Non è detto che tutti conoscano la ADL, quindi ho postato il link dell'associazione in modo che ognuno con la propria testolina si faccia una idea a riguardo.Originally posted by yurj
Ma mi stai prendendo per il sedere o cosa?![]()
Cordiali Saluti


Non è detto che tutti conoscano la ADL, quindi ho postato il link dell'associazione in modo che ognuno con la propria testolina si faccia una idea a riguardo.Originally posted by yurj
Ma mi stai prendendo per il sedere o cosa?![]()
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


Discussione sulla mafia, posteresti il link sulle dichiarazioni di Riina sulla sua innocenza?
Lasciamo stare va.
In Italia c'è gente che sta querelando a destra e manca chi sta dalla parte della Palestina, specialmente se ebreo. Per dare l'esempio.
Questo è un grave problema di democrazia, in quanto se uno ti querela usando alcune istituzioni internazionali facoltose, può rovinarti la vita prima che tu ne esca. Di contro, chi diffama Arafat o i palestinesi, non possono essere denunciati o non lo vengono perchè la brava gente non fa di queste cose.
Tu prova a denunciare tutte le persone che sono razziste verso gli immigrati, buona fortuna. Invece c'è gente che denuncia se critichi Sharon nei forum e mailing list.
Come negli USA, è un metodo usato lì per tarpare le ali ai giornalisti.


Grazie Locke.Originally posted by locke
Non è detto che tutti conoscano la ADL, quindi ho postato il link dell'associazione in modo che ognuno con la propria testolina si faccia una idea a riguardo.
Cordiali Saluti![]()
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Qualcuno sa cos'è una "mitzvà" e chi sia Tiles?
Riporto da una mailing list:
At 11.44 03/02/2003 +0100, you wrote:
> >
> Miguel ha scritto
> >
>Dunque, facciamo a capirci. Un ebreo italiano denuncia, a torto o a
>ragione, le attività di un politico israeliano.
>
>Secondo voi, questo fatto:
>
>a) dovrebbe suscitare odio indiscriminato verso tutti gli ebrei?
>
>b) dovrebbe dimostrare invece che gli ebrei, come tutti gli esseri umani,
>non sono fatti con lo stampino e hanno opinioni diverse?
>
>Maria
>stamattina sono lapidaria e quindi:
>la seconda che hai detto!
Permettimi di chiarire una cosa.
Come sapete, io sono molto critico verso Israele, ma qui si tratta di
un'altra cosa: Tiles non è Donato Di Segni. Accantoniamo infatti per un
attimo la questione palestinese e guardiamo la questione Tiles.
Tiles è un fanatico poco rappresentativo. Una buona parte dei suoi
sostenitori, peraltro, sono non ebrei di destra, alcuni per odio verso il
"Terzo Mondo", altri perché calcolano di dirottare dalla parte loro un
pezzo dell'elettorato ebraico. E comunque fa comodo avere un garante ebreo
quando si deve andare a sparare (metaforicamente) sugli immigrati, e Tiles
si presta allegramente a questo gioco.
Fin qui, ci sarebbe poco da dire: Tiles è stato definito da qualcuno l'Adel
Smith della comunità ebraica italiana, nel senso di quello che dice cose
assurde e provocatorie, ma non rappresenta in realtà nessuno. Solo che
Tiles e i suoi amici sono stakhanovisti della rete, e anzi fanno in modo da
sembrare di rappresentare da soli sia gli ebrei di tutto il mondo, sia Israele.
Ora, Tiles e i suoi amici non brillano per equilibrio, intelligenza, studi
storici, rispetto, senso dell'umorismo, conoscenza della netiquette,
coerenza, disponibilità al dialogo, buona fede, logica, comprensione
elementare della sintassi italiana... ma nessuno è perfetto. Rimediano
infatti semplicemente sparando a cannonate contro ogni critico: se è un
non ebreo, si tratta di un "antisemita", un "nazista", un "comunista", un
"terrorista suicida", eccetera. Se è un ebreo, si tratta brutalmente di un
"kapò".
La strategia è meno sciocca di quello che sembra: si finisce così per
ingraziarsi un bel po' di occidentalisti accaniti. Qualche critico invece
corre a coprirsi il capo di cenere, perché non è bello sentirsi accusare di
essere personalmente responsabile di Auschwitz o di essere un agente
segreto di Stalin.
Però, visto che Tiles, anche se con occasionali disclaimer, parla a nome
di tutti gli ebrei, c'è anche qualcuno che comincia a pensare che tutti gli
ebrei - o almeno tutti quelli italiani - siano come lui, o come i suoi
amici. E questo è un vero peccato. Non che gliene freghi molto a quelli
come lui, che probabilmente ragionano in base al principio, più faccio
l'ebreo antipatico, più gente avrà in antipatia gli ebrei; e più la gente
ce l'ha con gli ebrei, più ebrei ci saranno che la pensano come me.
Adesso che Tiles si vanta di aver mandato in giro 1500 messaggi in cui
minaccia un ebreo italiano perché non è allineato alle sue personali
opinioni sulla politica israeliana, sostenendo di fronte alla stampa che
azzittirlo costituisce una mitzvà, quindi un obbligo religioso, è giusto
però chiarire come stanno le cose: si discuta pure accesamente con i
sionisti *seri* sulla questione palestinese, ma si eviti di confondere
questo caso personale con il sionismo o con la comunità ebraica italiana.
Lasciatemi per una volta fare l'avvocato del diavolo: nemmeno la maggior
parte dei sionisti sono come Tiles. All'interno della stessa Associazione
Amici di Israele, egli rappresenta una voce molto minoritaria.
D'altra parte, Tiles stesso si è dichiarato estraneo alla comunità ebraica
organizzata in Italia, accusando lo stesso presidente delle comunità, Amos
Luzzatto, di essere sostanzialmente un comunista incapace di apprezzare
sufficientemente certi recenti amici di Israele. Infatti, su L'Opinione, un
ambiguo foglio dove Tiles, Buffa e Palazzi hanno accesso illimitato, leggiamo:
[INIZIO CITAZIONE]
Martedì 15 ottobre 2002
Vox populi / L’establishment dell’ebraismo italiano
di Yosef Tiles
(http://www.opinione.it/3.commenti/ar...0-02_tiles.htm)
Purtroppo, Luzzatto è prigioniero del dogma del partito che basta che
Israele si ritiri e rende Judenrein certe parti di Israele, perché gli
arabi diventino buoni e smettano di voler annientare lo stato di Israele.
Come avrà visto direttore, faccio una distinzione tra cittadini italiani di
religione ebraica ed ebrei italiani, perché ci sono sempre più ebrei come
me, che si sono allontanati dalle comunità ebraiche ufficiali, perché
comunque votiamo, per candidati che promettono di cambiare linea
all’ebraismo italiano, alla fine ci troviamo sempre i compagni con i loro
dogmi, nelle loro sedie, irremovibili.
[FINE CITAZIONE]
Miguel Martinez
http://www.kelebekler.com
---
Una fatwa! C'è gente in Italia che lancia proclami di obbligo religioso in Internet per raccogliere soldi e fare querele a chi critica Sharon...
Era questo che criticavo aspramente.


Certo che definire l'Opinione un ambiguo foglio........
E' un giornale di centro destra. Ci mancherebbe che non possa criticare la dirigenza della comunità ebraica italiana di essere comunista.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


Yosef Tiles è il vicepresidente dell'Associazione Italia-Israele di Bologna.
Attivo polemista interviene a tutto campo in difesa delle posizioni sioniste in Italia con interventi sia in rete che nella carta stampata, in particolare su L'Opinione, direttore Arturo Diaconale, giornale a diffusione particolare della galassia dei quotidiani legati alle idee del centrodestra italiano.
Ultrà nelle sue invettive contro i nemici di Israele, spesso autorevoli esponenti delle Comunità ebraiche ne hanno preso le distanze, benchè sia spesso ospitato sul sito della rivista delle Comunità stesse Shalom.
Una mitzvà (plurale mitzvoth) è un dovere religioso secondo la tradizione rabbinica. Ve ne sono 613, alcuni positivi altri negativi (per esempio non accendere fuoco nel giorno di Shabbat, non portare scarpe di pelle in quello di Kippur, non tagliare gli estremi della barba, mangiare carne il giorno di Shabbat ed altro).
Il vanto di ogni buon ebreo è osservarli quanti più se ne può.
@+


Il resto, saltato completamente. Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.Originally posted by locke
Certo che definire l'Opinione un ambiguo foglio........
E' un giornale di centro destra. Ci mancherebbe che non possa criticare la dirigenza della comunità ebraica italiana di essere comunista.
Cordiali Saluti


Fino a pochi minuti fà non sapevo cosa fosse una mitzvà. Tendelzialmente parlo di quello che conosco. Non capisco dove stia il problema questo Tiles, compie dei reati comportandosi in quel modo? Secondo me no.Originally posted by yurj
Il resto, saltato completamente. Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
Comunque rischiamo di andare ot rispetto al tema Medio Oriente
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


Qui c'è un problema serio: ci sono bande di teppisti sionisti on-line che incitano allo spamming e minacciano querele a destra e manca!


Lo spamming è reato, denunciateli alla polizia postale. Incitare allo spamming è reato di oponione. La querela è un arma difficile da affrontare.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.