
Originariamente Scritto da
ricard
Ti ricordo che per invadere l'Austria Hitler ha dovuto chiedere il "permesso" a Mussolini, che era pronto a difendere con le armi l'indipendenza di Vienna.
Mi sembra di ricordare che pressioni sulla Spagna ne furono fatte e parecchie.
Quanto all'ingresso dell'Iitalia in guerra è stato il fattore scatenante che ha impedito una pace fra Inghilterra e Germania e ha allargato il conflitto ben al di là delle intenzioni.
le "provocazioni" e la pace di Versailles sono la propaganda dell'epoca e non c'entrano nulla con le vere ragioni della guerra, che, a mio avviso, sono da ricercarsi nell'imponenente debito estero di germania e italia (i cambi fissi) che avrebbe portato i due paesi al "default" (argentina docet) nel giro di due tre anni, col conseguente diffondersi del comunismo.
Questo problema è stato poi ovviato nel dopoguerra dalla creazione della banca mondiale e del WTO.
E' vero che non tutte le colpe della guerra sono da ascriversi a Mussolini e Hitler ma sicuramente da ascrivere a loro e alla loro generazione il non aver saputo creare quegli strumenti (creati nel quinquennio "dopo" la guerra) che avrebbero evitato il carnaio.
Ma d'altronde la generazione al comando era la stessa della 1^ guerra mondiale, la più inutile e sbagliata delle guerre, una generazione che guardava ai "cognomi" delle persone e non alla loro intelligenza, un po come ora.