Ecco ora il primo PROGRAMMA POLITICO DELLA LEGA LOMBARDA:
apparve nel 1983 su "Lombardia Autonomista"
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Per l’autogoverno della Lombardia superando lo Stato centralizzato con un moderno Stato federale che sappia rispettare tutti i popoli che lo costituiscono.
— 2 —
Per la riaffermazione della nostra cultura, storia, della lingua lombarda, dei nostri valori sociali e morali. Contro ogni attentato alla identità nazionale lombarda. Perché accanto al tricolore venga sempre esposta la bandiera storica della Nazione Lombarda (croce rossa sul fondo bianco).
— 3 —
Per la precedenza ai lombardi nella assegnazione di lavoro, abitazioni, assistenza, contributi finanziari. Perché ogni tassazione sia uguale per tutte le regioni e non si verifichino ancora truffe come quella del " Condono " e del " Ticket " sui medicinali che al Sud costano la metà che in Lombardia.
— 4 —
Perché i frutti del lavoro e le tasse dei lombardi siano controllati e gestiti dai lombardi, attraverso l’organizzazione di un sistema finanziario simile a quello in via di attuazione nel trentino e nel Sud Tirolo.
— 5 —
Per la difesa di un proporzionato sviluppo di industria, artigianato e agricoltura: patrimonio di lavoro e di civiltà inalienabile del popolo lombardo.
— 6 —
Per un sistema pensionistico lombardo che garantisca l’intoccabilità della pensione dei nostri lavoratori, minacciata dalle numerose pensioni di invalidità distribuite nel Meridione.
— 7 —
Perché l’amministrazione pubblica e la scuola tornino ad essere gestite dai lombardi e non snaturalizzate.
— 8 —
perché i nostri ragazzi possano compiere il servizio di leva in Lombardia come avviene già adesso per i giovani del Sud Tirolo.
— 9 —
Perché la giustizia in Lombardia combatta con efficacia e con adeguati strumenti delinquenza, mafie, racket.
— 10 —
Contro la devastazione e la svendita del nostro territorio, plasmato e difeso dalle generazioni precedenti, patrimonio che abbiamo il dovere di trasmettere integro alle prossime generazioni.
— 11 —
Contro la mentalità opportunistica dei partiti romani, contro la conseguente degradazione della Lombardia.
— 12 —
Per la costruzione di un’Europa fondata sull’autonomia, il federalismo, il rispetto e la solidarietà diretta tra tutti i popoli, e quindi tra i lombardi e ogni altro popolo.




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