Originally posted by geogadder
"Guarda che io non parlo della Comunità Ebraica"
E ci mancherebbe altro!
Il problema è evidente, Israele è nato perchè l'Europa ha permesso al Nazismo di inghiottire oltre a milioni di non ebrei, sei milioni di ebrei. Ovvero, i miei parenti furono mandati nelle camere a gas, perchè molti parenti di quanti ci leggono preferirono venderli per mille lire "a giudeo" o semplicemente decisero di voltarsi dall'altra parte per avere salva la pelle.
Non tutti e ci volle un bel coraggio con nazisti e fascisti. Pero' c'era anche chi collaborava, purtroppo i nazisti promettevano anche una terra, dov'e' ora, ad alcuni che si facevano portavoce senza esserlo...
Non conosco la storia di Herzl.
Herzl venne tacciato di follia per il sionismo dai suoi stessi correligionari Ebrei, forse va ricordato.
Per due motivi, il primo, perchè il giornalista era effettivamente un pazzo visionario viennese che in pochi sopportavano.
Il secondo perchè la terra di Israele in base alla religione Ebraica sarebbe tornata ad essere la terra degli Ebrei solo con l'arrivo del Messia. Herzl era assolutamente un laico che a mio parere avrebbe preso a calci nel sedere i coloni di oggi.
questa storia non la conosco.. potresti svilupparla?Ma l'Europa, e gli USA (colpevoli di non aver bombardato i campi di Sterminio sin dal '43) al fine di lavarsi la coscienza hanno ben presto capito che accettare e riconoscere il sionismo con il malcelato obiettivo di creare un avamposto "occidentale" (e se vuoi, imperialista) avrebbe potuto dare ottimi frutti. L'hanno fatto, si sono subito dimenticati dell'ideale nobile e hanno iniziato a soffiare sul fuoco. O meglio, sul petrolio degli arabi, sul portafogli degli Ebrei fuori da Israele (ma ti rendi conto del ricatto inaudito agli EBrei appena usciti dalla Shoà? vi salviamo, ma voi ci date soldi, tanti soldi - peccato tutti credano il contrario) e sulla tecnologia israeliana.
Anche Israele successivamente ha chiesto risarcimenti mi pare, ho anche letto che non sempre sono stati gestiti in maniera trasparente, terribile se fossero poi stati utilizzati per spese militari...
Le idee non muoiono maiE chiaramente, nascendo Israele con la forza, fai attenzione alle mie parole, con un sopruso evidente nei confronti delle popolazioni già presenti il suo futuro non poteva essere ricco di frutti, ma solo di dolore. Ti consiglio di trovare qualche testo di Enzo Sereni, uno dei padri del sionismo, e la sua visione (parliamo degli anni precedenti alla seconda guerra) di un sionismo "federalista" dove far convivere in autodeterminazione le diverse popolazioni in Palestina. Ma guarda caso, anch'egli, fattosi paracadutare sull'Europa infiammata dal Nazismo venne eliminato.
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Israele nasce come rifugio dei sopravvissuti, vittime della tua Europa, capisci? Non puoi slegare le due cose.
Nè tantomeno Israele deve permettersi di torcere un capello a un Palestinese in virtù di essere stato vittima in passato, anzi, vorrei tanto che potesse insegnare civiltà e rispetto.
Ma penso che se molti come Asor Rosa credono davvero che i miei nonni sopravvissuti (seriamente) a Aushwitz, Dachau, Mathausen e altri campi di sterminio giunsero in Israele per diventare carnefici... bhè... ecco, mi capisci, allora siamo al punto di partenza. GLi Ebrei, quindi gli Israeliani, sono esseri immondi, malvagi. Uccisero già Gesù sulla croce... tanto vale eliminarli e non se ne parli più. Tu forse non lo pensi, ma moltissimi, gonfi della tracotante propaganda pro palestinese hanno riniziato a pensarlo. Credimi, non lo dico per retorica o spirito di persecuzione, ma perchè lo sento nell'aria, lo leggo nei forum e lo sento nelle trasmissioni radiofoniche o televisive. Sempre di più.
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Pero'... il topic diceva altro. Io sento anche un'aria opposta. Tu stesso, ad esempio, ora usi un tono conciliante, ma prima avevi parlato di querela.
E' a questo che mi riferisco. Cioe' nel sacrosanto diritto di difendere la propria posizione, hai preso ad esempio chi invece usa metodi "di ritorsione". E' questo il punto centrale della questione.
Molti ritengono che questi metodi di ritorsione fatti da chi si fa paladino di Israele, vogliano far mostrare un lato non reale di chi e' ebreo, cioe' diffamando questa cultura. Per questo io, con un ovvia forzatura, ritengo queste posizioni antisemite.
Il fatto di gridare all'antisemitismo a ogni foglia che si muove, non fa del bene. Leggi quegli stessi forum e renditi conto di come viene dipinto l'essere arabo. E se fossero loro i perseguitati, in Occidente, del futuro? Lo possiamo permettere?
Credo inoltre che abbiamo dato ampio esempio nelle nostre istituzioni, societa' civile, reazione tramite manifestazioni ed esposti, che da noi l'antisemitismo non ha spazio, viene ricacciato indietro.
Quando la redazione di Liberazione ha subito una forte contestazione, oltre al verbale, da un gruppo di persone che venivano dal ghetto, la nostra reazione e' stata di dialogo, di incontro, com'e' avvenuto per la contestazione ad Agnoletto.
In Italia vengono arrestati 28 pakistani con l'accusa di terrorismo, gente che dormiva in 30 in un appartamento, che lavorava tutto il giorno, con tante lacune e ombre da fare impallidire. Eppure poche sono le voci che si alzano in difesa loro, non perche' pakistani, ma perche' subiscono un'ingiustizia come cittadini prima di tutto.
Idem, quindi impariamo a pensarci 20 volte prima di parlare di querele e anti semitismoMi piace il tono della tua risposta, spero che tu capisca che il mio vuole suonare forte, ma assolutamente felice di poter dialogare.
Questo ti fa onore.Forse perchè anch'io sono di sinistra e una volta ero comunista, forse perchè ho manifestato come e con tanti altri nei Territori Occupati contro Israele già ai tempi della prima Intifadah (e avevo 17 anni, le palle sode e tanta rabbia in corpo, e il mio nemico era Rabin che un giorno parlò di spezzare le ossa ai miei coetanei palestinesi... pensa come cambia tutto) e se oggi non vivo in Israele è principalmente perchè ho la fortuna di poter scegliere dove vivere.
Allora non ci fu questa possibilità.
Ma devo difendere anche l'idea che il paese in cui sono nato rappresenta. E quindi favorire la creazione di un altro Stato Palestinese la cui motivazione di nacita mi sembra simile a quella di Israele. Libertà e autodeterminazione.
io soo contro la pena di morte. Ma se un israeliano che avesse collaborato con un kamikaze girasse tranquillamente per strada, non credo che verrebbe trattato con i fiori...
Ma lasciamo da parte la Shoà.
Io non ho nessuna opinione specifica sui Palestinesi che reputo vittima della storia. Ma sui loro leader e alleati, si.
Per esempio, non è diffamante prendere atto che i collaborazionisti vengono giustiziati. Anzi, vuol dire leggere i giornali.
La differenza sta nella civilta', e cioe' che in Israele non si permetterebbe che cio' accadesse, la polizia difenderebbe il linciato.
Attenzione che tu commetti l'errore di considerare i territori come uno stato. Non lo sono, ed e' anche per questi motivi che citi io voglio uno stato vero.Magari non solo quelli Italiani che parlano dei kamikaze come "martiri". Conosci il numero dei palestinesi spariti, o ammazzati dai loro fratelli? Sai che, a detta delle principali organizzazioni pacifiste (non israeliane) presenti nei Territori il numero degli assassinati in virtù di un processo per collaborazionismo oscilla tra i 100 e i 350 su 900 assassinati nell'ultima intifadah? Ti sembra un dettaglio minimo? A me no, e capisco perchè in Israele ci sia un pò di apprensione.
In assenza di regole, il piu' violento detta legge. Questo e' importante se vogliamo una logica di pace. Tu devi mostrare anche di seguire le regole, devi dare l'esempio a chi ti colpisce, non solo giustamente reagire.
Ad esempio, perche' costruire il muro DENTRO il perimetro della gia' ridimensionata Cisgiordania, invece che SUL perimetro? E' saggio? O non suona come un'annesione e controllo di ulteriore territorio?
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Non hai idea di chi sia io, quindi ti assicuro, che se c'è una cosa che mi sta a cuore è proprio la popolazione palestinese. Se i palestinesi saranno felici, ho l'illusione che anche gli israeliani, conseguentemente, ne trarranno dei benefici immensi.
Caro compagno, ho profondo rispetto della tua opinione, e anche della tua verità. Quale essa sia.
Ciononostante, mi chiedo come sia possibile che laddove io (e moltissimi "sionisti" come me!) fraternizzo con il popolo palestinese, tu non possa fraternizzare con il popolo israeliano, anch'esso vittima di Leader ciechi e attacchi contro la popolazione inerme. Troppo comodo fraternizzare con chi è riuscito a sopravvivere alla Shoà, all'Inquisizione...
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Forse non comprendiamo il livello di angoscia, e forse anche voi dovete avere piu' coraggio contro certi "leader"!
Io, come movimento pacifista, prediligo l'inclusione all'esclusione. Preferisco ai Check Point, la presenza diffusa di societa' civile, che e' non solo un deterrente all'estremismo, ma anche motivo di rinascita, di tranquillita', sai che sei difeso, che se parli c'e' dialogo e non violenza.
Vero, ma e' anche vero che nasce prima del nazismo. Paradossalmente, senza il nazismo, Israele non esisterebbe oggi.Le masse sono vittima, non delle ideologie, ma dei loro capi e dei loro interessi. Il sionismo ha offerto un rifugio alle vittime della barbarie nazista.
La storia ha sempre dei lati tragici e beffardi.
Nessuno!Gli uomini in esso e intorno ad esso lo hanno corrotto a tal punto da rendere Israele non un paese diverso, illuminato e pacifico, come nei sogni dei primi padri fondatori, ma un paese normale. Laddove normalità vuol dire, nessuna novità dunque, benessere per una parte della società e povertà per la maggioranza. Ma allora qual'è il paese "Non condannabile"?
Nessuno OGGI parla di queste terribili ipotesi.E infine, dove vorremmo spostarli i cittadini Israeliani Ebrei se Israele dovesse scomparire? Li deportiamo in Europa? O in Uganda come un primo sionismo (ebraico) all'acqua di - Asor - Rosa forse avrebbe preferito vederli? Oppure nello Stato degli Ebrei creato in Siberia da Stalin?
Inciso: La maggior parte, correggimi se sbaglio, ebbe origine dalla migrazione verso l'antica Israele di una popolazione caucasica, che furono maggioranza della popolazione di allora.
Concordo perfettamente.
Per le rime... quale compenso l'Italia ha dato ai meridionali che hanno costruito il Nord d'Italia con le proprie mani? Il Cavaliere Berlusconi e la sua politica per il Mezzogiorno?! E allora tutti gli Italiani sono quantomeno facoltosi e potenti per dubbio guadagno? E se Craxi oggi è considerato un santo dalla maggioranza (democraticamente eletta dal popolo sovrano!) vuol dire che tutti gli Italiani lo considerano un benefattore della Patria e volgiono una villa a Hammamet dove svernare? Oppure semplicemente che non si capisce più nulla perchè il nostro Primo Ministro attacca la Magistratura invece di aspettare una eventuale assoluzione, dato che è certo della propria innocenza? E le stragi? E i consulenti ammazzati in modo dubbio? E quelli che vengono trovati impiccati e quindi "suicidi"? Le telecamere che guarda caso sono sempre girate dall'altra parte, anche se sono vicine a stazioni di PS? E Genova? E la sinistra Italiana, dov'é? Sempre a condannare a Israele, raramente a cercare di farsi promotrice di un dialogo. Prima definiamo i cattivi...
Fine dello sfogo, scusami.
Pero' potrebbe succedere. E allora ci nascono tanti di quei dubbi sul perche'... non e' corretto secondo me dividere una popolazione in "buoni" e "cattivi", altrimenti cadiamo negli stessi errori di quelli che definiscono chi dissente dall'attuale politica come "ebrei che odiano se stessi", "ebrei contro Israele", etc etc...
Insomma, i kamikaze sono assassini e non rappresentano gli amici palestinesi con cui dialogo.
Non mi pare che Sharon si sia tirato indietro dal tirare missili qualche giorno prima delle elezioni, pero'.. e nessuno ha fiatato...Così come Sharon non rappresenta quegli israeliani che non hanno votato per lui, amici con cui dialogo. Nè i coloni rappresentano il 10% degli Israeliani (come ho letto su questo forum in una articolo citato), ma siamo sempre a parlare di loro.
Quanto meno, Sharon è stato rieletto (che tristezza, che paura per il futuro!) dopo una regolare campagna elettorale contrassegnata da attentati (come sempre, gli estremisti approfittano di questi momenti).
ok
Arafat, non si è ancora capito bene come, ha vinto delle elezioni a cui era unico candidato. Parla con i palestinesi... non con quelli che vengono intervistati, ma con quelli che sono disperati perchè in Israele lavoravano benone e non hanno nessuna intenzione di essere governati da regimi autoritari di stile arabo. Loro non parlano mai, la maggioranza silenziosa che soffre e ha paura. Non fanno audience, non sono portatori di messaggi di odio. E i pacifisti Israeliani nemmeno, non sono interessanti. Meglio far vedere i cattivi.
Vedi, l'eroe non è chi salva la vita di un uomo.
Un uomo è colui che salva la vita di una altro uomo ed è disposto a perdonare.
Tempo prima della nascita di Gesù un noto rabbino alla incessante richiesta di un non ebreo di convertirsi rispose "L'insegnamento di Dio è semplice, non fare ad altri quanto non vuoi sia fatto a te stesso"- tutti i grandi pensatori sono tornati sul concetto. Ma in pochi l'hanno applicato.
Cosa c'entra questo con il sionismo? Tutto e niente. Il sionismo è un dato di fatto, Israele esiste e deve continuare a esistere, i palestinesi esistono e devono continuare a esistere ma entrambi, liberi di muoversi, esprimersi e vivere una vita che non sia ritmata da kamikaze che ammazzano indiscriminatamente e nemmeno dall'elenco di bambini uccisi da un esercito seppur regolare e evidente, che invece di stare a scuola e imparare a "superare" i coetanei israeliani, vengono usati per propaganda nel lancio delle pietre contro carri armati giganteschi. Questo non mi piace. Pensare che la lotta sia sempre giustificata, sacrificando le generazioni migliori di due popoli che potrebbero appoggirasi l'uno sulle disgrazie dell'altro.
Ho scritto altri post, prova a leggerli, sarò lietissimo di leggere la tua risposta.
Ma tu dovresti trovarti dall'altra parte per dire cos'e' giusto o sbagliato. Se una persona non vede il futuro, preferisce combattere con le pietre un carroarmato, che sentirsi vuoto dentro.
Non puoi pretendere che i Palestinesi siano piu' civili degli Israeliani. Prima viene la giustizia. Con la giustizia si puo' parlare di civilta'. Su questo sono in disaccordo con te.
Osserva questa cartina e lo capirai da solo:
e questa per il "muro":
Saluti, a presto!![]()







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