odiio intestinale verso la CDL, il che scusami ma e' ovvio ti tappa gl' occhi su coloro che siaedono a sx.

    Ti voglio richiedere una semplice domanda, che anche se scrivi lunghe risposte, non hai rispsoto (scusa la ripetizione):

    "Per te vi e' alcuna differenza fra colui che e' stato condannato e colui che non e' pregiudicato solamente perche' Amnistiato?"

  5. #65
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    Originally posted by Amati75


    MrB....stiamo rischiando di cadere nel ridicoloNel ridicolo ci stai tu, anzi; stai nella vergogna. Io ti guardo attraverso il vetro. ..scusami tanto, prima ti ho detto molto chiaramente che:

    "Beh come detto preferisco votare per qualcuno che si sa chi e' come persona, e cio' che ci si puo' attendereCosa ti PUOI attendere da chi ha truffato lo Stato, chi ha corrotto, chi ha rubato, chi ha mentito? Rispondi a questo. E poi, una volta che li hai messi in Parlamento; cosa vuoi prevenire?? , e quindi anche in fondo prevenire, piuttosto che votare uno che fa il bell' ipocrita. Evidentemente abbiamo opinioni diverse su cio'. "

    Inoltre...tu stesso dici che :

    "Più di uno di coloro che oggi siedono sui banchi dell'opposizione è ragionevolmente possibileRAGIONEVOLMENTE possibile. NON certamente. E poi; CHI di loro? abbia commesso atti riferibili all'illecito finanziamento ai partiti. Hanno deciso che non sarebbero stati PIU' perseguibili; e questo è una vergogna. Ma,.......NON SONO STATI NE PROCESSATI NE, TANTOMENO, CONDANNATI!"

    Quindi per te...visto che non sono stati giudicati (perche' si sono autovotati l' amnistia...)Allora o ci FAI o ci SEI! In entrambi i casi stai sulla luna. NON sono stati GIUDICATI e NON sono stati CONDANNATI. Hanno chiuso la porta ed hanno buttato la chiave. La MIA domanda è sempre quella: TU, lo SAI chi di questi si sia SALVATO con l'amnistia?? Facci i nomi, per cortesia. sono quindi meglio di coloro che invece sono stati giudicati?? Scusami tanto ma dal putno di vista Morale e' la stessa cosa. E come dire che uno che e; stato beccato a rubare e' un ladro, l' altro invece che non e; stato beccato non lo e'.... Ma alla fine entrambi sono ladri..uno e' stato beccato uno no...l' unica differenza.
    Fino ad adesso non ho fatto ltro che dirti che a sx vi sono perosne dell' epoca di tangentopoli, quindi facenti parte del sistema della prima Repubblica, inoltre che si sono autovotati l' amnistia...e tu li giustifichi solo perche' non condannati (ripeto...per l' amnistia)? Complimenti!!

    Sara' pure un' amnistia ANOMALA...ma guarda caso ha salvato il culetto a molte perosneCompreso il Banana che, grazie all'appoggio dei tanto vituperati "comunisti" (e TUTTO il pentapartito che gli parava il culo) , sia di dx che di sx, molti dei quali come tu stesso hai scritto, siedono in parlamento, molti dei quali a sx...ma tu non ne dici nulla, vei dla differenza e' tutta liIo NON ne parlo in quanto NON so chi siano. TU ne parli, INVECE. Facci i nomi, plis!! . Io ti scritto sin dall' inizio che i marci vi sono sia a sx sia a dx...tu noE allora NON ci fai; CI SEI!!! . Hai quasi un odiio intestinale verso la CDL, il che scusami ma e' ovvio ti tappa gl' occhi su coloro che siaedono a sx.

    Ti voglio richiedere una semplice domanda, che anche se scrivi lunghe risposte, non hai rispsoto (scusa la ripetizione):

    "Per te vi e' alcuna differenza fra colui che e' stato condannato e colui che non e' pregiudicato solamente perche' Amnistiato?"
    Risposta secca: NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ma ciò che "potrebbe" essere socialmente accettabile per un normale cittadino, NON lo è per chi si candida al Parlamento!!!
    Ma è MAI POSSIBILE che non VI entri nella ZUCCA??

  6. #66
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    Originally posted by MrBojangles


    Risposta secca: NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ma ciò che "potrebbe" essere socialmente accettabile per un normale cittadino, NON lo è per chi si candida al Parlamento!!!
    Ma è MAI POSSIBILE che non VI entri nella ZUCCA??





    Perchè ti affatichi tanto? Non gli entra, non gli entra!!!!!!!!!!!!!!

  7. #67
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    Originally posted by afam

    Perchè ti affatichi tanto? Non gli entra, non gli entra!!!!!!!!!!!!!!
    Già!

    Ma qui non si tratta della maestrina che s'incazza con Pierino; qui, in conseguenza a questo, ci TOCCA il Banana.

  8. #68
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    Originally posted by Amati75


    Risposta da aspettarsi... Prima ditre che questa e' la prima volta, poi dato che la prima volta non e' , allora la prima di deve minimizzare per far si che questa sia la prima...non vi smentite mai. Il punot non era la portata dell' impegno ma se questa sarebbe stata la prima o no.. semplice.

    "Il resto del tuo post? Prototipo di manierismo. "

    Prototipo di tutto quello che vuoi, ma la verita' resta pur semrpe verita', non e' certo colpa mia se vi ritenete portatori di tutte le verita', mentre ai fatti la maggior parte delle volte vi siete smentiti (sempre logicamente negandolo). Semmai cercate una via assoluta per scappare dalla realta', contenti voi.
    Hai ragione la verità resta sempre la verità nonostante il tuo "contorcimento del contorcimento", classico-tardo-berlusconismo.

  9. #69
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    Originally posted by MrBojangles


    Risposta secca: NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ma ciò che "potrebbe" essere socialmente accettabile per un normale cittadino, NON lo è per chi si candida al Parlamento!!!
    Ma è MAI POSSIBILE che non VI entri nella ZUCCA??
    Contenti voi che vi aggrapopate agli specchi....

    Carissimo MrB.. scusami ma evidentemenre anche se dici NO, per te ovviamente vi e' un differenza fra coloro che sono stati giudicati e coloro che non sono stati giudicatio perche' graziati da amnistia. Nomi? ma mi viene in mente D'Alema, Amato, tant ex-DC, Cosutta, ecc.... insomma o ci o siete una delle due.
    Erano parti intengranti del sistema politico di allora, ma logicamente dato che sono persone" illuminate" di sx..allora sono automaticamente senza macchia.... tanto la pensate cosi. Basta vedere come scrive, o melgio che toni utlizza la cara Afam con quel suo scrivere cosi sapientoso e molto ma molto radical chic presuntuoso da falso buonismo della domenica. MA perfavore riprendetevi. Adirittura sta incolpando (tra le righe il governo per la situazione FIAT....).

    "..Cosa ti PUOI attendere da chi ha truffato lo Stato, chi ha corrotto, chi ha rubato, chi ha mentito? Rispondi a questo. E poi, una volta che li hai messi in Parlamento; cosa vuoi prevenire??.."

    Rispondo, rispondo, poco o nulla. Ma il probblema, visto che non ti entre in ZUCCA e che tali iundividui vi sono da entrambi le parti (come scritto sino ad ora), ma TU, o meglio VOI non lo dite, anzi indicate sempre nella solita direzione, siete ipocriti, cosa vuoi che ti dica. Le famose Tangenti Rosse, oppure imprenditori colpevoli durante Tangentopoli che vivevano in regioni controllate politicamente dalla sx (facciamo un esmepio scemo...il Mugello...)..ma a chi credi che davano i soldi? Ai maiali?
    Saro' ridicolo, ma attento che stai rompendo il vetro da dove mi stai guardando.

    "..possibileRAGIONEVOLMENTE possibile. NON certamente. E poi; CHI di loro? .."

    Ma perfavore questo e' negare la realta', ma scusmai non e' cosi difficile sai. Se si sono amnistiati anche loro, consapevolemnte, ovviamente e' perche' qualcosina l' avevano fatta, o si saranno amnistiati perche' si facevano la pipi nel letto?
    Chiedere CHI, sinceramente e' una domanda alquanto idiota, scusa la parola, se non sono stati portati a giudizio, dato che non potevano essere portati a giudizio causa l' Amnistia, ... mi dici come possiamo sapere chi di preciso? Sinceramente non mi sembrava un concetto cosi complicato. Ti ripeto per l' ennesima volta, prefersico qualcuno che so chi e' e cos' ha fatto che qualcuno che passa per santo ed e' un mascalzone ipocrita.inotlre togliamo pure la parola RAGIONEVOLMENTE, e lasciamoci la parola CERTAMENTE. Il problema e' per lo appunto indicare chi di preciso.....ma l' Amnistia aiuta in questo o no?

    "Allora o ci FAI o ci SEI! In entrambi i casi stai sulla luna. NON sono stati GIUDICATI e NON sono stati CONDANNATI. Hanno chiuso la porta ed hanno buttato la chiave. La MIA domanda è sempre quella: TU, lo SAI chi di questi si sia SALVATO con l'amnistia?? Facci i nomi, per cortesia. "

    Quindi dato che non e' possibile individuare chi di preciso, dato che si sono autoprotetti da persecuzione giudiziaria, quindi, vuol dire che tutto lo schieramento e' degno di fiducia, solamente perche' non sono stati condannati (Amnistia...).
    Vorrei ricordarti che a Botteghe oscure sucedette uno strano episodio...i finanzieri avevano messo i sigilli, quindi in teoria nulla poteva essere rimosso,e quando tornarono non vi e' era piu' nulla. Chissa' forse erano solo cartaccie che davano fastidio....o siete creduloni, o idioti (cosa che non credo) o siete propio ipocriti. I nomi? Presumo, ripeto presumo che qualsialsi dirigente di partito dell' epoca se scelto all' azzardo, avrebbe delle buionissime possibilita' di risultare colpevole, ma sai com'e' se vi e' l' Amnistia di mezzo, e se poi si portano via le cartaccie...

    "Compreso il Banana che, grazie all'appoggio dei tanto vituperati "comunisti" (e TUTTO il pentapartito che gli parava il culo) "

    Nessumo mai l'ha messo in dubbio, il fatto ce' che tu e altri indicate smepre nella stessa direzione, ma vi dimenticate sempre, e dico semrpe di guardarvi attorno, sara' mica che siete come i cavalli da carro col paraocchi che vedete solo davanti?


    "Io NON ne parlo in quanto NON so chi siano. TU ne parli, INVECE. Facci i nomi, plis!! "

    ti faccio un copia incolla:

    "19.07.1996 Panorama (Marcella Andreoli)
    "Altri esempi si possono ripescare nella memoria storica di Mani pulite. Come quella volta, era il 1993, che nell'ordine di custodia cautelare contro un ex funzionario del Pds era stata indicata la corrente di riferimento dell'imputato, quella di Massimo D'Alema. "

    oppure:

    "http://www.cooperweb.it/societaeconflitto/Quad14CAP2.html
    "Se questo è lo scenario di fondo, perfettamente coerenti si rivelano alcune discussioni preoccupanti (sia nel corso del governo Prodi che in quello del governo D'Alema), avvenute in sede di Commissione speciale anti-corruzione della Camera dei deputati. Ci riferiamo, in particolare, alle proposte di:

    a) depenalizzazione dei contributi versati da privati e non dichiarati in bilancio dai partiti;"

    Cercando su Internet si trovano siti veramente interessanti sai.

    "Risposta secca: NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ma ciò che "potrebbe" essere socialmente accettabile per un normale cittadino, NON lo è per chi si candida al Parlamento!!!
    Ma è MAI POSSIBILE che non VI entri nella ZUCCA??"

    Verissimo, ma purtroppo sia da una parte che dall' altra, anche se ovviamente per voi e' dura da capire, quelle sono le persone candidate... Cadidati tu se non ti stanno a genio quelli che sono li, attento pero' a non farti corrompere dal potere e dai soldi che piu' un paese e' ricco piu' girano ai politicii, funzioana cosi in tutto il mondo.

  10. #70
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    Originally posted by afam







    Perchè ti affatichi tanto? Non gli entra, non gli entra!!!!!!!!!!!!!!
    Carissima Afam ma lei col suo falso buonismo girotondaio della domenica che sa tanto di radical chic (moda piu' che mai odiosa, non che con qeusto io odi lei per carita'), ma li h amai laciati gli appelli contro la sx quando essa era al governo, che so, quando per esempio sucesse cio':

    "http://www.cooperweb.it/societaeconflitto/Quad14CAP2.html
    "Se questo è lo scenario di fondo, perfettamente coerenti si rivelano alcune discussioni preoccupanti (sia nel corso del governo Prodi che in quello del governo D'Alema), avvenute in sede di Commissione speciale anti-corruzione della Camera dei deputati. Ci riferiamo, in particolare, alle proposte di:

    a) depenalizzazione dei contributi versati da privati e non dichiarati in bilancio dai partiti;

    b) limitazione delle responsabilità degli amministratori delle imprese che falsificano il bilancio, con la dichiarazione di perseguibilità soltanto di falsificazioni di bilancio "rilevanti" (quali sono? e in base a quali criteri si accertano?).

    Ancora. In una direzione non conforme ad un'adeguata lotta alla corruzione muove la modifica del 16 luglio 1997 del reato di abuso d'ufficio che ha abolito il reato di abuso di ufficio per fini non patrimoniali, con un contestuale dimezzamento della pena per l'abuso di ufficio per fini patrimoniali."

    Non dica si, perche' sprebbe perfettamente che sta mentendo.

 

 
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