Non posso non condividere pienamente tutto ciò che hai scritto anche se il riferimento all'attuale situazione in AG mi sembra del tutto fuorviante.Originally posted by ennerre
Bhè FiammaNettuno mi sembra troppo semplice addossare le colpe ai movimenti extraparlamentari se nell'MSI ha prevalso l'ala conservatrice e reazionaria che ne ha determinato la mutazione in Alleanza Nazionale. Le componenti che si staccarono la Movimento Sociale ebbero i loro buoni motivi, non è facile decidere se combattere la deriva filoatlantista presente nel partito oppure uscire da esso e organizzarsi autonomamente nella lotta extraparlamentare. Coloro che propendevano ad accordi sottobanco con la Democrazia Cristiana erano molto più forti nell'MSI e la componente realmente nazionalrivoluzionaria non ha mai avuto dei referenti interni degni di rappresentarla.
Con ciò non voglio sminuire il ruolo decisivo dei camerati della Fiamma Tricolore nel salvaguardare il patrimonio ideale e di prassi nazionalpopolare ereditato dal defunto Movimento Sociale.
L'antagonismo giovanile degli anni 60-70 era libertario, spontaneista da entrambe le parti, sia quello di Terza Posizione che quello dell'Autonomia Operaia, non era adatto alla gerarchizzazione imposta dall'MSI che comprendeva il completo appiattimento e assoggettamento su posizioni filodemocristiane e atlantiste. L'MSI fu la salvezza per molti camerati nel senso che permise di continuare a fare politica anche dopo la caduta della RSI. Ma non bisogna dimenticare che vi erano infiltrati, reazionari, e golpisti filoatlantisti.
L'ipotesi di Bellarmino sull'entrata nella clandestinità del suddetto movimento, è storicamente impossibile (cioè dovuta a contingenze del tutto sfavorevoli). Pur condividendo questa ipotesi, mancava nell'MSI la volontà di uscire dal parlamentarismo soffocante proprio perchè al suo interno (tra i vari capoccia che comandavano) prevalevano posizioni ambigue di continuità con la RSI ma che accettavano contemporaneamente la costituzione repubblicana nata dopo il 1945.
Un altro discorso è da fare per il Fronte della Gioventù, è noto a tutti i frequentatori del Forum che i due movimenti conservavano una autonomia ideologica e organizzativa del tutto simile a quella che attualmente caratterizza Alleanza Nazionale e Azione Giovani - Gioventù Identitaria. Ma bisogna domandarsi piuttosto dove porta questa strada. Nel senso che se un movimento giovanile conquista sempre più autonomia rispetto al partito a cui fa riferimento, rimarrà sempre funzionale ad esso. Solo se all'autonomia segue una totale rottura con il partito di Fini, sopravviverà la componente giovanile nazionalrivoluzionaria di AG. In caso contrario verrà sempre travolta dalla valanga elettoralista che la assoggetta ad AN.
Saluti Antagonisti
Considerare AG, o qualche sua componente, "nazional-rivoluzionaria" mi sembra un'offesa per chi certe idee le vive dentro, anche se è vero che qualche alleanzino gioca a fare il fascista... ma che centra?
A Nettuno, ad esempio, il Vicesegretario del CCD ha il santino del Duce nel portafoglio, come lo ha anche il nuovo Segretario dell'UDC... e non sto scherzando!
Per non parlare di un notissimo esponente di Forza Italia che ha il culto... del Duce!!!!!!!!!!!!!
(Iperboreo potrà testimoniare l'aggianciante rivelazione!)
Penso che essere fascisti sia qualcosa di diverso. E, prima di tutto, essere qualcosa di diverso da Alleanza Nazionale e i suoi soci!
www.fiammanettunia.it




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