Il sindaco scrive direttamente a Berlusconi, da una parte parla di acuta tensione che si sta determinando in città in attesa del Social forum europeo, dall'altra esprime forte preoccupazione per l'iniziativa degli esponenti fiorentini di Forza Italia che il 5 novembre hanno annunciato la consegna alla presidenza del Consiglio delle migliaia di firme raccolte contro la scelta di ospitare il Social forum. “Si sta determinando una situazione di acuta tensione, mi auguro che tale situazione possa essere affrontata dal Governo, garantendo le libertà fondamentali e al tempo stesso, la sicurezza cittadina. Devo segnalarle una forte preoccupazione per i riflessi negativi che può produrre una specifica iniziativa assunta da alcuni esponenti del partito da lei presieduto. E' stato infatti affermato che alla vigilia del Social forum sarà consegnato al presidente del consiglio un documento contrario a questo avvenimento” . Il documento altro non è che l'insieme delle firme che Forza Italia sta raccogliendo, arrivate già ieri l'altro a oltre 14 mila. Insieme alle firme anche un sondaggio che indicherebbe come contrari alla manifestazione il 70% della città.
“Si è pubblicamente indicata la mia persona come responsabile di eventuali danni, disordini e incidenti, che potrebbero verificarsi. Tutto questo avviene nel momento in cui dal governo, giungono espliciti segnali di allarme per l'ordine pubblico. Aspico che il governo affronti e discuta la questione e assuma decisioni chiare sulla base dei principi garantiti dalla Costituzione. Signor presidente sono certo che il governo saprà gestire questa delicata situazione in modo appropriato, con equilibrio. Mi sento in dovere di chiederle un'esplicita rassicurazione affinchè non la mia persona, ma la città e i cittadini abbiano l'assoluta certezza circa la equanimità, trasparenza e imparzialità delle scelte e dell'azione del governo.




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