Interessante questa storia dell'arresto degli appartenenti al movimento no-global del Sud.
Qualcuno ha postato che risulterebbe che tale signor "Cirillo" telefonava confermando che loro avevano sfasciato tutto e che i "black-block" erano loro.
La fonte quale sarebbe? L'ordinanza?
A me risulta che a Genova nei giorni del G8 i cellulari erano assolutamente inutilizzabili per un blocco preordinato dei ponti cellulari.
Comunque al di la' dell'assoluto rispetto per il lavoro della magistratura risulta quantomeno strano in primis che a occuparsi della questione sia stata la magistratura di Cosenza che non mi risulta essersi mai occupata di alcunche' riguardante i fatti di Genova e che non mi risulta aver collaborato in alcun modo con tutte le precedenti indagini e sopratutto le "modalita'" degli arresti.
Questi poveracci, tra cui dei rispettabilissimi assistenti universitari in ruolo presso cattedre universitarie sono stati addirittura portati in tutta fretta presso un "carcere di massima sicurezza", manco di trattasse di Bagarella o di Provenzano.
Vorrei anche ricordare che e' estremamente semplice clonare un numero di cellulare e utilizzarlo per falsificare qualsivoglia "intercettazione" con facilita' estrema.
Comunque tutto questo tenendo presente che mi pare assolutamente giusto che la magistratura si occupi di qualsivoglia reato possa essere ipotizzato al riguardo, ma ripeto, la puzza di bruciato ahime' mi sembra davvero tanta....
Saluti
Luca Loi




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