Pace , pace , pace
Io che sono cattolico apostolico romano mi chiedo cosa significhi la parola pace oggi e perciò mi rivolgo innanzitutto alle sacre scritture .
Se mi rivolgo a Vecchio Testamento per capire la parola pace sul piano politico, vedo che bisognerebbe quasi bandirla perché la pace si ha solo quando tutta la legge viene osservata nella società , cosa che è successo ben rare volte in Israele .
Anzi da qualche parte del V. T . si legge che “se c’è un profeta che predica la pace , non è sicuramente un profeta , ma un falso profeta “. E si dice pure : “ guai a quel profeta che predica la pace “ ; ecco un metro buono per conoscere un vero profeta da uno falso ! Infatti il falso profeta si accontenta di qualsiasi situazione iniqua di tolleranza pur di avere lo statu quo , cioe la pace . Ci pensate se ai tempi di Elia , quando tutto Israele aveva prevaricato con il suo re e la sua regina , questo grande mistico si fosse messo a predicare la pace come le altre centinaia di profeti che popolavano Israele con le loro famiglie ?
Non avrebbe mai sporcato di sangue le sue mani con i 450 profeti di Bahal scannati da lui al torrente Chisom .
Dio ,poi, pare che lo premi anche ! Anzi lui è uno dei tre personaggi biblici che vengono assunti in cielo anima e corpo : Enoch , Elia e la Vergine Santissima sono gli unici rappresentanti dell’umanità saliti anima e corpo in cielo , ci insegna la Chiesa . Ma Dio non si sarà mica sbagliato a premiare un assassino ?
Per certi preti d’oggi , seguaci di Gandhi, senz’altro ! Comunque sia ; questo è quello che emerge dalle scritture antiche e sfido chiunque a dimostrami il contrario sulla base delle scritture .
E il Nuovo Testamento ?
Si parla di una pace del cuore che il fedele trova quando osserva la legge di Dio e, con la preghiera e i sacramenti, vive in comunione di spirito con Lui e con i fratelli .
L’uomo senza peccato vive in unione di spirito con Dio in X.to che con il sacrificio del Figlio , ha espiato i peccati del fedele e della comunità nei confronti del Padre che l’antico sacrificio non poteva eliminare .
Ma comunione di spirito significa anche che tutti abbiano un cuor solo e un anima sola anche tra il popolo ,cosa che oggi è un miraggio molto lontano anche nella chiesa . Ma che cosa allontana da questa comunione ? Forse la pluralità di opinioni ?La lontananza dalla legge ? La tolleranza del peccato nelle istituzioni ? Nel proprio cuore ? Penso che una pace si può avere , ma nel cuore del singolo , con la coscienza di avere osservato la legge di Dio e avere fatto il proprio dovere . Mi sto convincendo che anche la pace indicata dal Nuovo Testamento , specialmente sul piano politico , sia molto simile a quella del Vecchio e non si scappa .
Perciò , a mio modesto parere , bisogna molto diffidare dai nostri falsi profeti che predicano continuamente lo statu quo pur di avere una specie di pace che permetta a tutti di convivere facendo ognuno il proprio comodo .
Chi parla di pace sul piano politico nazionale e internazionale , con la situazione che abbiamo oggi , a mio modesto parere , si allontana dalla prospettiva delle scritture e predica una pace che è frutto piu della sua cultura umanistica che non scritturistica .Una pace basata sull’egoismo !Vi ricordate la guerra civile in Uganda ? Siamo stati a guadare in pace per non fare colonialismo e non fare violenza , cosi si sono massacrati col macete piu di un milione di civili tra loro . E in Bosnia ? Qualcuno avrebbe voluto che gli aerei americani avessero lanciato grandi mazzi di fiori per fermare il genocidio . Non so se è questo pacifismo idiota che viene predicato dalle scritture .


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