in effetti l'inizio può agevolmente essere fissato al momento del concepimento. Da qui parte tutto il processo che, se non interrotto artificialmente (e dolosamente), porta alla nascita del bambino.
Il processo può essere interrotto artificialmente, con la piena coscienza che si sta sopprimendo una vita umana in fieri, solo in caso di gravi malformazioni genetiche o di pericolo sicuro per la madre.
Però dissento da te bbb quando dici che la tua coscienza si inchina alla volontà democratica. Qui non è questione di democrazia, ma di principi etici fondamentali, del bene comune che va al di là di opinioni ed interessi particolari. Quindi ritengo sia stato un errore grave quello di indire un referendum sull'aborto, e che sarà un errore indirne un altro per proibirlo. L'azione deve essere portata avanti in sede legislativa ed istituzionale, con l'obiettivo chiaro e definito di far cessare la piaga dell'aborto.
saluti




Rispondi Citando
comunque colgo l'occasione per alzare questo thread che sta sprofondando anche se sorgono nuovi thread ull'argomento...

)
