el cuntadin e Giacomo79 ... argomenti seri ne avete a disposizione ? ... oppure devo rispondere alle solite fregnacce ?


el cuntadin e Giacomo79 ... argomenti seri ne avete a disposizione ? ... oppure devo rispondere alle solite fregnacce ?


quote=nuvolarossa;7623010]Il Teatro serve per quattro buoni motivi:
1° - Perche i Repubblicani sono previdenti e hanno valutato la possibilita' che oggi potesse piovere ad Ancona ... e quindi per non far bagnare i convenuti.
2° - Perche' i Repubblicani, in questa campagna elettorale, hanno sempre fatto il pienone ... e quindi le Muse ... ci staranno strette ...
3° - Perche' le cabine del telefono sono spiate ed intercettate dai tuoi kompagni di partito ...
4° - Perche' dopo tanti comizi di "cazzari" alle Muse ... occorreva imbibire le pareti con parole e ragionamenti finalmente saggi ... per non svilire un Teatro che tanta storia democratica ha alle spalle ...[/quote]
Questo è il risultato, una vera partecipazione di m.....massa!
La segretaria del Mre, candidata con il Pd: “Ai tuoi comizi solo 10 persone”
Sbarbati-La Malfa, il duello degli ex
ANCONA - Nelle Marche resta ben poco dell’antica, forte tradizione mazziniana, ma la battaglia fra i repubblicani del 2000 sulla difesa dei “veri valori” del partito che fu si combatte ancora. Anche sui numeri, per quanto modesti, dei partecipanti ai comizi del Pri di Giorgio La Malfa e del Movimento dei Repubblicani Europei di Luciana Sbarbati. Ieri ad attaccare è stata la Sbarbati (stavolta candidata in Sardegna, e non nella sua regione, con il Pd). Contesta La Malfa, che invece corre con il Pdl proprio nelle Marche, per aver sostenuto che dopo la scissione del Pri i quadri del partito sono andati con il centrosinistra ma gli elettori a destra. “Nulla di più falso” si indigna la segretaria del Mre, che ironizza anche sull’incontro “poco partecipato” di La Malfa al Teatro delle Muse di Ancona (“meno di dieci presenti”). Al quale contrappone la sala “letteralmente gremita da oltre 350 persone”, che in un hotel di Jesi ha visto l’ultima assemblea regionale del Mre.
“Sono stata eletta al Parlamento di Strasburgo - ricorda Luciana Sbarbati - con oltre 60 mila voti presi nelle Marche, mentre alle politiche del 2006, solo ad Ancona, il Mre ha avuto un risultato al Senato di 5 a 1 rispetto al Pri”. Quanto ai valori, “gli elementi più significativi della cultura laica riconducibile al repubblicanesimo e al mazzinianesimo si ritrovano nel Partito democratico, non certo nel partito di Berlusconi”. http://www.corriereadriatico.it/arti...414D8C231D1DF3


Sulle reali presenze ai comizi del Pri ... non sto' certamente a credere alle dichiarazioni di chi ha tra i propri ideali (solo sbandierati) quello del "tradimento" dell'Edera Repubblicana ... piuttosto te che tanto ti lamenti dei paracadutati nelle Marche ... perche' non avete candidato nelle Marche una marchigiana ? ... e l'avete paracadutata addirittura in Sardegna ? ... se e' vero che questa professoressa fa i pienoni di presenze e di voti ... potevate tenervela stretta ... invece di mandarla in esilio !






La Malfa chiude la campagna elettorale - Al Teatro delle Muse di Ancona il discorso dell'esponente Pri
Un impegno per la crescita
La Sala Clio del Teatro delle Muse, ad Ancona, era gremita di pubblico per il discorso conclusivo della campagna elettorale di Giorgio La Malfa, esponente di punta del Partito Repubblicano Italiano e candidato al terzo posto dopo Berlusconi e Fini del PdL alla Camera dei deputati nel collegio delle Marche. Con lui erano presenti i candidati Francesco Casoli e Giacomo Bulgaro. La Malfa è stato introdotto da Giuseppe Gambioli, segretario regionale del Pri. Gambioli ha ribadito che la spinta delle politiche deve portare a un cambio del governo regionale. E' intervenuto anche l'economista Geminello Alvi, secondo il quale gli ideali mazziniani sono un valore aggiunto da contrapporre a coloro che - ha detto - "hanno scoperto il mercato da 15 anni e ora pretendono di dare lezioni". La Malfa ha incentrato il suo intervento sui temi economici e sulla necessità "di riprendere la crescita del paese", che langue. Due i binari del programma del Pdl che La Malfa ha voluto sottolineare: "alleggerimento sostanziale del peso della finanza pubblica e l'apertura dei mercati". L'impegno è di tagliare la spesa pubblica all'incirca di dieci punti del Pil mentre, dall'altro lato, l'obiettivo è una riduzione della pressione fiscale di 8 punti portando l'aliquota dal 43 al 35%. Attenzione particolare ai problemi della Regione Marche, dove occorre un aumento delle infrastrutture. Per La Malfa le priorità non sono le riforme istituzionali ma l'inflazione, la precarietà, i salari che non crescono. E poi c'è la questione sicurezza.
Questi problemi hanno un rapporto molto lontano con le riforme istituzionali.
D'altronde, spiega La Malfa, "se veramente era necessaria una nuova legge elettorale ci poteva pensare il governo Prodi". E poi una tesi di fondo che La Malfa porta vanti dal 2001: "Se non ci fosse una larga maggioranza determinata dagli elettori, sarebbe utile che i grandi partiti s'incontrassero per risolvere questi problemi così urgenti". La Malfa ha tratto ottimismo e fiducia nel corso di una campagna elettorale che lo ha visto girare la regione senza sosta e in lungo ed in largo "Ho visto una sinistra rassegnata - ha affermato - e questo è un buon auspicio anche nelle Marche". L'esponente del Pri ha ribadito l'importanza della radice repubblicana di Ancona e delle Marche. "La garanzia perché questa tradizione non si perda - ha aggiunto - è quella di votare per il PdL dove il Partito repubblicano ha mantenuto una sua identità ed intende difenderla".
tratto da http://www.pri.it/new/10%20Aprile%20...raElezioni.htm


Scusate, ma nella situazione attuale non capisco più ke senso abbia il partito repubblicano. I suoi elettori sono ormai sparpagliati tra destra e sinistra e neanke sarà presente sulla skeda per le politike, ma si farà ospitare dal PDL.






Oh bella ... e tu rappresenteresti il "consenso dei Marchigiani" ? ... non ti sembra di allargarti un po' troppo ? ... ne serve a te, ma di molta, di biada ... per riuscire a rappresentare la volonta' dei marchigiani ... che voteranno convinti "contro" il trio lescano di Prodi/Veltroni/Bassolino ... che hanno rovinato non solo le Marche ... ma tutto il Paese ...