Siamo sicuri che le compagnie che praticano prezzi stracciati siano altrettanto sicure come quelle tradizionali?
Non è che magari per offrire certi prezzi risparmiano sulla manutenzione dei mezzi?


Siamo sicuri che le compagnie che praticano prezzi stracciati siano altrettanto sicure come quelle tradizionali?
Non è che magari per offrire certi prezzi risparmiano sulla manutenzione dei mezzi?


In passato purtroppo ci sono stati episodi negativi il cui esempio massimo è stata la Valujet negli USA.
Tra il 1992 e il 1996 è crescuta da 3 a 52 aerei, tutti vecchi DC-9/32. Per due anni dall'estate 1994 al 1996 ha aggiunto un aereo e una nuova destinazione al mese, oltre ad aver noleggiato aerei da terzi. Tutta la struttura era rivolta al massimo profitto con tagli su tutto (e purtroppo anche sulla manutenzione). Il loro motto (oggi parzialmente copiato da Ryanair) era:
Sempre e ovunque le tariffe più basse.
Dopo vari incidenti minori un aereo precipitò a Miami.
La compagnia fu chiusa e il managment acquisto una oscura no-frills di nome AirTran rimodellandola sul modello Valujet, ma senza compiere gli errori del passato. Oggi AirTran vola con 50 nuovissimi B717/200.
Oggi però credo che le no-frills siano consce del rischio che corrono. Anche un banale incidente verrebbe presentato dalla stampa come l'esempio di scarsa manutenzione per mantenere i costi bassi.
Un eventuale incidente, anche a grosse realtà come Ryanair, potrebbe avere effetti disastrisi sul futuro della compagnia, quindi è da escludersi che vengano fatti "tagli" sulla sicurezza.