grazie per la spiegazione! sono proprio curioso di assaggiarla anche se l'odore non mi ha per niente ispirato!Originally posted by pcosta
È una conserva agrodolce, classificabile nella tipologia delle salse e, come tale, non entra solo nel ripieno dei tortelli di zucca, ma fa anche da contorno ai lessi ed agli arrosti e la si consuma pure come ghiottoneria a fine pasto (con il mascarpone se uno è un vero porcello).
Fatta di sole mele affettate (lasciate in infusione per 48 ore nello zucchero, fatte bollire per 5 minuti, poi fritte nell’olio e conservate in vasetti di vetro con l’aggiunta di alcune gocce di senape), la mostarda deriva il suo nome dal latino “mostum”, poiché in antico la si preparava con mosto cotto, anziché sciroppo di zucchero.
Già citata nel ricettario trecentesco “De musto e mostarda” dell’Anonimo della Corte Angioina, se ne conosce una preparazione tardo-medioevale come “salsa densa a base di senape e di uva passa pestata” descritta da Maestro Martino da Coma nel 1450.
Quanto al bollito, non va assolutamente confuso con il lesso, dal quale si distingue per il fatto che...![]()
altra domanda, che differenza c'è fra il lesso e il bollito?
da noi è un piatto "importato", a parte la pecora bollita con le patate....mmmm.....![]()




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, si certo va tutto bene, a parte la giornata così così, sai anch'io come molti credo, sono stata al cimitero, ho partecipato alla S.Messa x i defunti, e già questo è molto triste, poi sentire tutto quello

