Arrestato per spaccio Daniele Marzocchi,militante di Forza Nuova
Droga: un «nero» in manette
Inseguito e raggiunto: la polizia lo blocca con 370 grammi di eroina:
Non si era fermato all'alt in via Reni Nella sua abitazione sequestrate altre sostanze stupefacenti
di Alberta Pierobon
Arrestato, dopo un inseguimento e qualche colpo sparato in aria, Daniele Marzocchi, 24 anni: aveva 3 etti e 70 grammi di eroina, altri 30 grammi la polizia li ha trovati perquisendo la casa in via Monte Cengio dove abita. Giovane ma da anni assai noto alle forze dell'ordine, Marzocchi, attivista di Forza Nuova, ha un bel tot precedenti, due condanne (a sette mesi e ad un anno) per aggressione e un processo in corso, sempre per un pestaggio. E ora eroina a etti. Quel che si dice un'anima candida.
Un putiferio, l'altra sera. Sono le 22 circa: Daniele Marzocchi è in auto, una Volvo bianca, e sta arrivando alla fine di via Reni quando una Volante gli intima l'alt. Lui non si ferma e schizza a tavoletta verso Pontevigodarzere, con la polizia dietro: in via Alessandrini molla la macchina, scende e scappa in mezzo ai campi.
Gli agenti lo inseguono ed esplodono alcuni colpi in aria, che di solito è un sistema utile a convincere anche i più restii: infatti, tra gli spari e la corsa a gambe levate, lo acchiappano e da terra raccolgono un sacchetto. Il ragazzo l'aveva gettato a terra durante la fuga e i poliziotti l'avevano visto. Dentro ci sono 370 grammi di eroina. Mica bazzecole. Intanto gli abitanti della zona, che hanno sentito gli spari e sono terrorizzati, chiamano i carabinieri pensando che in strada stia succedendo un'ecatombe. Corrono lì anche i carabinieri e altre due Volanti.
Nel frattempo però il ragazzo viene portato via in manette. Ma ancora non è finita, è il momento di perquisire la casa dove vive: risultato, altri 30 grammi di eroina, un bilancino, una pastiglia di ecstasy e 500 euro.
Ne ha da vendere, di precedenti, Daniele Marzocchi: per furto, ricettazione, lesioni e ora arriva anche lo spaccio di eroina. Ed è uno spaccio in grande. Quanto al resto della sua attività delinquenziale, nel giugno del 2000 era stato condannato a sette mesi per aver pestato, nel luglio 1997, un ragazzo che era uscito dal festival di radio Sherwood all'ex foro boario in corso Australia.
E ancora, nell'agosto del 2000 una condanna della corte d'appello di Venezia a un anno per l'aggressione razzista a un ragazzo italo-nigeriano che risaliva al 1997: assieme a Daniele Marzocchi sono stati condannati il fratello e altri esponenti di estrema destra. Non udì la sentenza il ragazzo che fu aggredito e picchiato, morto nel 1998.
Nel luglio scorso, udienza di un altro processo che lo vede alla sbarra assieme ad altri tre militanti di Forza Nuova per un ennesimo pestaggio risalente al novembre 1998 e accaduto nelle piazze: erano stati aggrediti due ragazzi del centro Pedro.
Dal Mattino di Padova




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