Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    4,076
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito "Servirà un Che Guevara per la Padania?"

    Vi consiglio di comprare il Sole delle Alpi di questa settimana.

    La tesi portata avanti dalla testa è questa: dopo aver glorificato Bossi e assicurato i lettori che tutto andrà per il meglio Max Parisi e Enrico Eisen (uno peseudonimo? e di chi?) i due passano a tirare fuori il rospo.

    Se oggi in Padania esistesse un sincero movimento politico trasnazionale padano, o una serie di movimenti politici nazionalisti, magari con connotazioni extraparlamentari o comunque non compromissibili, il lavoro riformista della lega sarebbe molto più facile.
    Non sarebbero necessarie grandi cifre, l'importante sarebbe per la lega poter dimostrare la necessità delle riforme per evitare la crescita di movimenti non disponibili a compromessi materiali ed ideologici.

    Ne abbiamo parlato un sacco di volte in questo forum.
    i vantaggi di una situazioni di multipartitismo o multimovimentismo in area autonomista e della debolezza di un partito unico sono chiari.
    La doppia via, cioè la presenza sia di forze riformiste e di forze rivoluzionarie, in contenitori separati, divisi sui metodi ma non sugli obiettivi porterebbe a vantaggi interni a tutte le formazioni e a vantaggi esterni, grazie al principio della concorrenza e alla possbilità di fare battaglie estremiste senza spaventare (o pradossalmente catturando) l'elettorato moderato.

    Qualcuno ci ha provato, ma il problema di fondo è che chi si dovrebbe adoperare a essere la spinta esterna alle riforme, tramite azioni di piazza, si vedrebbe chiuse le possibilità di ottenere posti e potere, dovrebbe quindi essere o molto ingenuo(talmente tanto da non rendersene conto e da credere alla reale possibilità di una rivoluzione) oppure molto intelligente e conscio del suo ruolo molto disponibile al sacrificio: i vantaggi del suo lavoro andrebbero esclusivamente al partito riformista (in questo caso la lega), e naturalemnte alla Causa.
    Non si tratterebbe di andare a fare la guerra: esiste una varietà di modalità infinità per portare avanti certe battaglie, l'importante sarebbe farlo in contenitori autonomi ma comunque legati a loro in qualche maniera o almeno non in contrapposizione.

    Naturalmente i riformisti dovrebbero avere l'intelligenza di giocare in squadra, dovrebbero capire quanto appena detto e cercare di aiutare e favorire i "compagni" nelle loro battaglie ("...risposte sbagliate a problemi giusti...").
    Una analogia quindi a quello che succede con la sinistra: i cessi sociali sono elettoralmente irrilevanti (0,4%), ma hanno una forza di spinta dall'esterno innegabile: possono essere usati quindi dalla sinistra riformista per presentarsi proprio come tale, anche quando magari non lo è; oppure possono essere usati contro gli avversari politici, evitando di andare direttamente allo scontro.

    In catalogna i catalani hanno potuto ottenere moltissimo grazie ai baschi dell'Eta, e lo stesso PNv deve una parte dei suoi risultati al sacrificio di Batasuna, ma si potrebbero fare altri esempi.


    Il problema è riuscire a creare qui qualcosa del genere.
    La lega può essere il nostro partito riformista?
    E chi può costruire un movimento di lotta?

    La prima risposta dipende da Bossi, e non penso che abbia le capacità di capire che altri partiti ed associazioni (anche culturali s'intende) che si battino per lo stesso obiettivo a fianco della lega ma senza esserne controllate (tipo va pensiero, il movimento di borsato le finte associazioni padane come gnp, vv, e tutto il resto) sono utili e auspicabili e non "possibili concorrenti".
    Bossi soprattutto sa di non valere così tanto da poter rivaleggiare alla lunga con altre leadership di valore, non per niente si è circondato di chi sappiamo (gente che ragiona tutta alla sua maniera, tra l'altro).

    Ma a parte la lega , che ne è fuori, o chi comunque è dentro ma ha capito tutto questo, può riuscire a costruire qualcosa di veramente alternativo?


    saluti padani

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Aug 2009
    Messaggi
    809
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Purtroppo la situazione catalana o basca è imparagonabile a quella nostra, padana, per il semplice fatto che qui da noi non esiste un sentimento identitario forte che permetta la nascita di movimenti rivoluzionari "dal basso" in grado di minare il sistema italiano seriamente.D'altro canto ogni identità si definisce per OPPOSIZIONE a qualcuno/qualcosa e quindi tale sentimento è per forza di cose minoritario dato che x decenni il sistema ci ha ripetuto che noi e i terroni siamo UGUALI.Aggiungici il ruolo che la chiesa cattolica ha rivestito in questo senso e il quadro di sottomissione è completo.Lo stesso fenomeno leghista ha trovato terreno fertile su di un fortissimo antimeridionalismo che in alcune sacche padane covava da tempo immemorabile e che aspettava solo di trovare corrispondenza politica.Quando anche queste sacche sono state colonizzate e quando la stessa lega ha smesso la bandiera dell'antiterronismo, la speranza si è spenta del tutto.Adesso fra i militanti leghisti trovi gente che fa l'elogio della famigghia tradizziunale terronica, del tenente calogero o che si lamenta dell'eccessivo antimeridionalismo rimasto in àmbito padanista solo perchè ha la donna terrona.Dove vuoi andare con una situazione così

  3. #3
    www.leganordromagna.org
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Romagna Nazione Padana
    Messaggi
    4,777
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by aran banjo
    Purtroppo la situazione catalana o basca è imparagonabile a quella nostra, padana, per il semplice fatto che qui da noi non esiste un sentimento identitario forte che permetta la nascita di movimenti rivoluzionari "dal basso" in grado di minare il sistema italiano seriamente.D'altro canto ogni identità si definisce per OPPOSIZIONE a qualcuno/qualcosa e quindi tale sentimento è per forza di cose minoritario dato che x decenni il sistema ci ha ripetuto che noi e i terroni siamo UGUALI.Aggiungici il ruolo che la chiesa cattolica ha rivestito in questo senso e il quadro di sottomissione è completo.Lo stesso fenomeno leghista ha trovato terreno fertile su di un fortissimo antimeridionalismo che in alcune sacche padane covava da tempo immemorabile e che aspettava solo di trovare corrispondenza politica.Quando anche queste sacche sono state colonizzate e quando la stessa lega ha smesso la bandiera dell'antiterronismo, la speranza si è spenta del tutto.Adesso fra i militanti leghisti trovi gente che fa l'elogio della famigghia tradizziunale terronica, del tenente calogero o che si lamenta dell'eccessivo antimeridionalismo rimasto in àmbito padanista solo perchè ha la donna terrona.Dove vuoi andare con una situazione così

    uff...che disfattista...

    l'articolo riportato da Pinocchio è interessante, l'esempio dei paesi baschi ,con un partito localista forte e deciso ed uno che siede a madrid a trattare, ha portato notevoli risultati...potrebbe essere una via futura.
    non so quanto potrebbe funzionare però...se i padani hanno paura a votare addirittura per la lega attuale considerandola "estremista" come potrebbe sorgere un movimento "alternativo" ??su quali consensi ??

  4. #4
    Ridendo castigo mores
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    9,515
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by aran banjo
    Purtroppo la situazione catalana o basca è imparagonabile a quella nostra, padana, per il semplice fatto che qui da noi non esiste un sentimento identitario forte che permetta la nascita di movimenti rivoluzionari "dal basso" in grado di minare il sistema italiano seriamente.D'altro canto ogni identità si definisce per OPPOSIZIONE a qualcuno/qualcosa e quindi tale sentimento è per forza di cose minoritario dato che x decenni il sistema ci ha ripetuto che noi e i terroni siamo UGUALI.Aggiungici il ruolo che la chiesa cattolica ha rivestito in questo senso e il quadro di sottomissione è completo.Lo stesso fenomeno leghista ha trovato terreno fertile su di un fortissimo antimeridionalismo che in alcune sacche padane covava da tempo immemorabile e che aspettava solo di trovare corrispondenza politica.Quando anche queste sacche sono state colonizzate e quando la stessa lega ha smesso la bandiera dell'antiterronismo, la speranza si è spenta del tutto.Adesso fra i militanti leghisti trovi gente che fa l'elogio della famigghia tradizziunale terronica, del tenente calogero o che si lamenta dell'eccessivo antimeridionalismo rimasto in àmbito padanista solo perchè ha la donna terrona.Dove vuoi andare con una situazione così
    cavolo, potrei sottoscrivere.....
    ma io mi domando sempre come potete voi radicalpadanisti conciliare questo antiterronismo etnico con i dettami del mondialismo in cui tanto credete ? Se tutti gli uomini vi sono fratelli uguali e solidali perche' volete sempre fare un eccezione per quei meridionali che furono ' liberati' all' italia da patriotti padani ? ..

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Aug 2009
    Messaggi
    809
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by larth


    cavolo, potrei sottoscrivere.....
    ma io mi domando sempre come potete voi radicalpadanisti conciliare questo antiterronismo etnico con i dettami del mondialismo in cui tanto credete ? Se tutti gli uomini vi sono fratelli uguali e solidali perche' volete sempre fare un eccezione per quei meridionali che furono ' liberati' all' italia da patriotti padani ? ..
    Io invece mi domando quanta sofferenza deve esserVI costata infiltrarvi in un partito, la Lega, che è sì antirisorgimentale come VOI ma è ANCHE E SOPRATUTTO anti italiana, al contrario di VOI

    L'unica spiegazione logica che mi viene in mente ha a che fare con i danee...do you remember?

  6. #6
    Padania libera dai padioti
    Data Registrazione
    14 Jun 2002
    Messaggi
    2,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Comunque l'unico modo per selezionare verso l'alto l'azione della lega è dargli tanti voti.
    Con il 3,9 % avremo sempre personaggi mediocri pronti a usare l' alibi del risultato elettorale per giustificare le loro vaccate.

    Immaginatevi questo governo con la lega al 6-7 %.

    Questo è l'unico modo per avere un partito riformista al governo di Roma.

    L'alternativa è avere un movimento padano che nelle regioni prende il 51% dei voti.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by LosVonRom
    Comunque l'unico modo per selezionare verso l'alto l'azione della lega è dargli tanti voti.
    Con il 3,9 % avremo sempre personaggi mediocri pronti a usare l' alibi del risultato elettorale per giustificare le loro vaccate.

    Immaginatevi questo governo con la lega al 6-7 %.

    Questo è l'unico modo per avere un partito riformista al governo di Roma.

    L'alternativa è avere un movimento padano che nelle regioni prende il 51% dei voti.
    mah...a me sembra un gatto che si morde la coda...il ragionamento si potrebbe riproporre anche come "con perosnaggi mediocri pronti a usare l'alibi del risultato elettorale per giustificare le loro vaccate avremo sempre il 3,9%"

    Il punto è che la struttura politica della Lega, si è evoluta da movimento in partito nella maniera peggiore, assimilando tutti i burocratismi e ammalandosi di "professionismo della politica" perendo nel contempo lo slancio e la genuinità del movimento popolare. Nel frattempo ha anche tolto di mezzo alcuni dei pochi uomini capaci che aveva saputo "ammaliare" per far spazio ai proseliti del carrierismo poltronaro oltre che per accontentare le smanie da primedonne del chiacchierone (i cui meriti storici rimangono comunque, indiscutibilmente). Insomma il successo gestito male, in buon o cattiva fede lo sapremo tra un bel po'...ha fatto sì che ci si torvi in questa situazione.

  8. #8
    Padania libera dai padioti
    Data Registrazione
    14 Jun 2002
    Messaggi
    2,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non nego affatto che ci siano questi problemi.

    MA lasciarli galleggiare è la cosa peggiore.O li si elimina definitivamente (perchè si ha qualcosa di megli fra le mani) o li si appoggia fino alla vittoria finale.

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by LosVonRom
    Non nego affatto che ci siano questi problemi.

    MA lasciarli galleggiare è la cosa peggiore.O li si elimina definitivamente (perchè si ha qualcosa di megli fra le mani) o li si appoggia fino alla vittoria finale.
    Potrebbe anche essere che "vengano" fatti galleggiare...questa condizione per il sistema è la più comoda, in quanto sono praticamente innocui...quel tanto da poter essere fermati se esagerano, ma non quel tanto da da essere eliminati da altri...

  10. #10
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Servirà un Che Guevara per la Padania?"

    Per conto mio,questi articoli servono solo a tener buoni i leghisti "+ agitati" diciamo.
    Mentre Parisi ciancia di nazionalismi padani,tutto pare resta uguale e anzi peggiora.Basta leggere gli ultimi di Stella sul Corriere sulla situazione al Sud che non accenna per nulla a cambiare.E la Lega non dice una parola su questo.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito