



Sappi allora che se il P.L.I. e' presente alle elezioni politiche lo si deve al fatto che le liste liberali sono state appoggiate dalle firme di due Deputati Repubblicani, La Malfa e Nucara ... senza le quali non avrebbero potuto essere presenti alle elezioni ...


La Malfa infiamma la platea di Calcinelli
SALTARA – E’ rimasto notevolmente soddisfatto Vladimiro Perlini, coordinatore comunale del PdL di Saltara, dell’incontro elettorale che sabato pomeriggio si è svolto presso la delegazione comunale di Calcinelli. “Nonostante la bellissima giornata occasione per passeggiate fuori paese, ben settanta cittadini hanno assistito al comizio elettorale organizzato dal Pdl a Calcinelli. Sono intervenuti i candidati al Senato Alessandro Bettini e Francesco Massi. La chiusura l'ha fatta, invece, il candidato alla Camera on. Giorgio La Malfa, leader del Pri, interrotto per ben sei volte dagli applausi dei partecipanti. I candidati sono riusciti a trasmettere ciò che sta a cuore a noi del Popolo della libertà: rialzare l'Italia, darle certezze, più sicurezza, meno pressione fiscale, far tornare l'individuo e la famiglia al centro della politica. Il capogruppo consiliare di Saltara Fabio Cicoli ha fatto chiaramente appello ai futuri parlamentari e, auspichiamo, membri di Governo, per tre questioni nodali che stanno a cuore alla comunità locale”.
MA.SPA.
tratto da http://www.corriereadriatico.it/arti...FBA061D574F293


Il comizio di La Malfa e l’eredità dei repubblicani
Gambioli e Casoli “Sbarbati dice bugie”
ANCONA - Già le questioni di eredità sono difficili da dirimere. Se poi si tratta di politica e di numeri di partecipanti alle iniziative o iscritti, la materie diventa rovente. E rovente è la risposta di Giuseppe Gambioli, segretario del Pri, e Francesco Casoli, senatore e candidato del Pdl, a Luciana Sbarbati, europarlamentare e candidata del Pd (in Sardegna). Sbarbati ha confutato la tesi di Giorgio La Malfa secondo cui i dirigenti repubblicani sono andati con il centrosinistra mentre gli elettori con il centrodestra. Esprimendo la sua opinione, ha anche affermato che ai comizi di La Malfa partecipano poche persone e che, in particolare, erano “meno di una decina” quelli presenti alle Muse. “ Come hanno scritto i giornali - replica Gambioli - , la sala (Clio, ndr) del Teatro delle Muse per il comizio tenuto da Giorgio La Malfa, era gremita”.
“Sappiamo - è la conclusione - da sempre che l’on. Sbarbati ama la menzogna e pensiamo che sia anche per questa ragione che il Pd non l’ha voluta candidare nelle Marche e l’ha spedita in Sardegna”. Analoga la presa di posizione di Casoli. “Mi spiace però dover smentire l’on. Sbarbati - scrive in una nota - , perché accompagno spesso nei suoi incontri nelle Marche Giorgio La Malfa, come nell’ultimo al Teatro delle Muse, dove presenti non c’erano 10 persone ma qualche centinaio”.
tratto da http://www.corriereadriatico.it/arti...DD0BE5275BE0FC


LA MALFA, GOVERNO DI LEGISLATURA E AUTOREVOLE
ANSA, 14/4/2008 - Giorgio La Malfa, candidato del Pdl nelle Marche, ha detto che il risultato del voto e' 'un risultato netto che consentira' la formazione di un Governo di legislatura che possa operare con autorevolezza in Europa e nel mondo e che si impegni con decisione ad affrontare i problemi del paese, dalla ripresa economica alla sicurezza dei cittadini'. 'Per i repubblicani - ha aggiunto - e' una conferma della validita' della scelta di campo fatta nel 2001 e portata avanti fino a oggi con coerenza e decisione".
tratto da http://www.giorgiolamalfa.it/


Elezioni, La Malfa: Importanti progressi nelle Marche
IL VELINO, 15/4/2008 - "Il Pdl ha raggiunto un risultato netto che proietta il futuro governo ad affrontare i problemi del paese in un panorama di stabilita' e coesione". Lo afferma Giorgio La Malfa, eletto tra le fila del Pdl nelle Marche. "Quanto alle Marche abbiamo osservato significativi progressi. Il Pd infatti ha potuto mantenere le sue percentuali solo avendo contribuito alla disfatta della sinistra arcobaleno. Si registra inoltre un significativo avvicinamento di voti, con conseguente incremento di seggi, da parte del centrodestra foriero di importanti cambiamenti per le amministrative del 2009. Colgo l'occasione - conclude La Malfa - per ringraziare gli elettori delle Marche che hanno contribuito al risultato elettorale".
tratto da http://www.giorgiolamalfa.it/


Prima di dar fiato alla bocca e di dire sciocchezze, il prode figlio di Ugo, avrebbe potuto informarsi su Pol.http://www.politicaonline.net/forum/...67&postcount=1


La Malfa: “Partito male è arrivato peggio”
Dopo anni sotto il 50% “Centrosinistra, un suicidio”
ANCONA - Il centrosinistra si è “suicidato”. E’ impietosa l’analisi elettorale dell’onorevole Giorgio La Malfa. La campagna di Veltroni è stata sbagliata fin dal primo giorno. “non si può nascondere la propria storia”, osserva. Per la prima volta dopo anni la sinistra “è sotto al 50%”. “E questa volta - aggiunge - non si può dire che la vittoria del centrodestra è stata propiziata dai grandi mezzi di Berlusconi”. Per il centrosinistra si tratta di una perdita secca di 7 punti in percentuale (il Pd partiva da un “tesoretto” del 55,1%; il 48,9% la percentuale ottenuta), voti che si sono spostati verso il centro in seguito a un cambio “di mentalità” dell’elettorato. Il voto, osserva Giulio Conti, “è cambiato sociologicamente”. Anche la propaganda “non è più quella classica dei partiti” se a Sesto Calende, in provincia di Varese, “la Stalingrado d’Italia”, il centrosinistra dall’80% è sceso al 20%. Per Ciccioli “sta finendo il clima del ’68”, quello del “sinistrismo radical chic”. “Ho parlato con i giovani e ho ascoltato le loro ragioni. Quelli che hanno votato per il centrodestra erano più motivati, mentre quelli che optavano per il centrosinistra lo facevano per forza d’inerzia magari sotto la spinta di qualche raccomandazione fatta dalla famiglia”.
Anche a Roma “il clima è cambiato, e l’impressione è che vada a favore di Alemanno”, aggiunge La Malfa. Riferendosi al dibattito televisivo andato in onda martedì a Ballarò fra i due candidati a sindaco di Roma, La Malfa ha aggiunto che “l'astiosità dimostrata da Rutelli lo ha danneggiato”. “Il Pd - ha osservato, parlando più in generale - dovrebbe trarre qualche riflessione. Sono partiti male e sono arrivati peggio”.
tratto da http://www.corriereadriatico.it/arti...8583052EF36C54



