Vittime? Se ci campano sopra!!!
C''e' la suite a San Vittore?


Vittime? Se ci campano sopra!!!
C''e' la suite a San Vittore?


Berlusconi fa il Presidente del Consiglio, è l'uomo (arricchito negli ultimi trent'anni) più ricco d'Italia, possiede e gestisce gran parte dei media, ha un rapporto privilegiato con Confindustria e con molte lobbies economiche, ha uno stuolo di avvocati, leccapiedi, parlamentari e ballerine da far invidia allo scià...Originally posted by mustang
...ti scappano anche considerazioni "sballate".
Scrivi: "...ma continuo anche a credere che Berlusconi, o Andreotti, non ne saranno mai vittime, io o te, invece potremmo esserne colpiti, a meno che tu non sia parlamentare, o amichetto di amichetti... ".
Tu "sai" che Berlusconi e Andreotti sono stati vittime della "sballata giustizia italiana", come tu la chiami.
A te...a me...a noi...certe cose non possono succedere.
E veniamo alle insegnanti: prova a partire dal "presupposto di legge" che quelle insegnanti siano innocenti...che abbiano l'impressione che il tribunale di Milano ce l'abbia con loro; gli avvocati (saranno poi pagati dai sindacati, questi avvocati) si rivolgono alla Cassazione.
Io ci vedo molta civiltà e un passo importante verso il "giusto processo".
E questo sì che vale per tutti: guarda che anche Previti, nel caso, chiederà il parere alla Cassazione...e non alla Questura o peggio ancora alla Prefettura.
saluti
Se poi lo vogliamo vedere come una vittima della potentissima Ilda Bocassini o del magnate Borrelli (gente che campa con stipendi come il mio o il tuo) allora facciamolo pure, ma io non avrò mai un briciolo di compassione per i patetici piante dello Zio Paperone di Arcore.
Stesso discorso vale per Andreotti.
Mentre ti cito ad esempio il caso di quel signore di Mestre, operaio Montedison per decenni, ucciso dal cancro pochi anni fa dopo una battaglia legale durata anni (e tre processi tutti annullati in cassazione) per far valere i suoi diritti (e quelli di altri 200 suoi colleghi di cui ne sopravvive uno solo) nei confronti di un'azienda che per risparmiare poche lire lo ha fatto lavorare senza protezioni e di fatto, ucciso.
Esistono documenti in cui i vari direttori dello stabilimento negli anni settanta, invitavano i sottocapi a non rispettare le regole di sicurezza... Ma per la Cassazione atti come questi non significano che ci fosse l'intenzione di arrecare danno (sic).
Oggi sono tutti prescritti.
E quesi duecento signori, con le loro famiglie, sono vittime, altro che Berlusconi e le nullafacenti insegnanti meridional-milanesi...


Per non parlare di come i Carabienieri vanno a briglie sciolte...