...la sostanza.
Il 29 ottobre 1947, con la risoluzione 187, l'Onu sostanzialmente fondò lo Stato d'Israele. A tutt'oggi ben 19 Stati arabi su 23 non riconoscono quella Risoluzione. Cioè, 19 Stati "speciali" hannp il diritto di di disattendere le risoluzioni dell'Onu, pur facendome parte. Ma ogni volta che un paese arabo (Egitto, poi la Giordania, poi la stessa Olp) ha accettato la 187, Israele ha puntualmente adempiuto alle risoluzioni Onu che lo riguardavano.
Tre guerre (e lo Statuto dell'Olp) hanno dimostrato che quel rifiuto non è procedurale, o formale, ma duramente dostanziale: punta alla distruzione dello Stato di Israele.
Oggi i terroristi-suicidi palestinesi, finanziati da due Stati confinanti (Siria e Libano), da due distanti un tiro di fucile "Iraq e Arabia Saudita) e da Al Fatah, presieduta da Arafat, sono l'incarnazione di un progetto arabo che data dal 1948: "Spazzare via l'entità sionista dalla faccia della terra", come proclama il "riformista" Khatami da Teheran.
Perchè è così difficile far capire che Israele oggi ha tutti i diritti di disattendere le risoluzioni Onu?
E non per un fatto procedurale, ma per un fatto sostanziale: sopravvivere?
saluti




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Ma se avete l'agricoltura sovvenzionata!! Andate a fare un giro, meglio 