Il limbo e la salvezza
(Soluzione del cristiano della strada )
"Quando ero banbino pensavo da bambino , ma ora che sono adulto, non ci penso piu e preferisco evitare il problema per non dare una risposta ".
Per i piu grandicelli : vi ricordate quella storiella che ci dicevano da bambini certi preti ; che quando un bambino moriva senza battesimo andava a finire nel limbo, un luogo nè di gioia nè di sofferenza ? Infatti , in che cosa avevano peccato quei bambini per meritare l'inimicizia eterna di Dio ? Percio' i Padri della Chiesa e la dottrina tradizionale ci diceva che c'era il famoso limbo . Dio nel suo immenso amore per le sue creature , non opera secondo ingiustizia ,cioe non fa di tutta un'erba un fascio nel condannare tutti alla stessa pena perchè cattivi , no, nè fa di tutt'un erba un fascio anche per i buoni . Anche nell'inferno, regna la giustizia ;anche lì c'è una giustizia tra il piu e il meno . Ecco che Pilato e' meno colpevole dei capi ebrei , dira Gesu', e i villaggi che gli hanno chiuso le porte , sono meno colpevoli di castigo di Sodoma e Gomorra ecc. , mentre i profeti quando raccomandavano certe cose ad Isarele dicevano :"ubbidisci , per non aggravare ancora di piu la tua posizione davanti a Dio !"
E Dio lo diceva per l 'amore che voleva al suo popolo e non per questo non si permette di non giudicare .
Dove si sentono piu in giro queste fesserie dopo la calata dei nuovi teologi che hanno una conoscenza piu scietifica e piu profonda delle scritture o della legge naturale , che i piu negano di sana pianta ? Ma chi gli riconosce questa profondita ? Oggi questi discorsi purtroppo bisogna farseli in privato tra se e se , chiudendo la stanza a chiave , oppure nella propria mente non dando segni all'esterno che è pericoloso . Basta fare un numero col telefono e ti acchiappano subito .....
Eppure il problema della giustizia giusta anche nell'inferno esiste ed è affrontatao dalla bibbia ma nessuno se la sente di parlare in pubblico anche prechè ognuno preferisce la salvezza fai da te , con una morale sel-service .
Il fatto è che non è solo la questione dei bambini , ma un po di tutti coloro che osservano una certa giustizia pur senza raggiungere la "giustificazione" e, forse, sono la stragrande maggioranza degli uomini .
Si protrebbe dare una risposta generalista dicendo che Dio ama tutti gli uomini e, se esiste ancora l'inferno ,è riservato a ben pochi uomini che durante la storia sociale si comportarono male , gia condannati anche dalla morale pubblica e sui quali si puo stare certi che un qualche giudizio incombera . Coloro che hanno questa visione molto onnicomprensiva , li chiamerei "i salvatoristi ad oltranza" che sono come i pacifisti ad oltranza : non capiscono ragione e nessuna giustizia di Dio grava su ogni uomo perchè Dio conosce la miseria delle sue creature e non li puo mai giudicare nella sua grandezza ; l'uomo , quasi tutti , basta che hanno un piccolo semino del Verbo e si salveranno , dicono loro .
Cristo a noi ci ha detto che la nostra giustizia deve superare quella dei farisei altrimenti non si passa, i quali erano uomini osservanti impeccabili della legge . Come fa uno che osserva i dieci comandamenti a non salvarsi ancora ? Ma i comandamenti sono quella cosa dovuta da tutti a Dio , anche dal pagano e dal non battezzato ?Se uno agisce secodo i comandamenti , lo fa per piacere a Dio , oppure agisce semplicemente secondo natura , cioe come dovrebbe comportarsi nella normalita della vita morale , senza nessun merito particolare ?
Uno stato , un governo , un autorita ,che è un soggetto impersonale , si salva , cioe è nel giusto , solo se fa osservare in tutto e per tutto i dieci comandamenti , anche facendo funzionare il plotone di esecuzione 24 ore su 24 , che è una specie di lapidazione moderna se vogliamo ; i comandamenti sono il metro per misurare una sociata civile , per vedere a che distanza si trova un popolo dalla legge , dalla vera civilta , ma all'uomo singolo , pagano o cristiano , basta solo osservare i dieci comandamenti , che sono quella legge universale che Dio chiede a tutti indistintamente (Rom.cap.1)???? Nella legge delle " dodici tavole" dei Romani del 200a.C. gia ci sono tutti e dieci i comadamenti , eppure questi non avevano mai sentito parlare di Mose' .
Gia Tacito (I secolo) , profondo conoscitore di geografia e di popoli , dimostra una grande ignoranza sul popolo ebraico e sarebbe quasi da paroganere a molti pagani di oggi in fatto di catechismo , quindi quelle leggi degli antichi penati o dei queriti , non erano altro che la legge naturale che loro osservavano .
Se Dio venisse con potenza ,sconvolgendo i cieli e pure la terra ,tutti gli uomini crederebbero subito che si è incarnato in una vergine di nascosto a tutti , ma siccome ha continuato su questa strada del nascondimento con la sua Chiesa , si vede che gli interessa ufficialmente il solo discorso di salvezza basato sulla fede , riservando il problema del dominio del mondo e della giustizia , in un secondo momento . Alla Chiesa quindi deve interssare solo la salvezza e non il dominio del mondo ! Guai a quel prete che fa politica , quindi !
Non che questo problema esca fuori dai suoi obiettivi ,ma non è cosi urgente come quello dellla salvezza .
Il mondo invece si salva osservado la legge , ma il suo, quello della fede in X.to che propone la chiesa , si realizza solo camminando nella fede nella salvezza dai peccati .Ma il laico inpegnato in politica deve agire secondo la legge naturale o secondo la legge evangelica ,che sono due cose apparentemente in opposizione fra loro ? Deve fare il sacrestano o deve agire nella storia a livello politico o sociale ?In politica devono buttarsi solo gli atei o i peccatori , schiavi di un ideologia contraria alla legge naturale ? Possibile che solo loro sono autorizzati o non lo sono mai stati e comandano illecitamente ?
Ma ritornado al nostro problema posto prima : esiste il limbo ? Chi ci va ? A mio parere ci va solo chi ha osservato la sola giustizia della legge , ne ha peccato contro la legge . Quindi sono gia molto fortunati quei bambini senza battesimo che usufruiscono eternamente della misericordia del limbo .Bisogna partire dal principio che dove la legge non ha nulla da accusare ,non puo condannare ed il limbo è una condanna si , ma una condanna molto attenuata rispetto a quella di chi con l'uso della ragione , non la usa ,anzi la sa usare solo per il male, e chi si salva , si salva solo per la misericordia di Dio , che è offerta a tutti , ma pochi ne approfittano .
Gia ,perchè oggi si segue un altro pricipio sul piano civile ; se fai il male ,non sei piu cosciente e non ne hai colpa, ma se fai il bene , sei sempre cosciente . Se poi ti droghi e ammazzi una suora o un amica , non sei colpevole e non sei cosciente , ma se ti devi diplomare e ti debbono dare la laurea , sei sempre maturo e cosciente .Se poi ti debbono aumantare lo stipendio , sei stramaturo ! Se ti debbono scarcerare , sei sempre maturo .Solo quando l'uomo fa il male non è mai cosciente e maturo. Ma i bambini che vanno al limbo , che coscienza hanno ? Ecco che Dio non segue il principio intellettualodide della salvezza cognitiva , ma del dono gratuito del Padre , perchè Tutti sono colpevoli e Dio usa , in fin dei conti misericordia a chi vuole .


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