
Originariamente Scritto da
Stalinator
La mia ottica chiaramente è ribaltata rispetto all'illuminismo. Non è lo Stato a creare i cittadini, ma siamo noi a dover costruire il nostro Stato. C'è una dimensione ulteriore che supera l'individualità e la contingenza: e si chiama Comunità, con un testimone sullo sfondo che è la tradizione.
Esistono numerose tradizioni, come numerose comunità. Ognuna di queste dovrebbe autodeterminarsi, evidentemente non è il feticcio statolatrico (come ritengono gli antigiacobini di professione o gli anarchici puzzolenti) ad impedirglielo ma è la coercizione di una lobby che dall'alto impone la sua transnazionalità economica, mettendo ai suoi piedi Stati e governi del mondo.