Pagina 5 di 5 PrimaPrima ... 45
Risultati da 41 a 46 di 46
  1. #41
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.ansa.it

    " TODI - ''Nonostante la sinistra che ci troviamo ad avere in Italia, il 2003 sara' comunque l'anno delle riforme e l'opposizione non riuscira' con i suoi veti e con la sua politica del 'tanto peggio tanto meglio' a frenare e impedire la realizzazione di quelle riforme di cui il paese ha bisogno''. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi in un messaggio al convegno sulle radici culturali della Casa delle Liberta'. ''La sinistra - afferma Berlusconi - sta tentando di far passare nell'opinione pubblica l'idea che certe riforme sono incompatibili con il moderatismo''. Al contrario, insiste il premier, ''nessuna delle riforme che la maggioranza sta portando avanti e' in contrasto con la linea di moderazione che e' patrimonio irrinunciabile della Casa delle Liberta'''.
    01/02/2003 16:18
    "


    Saluti liberali

  2. #42
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Saluti fascisti, PFB, non liberali.

  3. #43
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non ho dubbi sul fatto comprensibile (essendo tu stalinista) che tu preferisca i saluti fascisti, anzi nazisti.

  4. #44
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pieffebi
    Non ho dubbi sul fatto comprensibile (essendo tu stalinista) che tu preferisca i saluti fascisti, anzi nazisti.
    Io combatto lo stalinismo, tu invece adori il ducetto di turno, che parla di attentati e bombe come fosse un gioco.

    Quindi sei un fascista.

  5. #45
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dal sito di IDEAZIONE

    " Le istituzioni di un paese normale
    di Aldo G. Ricci

    Le riforme o il caos. Mai come oggi è attuale parafrasare il fortunato slogan di Nenni del ’46: “La Repubblica o il caos”. Ne sanno qualcosa proprio i socialisti che sulle mancate riforme istituzionali già molti anni fa persero l’occasione storica di dare un volto moderno alla nostra Repubblica. L’alternativa è riemersa, in termini ovviamente mutati, dati i rapporti di forma oggi più favorevoli alla maggioranza, nel confronto tra Fini e Follini organizzato lo scorso mercoledì alla sala del Cenacolo da Domenico Mennitti per “Ideazione”, che si conferma protagonista nel lavoro di raccordo e di elaborazione del dibattito politico, in particolare nell’ambito della Casa delle libertà. Tutti i partecipanti concordi sulla necessità e sull’urgenza di un rafforzamento dell’Esecutivo, con il premierato forte (ma quanto?) come punto di convergenza. Meno concordi sulla modalità per coinvolgere l’opposizione nel processo riformatore, in particolare di fornite a una parte dell’opposizione che ogni giorno grida “mai riforme con questa maggioranza” e che accetta l’alternativa solo quando è essa stessa al potere.

    L’opzione principale è ovviamente di arrivare a un confronto costruttivo e a un risultato comune. Come ha ricordato Follini, la forza della Costituzione nel difficile dopoguerra nasce soprattutto dalla convergenza sul testo di tutte le forze politiche principali. E il rischio di una riforma a maggioranza consiste nell’esporla ai mutamenti dei risultati elettorali. La subordinata è di essere costretti dall’impossibilità di un accordo a procedere comunque a un mutamento istituzionale rivolto a dare stabilità e autorevolezza al governo. Sia perché questo impegno è stato sottoscritto con gli elettori, come ha ricordato Fini, sia perché in caso contrario è lo stesso maggioritario e il meccanismo dell’alternanza che rischiano di saltare. Se la sovranità risiede nel corpo elettorale, e non negli umori parlamentari della vecchia politica, occorre che l’esecutivo abbia gli strumenti per garantirsi stabilità, ministri politicamente e tecnicamente all’altezza, e diritto d’appello agli elettori. Questa necessità, come ha ricordato Fini, diventa assoluta nel momento in cui stanno andando avanti due processi irreversibili: la devoluzione di sovranità in basso, con il federalismo, e in alto, con l’aumento dei poteri attribuiti all’Europa.

    Di fronte a questo quadro, ferma restando la necessità metodologica di un confronto parlamentare con l’opposizione disposta a dialogare – come ha raccomandato lo stesso Follini – la Casa delle libertà non può mancare l’appuntamento storico per dare al paese un Esecutivo in grado di difenderne gli interessi complessivi, contribuendo a consolidare quei valori repubblicani condivisi che sono essenziali per avviare il sistema maggioritario e il meccanismo dell’alternanza verso un funzionamento “normale”. In questi anni, come ha ricordato Mennitti, la Costituzione materiale ha camminato più di quella formale, che deve quindi recuperare il tempo perduto. Soprattutto, aggiungerei, perché chi considera un tabù inviolabile procedere a cambiamenti istituzionali per via di maggioranze, sottovaluta il formidabile ruolo trascinatore che hanno i nuovi meccanismi una volta entrati in funzione. Si guardi la Francia: quando De Gaulle riformò la Costituzione, le sinistre gridarono alla dittatura, salvo poi entrare tranquillamente nel nuovo sistema e diventarne parte essenziale.

    31 gennaio 2003

    (da L'Avanti)
    "


    Saluti liberali

  6. #46
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Esatto. Un paese con delle istituzioni normali non avrebbe mai eletto chi manda le cassette alle TV, senza nessun commento. Come il Papa.

 

 
Pagina 5 di 5 PrimaPrima ... 45

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-08-12, 09:05
  2. Domande che attendono risposta
    Di pensiero nel forum Juventus FC
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 10-12-06, 10:28
  3. Ancora riforme: via 5 istituti di previdenza, nasce l'INPU
    Di brunik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 27-09-06, 11:33
  4. Si Attendono Manifestazioni Di Protesta
    Di Luca_liberale nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 07-10-04, 16:33

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito