TRIBUNE RAI : BELTRANDI, NO A PROPOSTE CREATIVE; C’E’ LA LEGGE, VA RISPETTATA”
“Ad Anna La Rosa, direttrice dei Servizi Parlamentari Rai, audita oggi alla Commissione di Vigilanza Rai, ricordo che la legge 28/2000 va rispettata o modificata in Parlamento. Punto”
Dichiarazione di Marco Beltrandi, della Direzione di Radicali Italiani
Roma, 15 ottobre 2002. “Non possono non destare sconcerto le proposte avanzate oggi da Anna la Rosa alla Commissione di Vigilanza Rai circa le proposte di modifica delle modalità di realizzazione delle tribune tematiche, anche, se non soprattutto a seguito delle denunce radicali.
Il direttore infatti propone circa la ripartizione dei tempi fra gli aventi diritto, un bilanciamento per cui i tempi destinati alle forze minori sarebbero mantenuti, mentre si ridurrebbero, ma senza equiparazione, i tempi destinati alle forze con maggiore rappresentanza parlamentare, determinando così anche una riduzione dei tempi, già insufficienti, complessivamente dedicati ad ogni tema.
Ringraziando Radio Radicale – unico servizio pubblico - per l’importante decisione di trasmettere in diretta la seduta odierna, e ricordando che domani è annunciata la decisione conclusiva sulle modalità di svolgimento delle tribune tematiche, chiediamo ad ogni singolo commissario di tenere conto unicamente di quanto previsto dalla legge che, come hanno ricordato oggi l’on Giordano di Rifondazione Comunista e il Senatore Falomi dei Democratici di Sinistra, richiede PARITA’ DI TEMPI FRA TUTTI I SOGGETTI AVENTI DIRITTO. Solo questo può e deve essere stabilito per il ripristino di una legalità sino ad ora negata, e per ristabilire minime condizioni di dibattito politico.
Domani saremo, con il Segretario di Radicali Italiani, Daniele Capezzone, davanti alla sede della Commissione di Vigilanza a ricordarlo a partire dalle ore 14.00”.
Wolare
informato privilegiato da www.radicali.it




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