ROMA - Umberto Bossi fa sapere di non aver paura di ribaltoni all’interno della maggioranza da parte dei centristi e di escludere “assolutamente” una ipotesi del genere. «Cosa andate a pensare - dice in una intervista con Repubblica -. I centristi sono sono governativi per definizione, lo sono massimamente». Così il ministro per le Riforme ridimensiona le preoccupazioni all’interno della maggioranza e le aspettative dell’opposizione, dopo l’ipotesi di ritiro dei ministri dell’Udc apertamente prospettata da Volontè, Follini e D’Antoni. «Ci saranno delle divergenze - ammette - ma non ho mai visto venir meno i loro voti in aula. E poi per un ribaltone non ci sono i voti». Come spiegare allora il malessere che pure c'è? «I centristi - risponde Bossi - fanno i loro ragionamenti leciti e legittimi». Quanto a Casini, aggiunge: «Cercherà di tirare l’acqua al suo mulino. La tira fin che può». Fino alla rottura? «Fino a che ci sono dei limiti. Quelli che non si possono superare». E spiega: «Se fai parte di una coalizione sai che certi punti non si possono varcare».