



Per farvi contenti stasera non ho brucato. Spaghetti allo scoglio.


sana e classica pasta e fagioli.
siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque e in ogni parte del mondo...è la qualità più bella di un rivoluzionario... (Ernesto Guevara de la Serna)




siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque e in ogni parte del mondo...è la qualità più bella di un rivoluzionario... (Ernesto Guevara de la Serna)






più semplice possibile: faccio cuocere i fagioli con un rametto di rosmarino (possibilmente nella retina, così non sparpaglia gli aghi) e con del dado vegetale. niente pomodoro o al limite un cucchiaio. peperoncino.
quando i fagioli sono ben cotti ci butto la pasta (che sia quella adatta, mi raccomando!) e lascio cuocere.
lascio riposare una decina di minuti e via.
l'importante è che rimanga un brodetto denso.
alla fine una spolverata di pepe macinato al momento e un cucchiaio di olio extra vergine a crudo.
siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque e in ogni parte del mondo...è la qualità più bella di un rivoluzionario... (Ernesto Guevara de la Serna)




Stasera insalata di pasta. Ho usato delle pennette di farina di mais, che secondo me hanno il gusto adatto a questa preparazione. Tagliato un paio di pelati, formaggio feta, cipolline borretane sott'aceto. Poco olio e pepe.