Io si.
Un giorno mentre stavo gironzolando col motorino sono stato avvicinato da un'altro scooter. Erano due ragazzi evidentemente sotto effetto di qualche sostanza psicotropa.
Uno dei due aveva anche il naso sanguinante.
Mi chiesero una informazione fittizia. Gli risposi. Continuarono a fare i fintitonti quindi decisi di ripartire.
Mi seguirono per molti molti metri fino a che non arrivai a casa.
Davanti al portone di casa, in pieno giorno, uno dei due scese dal motorino tirò fuori un coltello assurdo e mi chiese dei soldi.
Avevo in tasca due banconote, una da diecimila lire e una da due.
Gliele diedi. Mi aprì il giaccone per vedere se avessi al collo catenine ma non ne avevo. Controllò i polsi ma il mio orologio è così brutto che non gli interessò minimamente. Risalì sul mororino e partirono a razzo.
L'unica soddisfazione è che nella tasca interna del giaccone avevo altre due banconote, una da centomila e una da cinquantamila lire. Ma non se ne accorse.
Quando penso a questo avvenimento mi viene uno strano senso di impotenza e rabbia. Anche di sconforto.
E soprattutto di disprezzo. Un disprezzo totale e veramente cattivo.
Se avessero rubato per il pane sarebbe stato diverso. Ma per la droga no. Non posso tollerarlo.
Non sopporto i deficienti borghesi annoiati pseudoproletari tossicomani.




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ecchissei? Terminator
