Pagina 22 di 45 PrimaPrima ... 1221222332 ... UltimaUltima
Risultati da 211 a 220 di 443

Discussione: Guerra e Pace

  1. #211
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.lastampa.it

    " Diario israeliano
    Nelle case il ricordo dei tanti soldati che non sono più tornati

    24 marzo 2003

    di Fiamma Nirenstein

    DOPO un’altra giornata di identificazione e straniamento di guerra sua e non sua, quando a sera Israele ha visto alla tv le facce dei ragazzi americani caduti in prigionia, fra la gente la temperatura dell’emozione è salita a quaranta gradi. Nelle ore precedenti lo stare affacciati a questa finestra così vicina e così lontana dal campo di battaglia aveva imbozzolato le chiacchiere di guerra in un mal di testa un po’ aggressivo, un po’ lamentoso, un non sapere con chi prendersela, un parlarsi addosso. La gente si era come adagiata in una discussione infinita sulla spesa cui è andato incontro il governo facendo aprire le maschere antigas finora inutilmente, 50 milioni di euro. Il governo e l’esercito hanno spiegato cento volte come ancora il rischio sia grande, e anzi lo sia di più via via che l’ora della stretta si avvicina. Senza fine, grandi esperti di Saddam, gente che come il professor Amatzia Baram ha passato la vita a studiare le sue rughe e i suoi ghiribizzi mentali, ha seguitato a discettare sulla possibilità che le immagini tv non siano le sue. E poi gli esperti del Mossad e dello Shabbach si chiedevano l’un l’altro come avessero fatto gli americani ad avere notizie precise su dove il Raíss si trovasse venerdì notte.
    Israele nella tela di ragno della guerra appariva agitato e inerte al contempo, finché sono apparsi Shana e i suoi compagni ragazzi terrorizzati, come tante volte si sono visti i soldati israeliani nelle mani dei siriani, come Ron Arad, il pilota sparito da vent’anni in Libano, o tanti altri, in mani egiziane. Shevi, prigionia di guerra, nelle mani di un nemico infuriato e alieno, la notte della sparizione e forse della tortura. Per paura dello shevi per tanti anni le donne non hanno avuto il permesso di fare il soldato combattente e il pilota. Tanti prigionieri sono ancora dispersi nello shevi, e le famiglie come pazze seguitano a bussare a tutte le porte. Shana, trent’anni, nera come un’etiope di qui, soldatessa come tante di qui, è apparsa sugli schermi, spaventata e dignitosa. I conduttori televisivi sono impalliditi, gli amici si sono telefonati. L’ondata dell’emozione ha coperto l’ironia delle maschere che per ora non sono servite a nulla, le canzoni e le battute sarcastiche fiorite nelle ultime ore. Di nuovo, Israele si è sentita spenzolata pericolosamente su questa terribile guerra.
    "

    Saluti liberali

  2. #212
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.adnkronos.com

    " IRAQ: BERLUSCONI, CONTRO TERRORISMO ANCHE LA FORZA MILITARE
    VANNO AL CONTEMPO ABBATTUTE BARRIERE FRA POVERTA' E SVILUPPO
    Milano, 24 mar. (Adnkronos) - ''Il tempo che ci separa ormai dall'11 settembre del 2001 ci lascia un pesante fardello di dolore ma nello stesso tempo ci indica la strada da seguire per il futuro: eliminare il terrorismo, anche con la forza militare, ma anche costruire mondo in cui barriere tra poverta' e sviluppo siano superate''. E' quanto scrive, fra l'altro, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un messaggio al presidente della Banca Interamericana di Sviluppo Enrique Iglesias, in occasione del meeting annuale dei governatori della Bid.
    (Pol-Mil/Pe/Adnkronos)
    24-MAR-0314:18
    "

    Cordiali saluti

  3. #213
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Che ipocrisia... intanto il governo vende tutto, acquedotti compresi.

  4. #214
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Angelino parli degli "amici che sbagliano" con la stessa logica "vigliacca" con la quale i comunisti più estremi di un tempo parlavano dei "compagni che sbagliano". Per il resto il tuo atteggiamento ha ben poco a che fare con il ministro Giovanardi, ma piuttosto con Castagnetti, che ragiona come te. La somiglianza è davvero impressionante.

    Shalom!

  5. #215
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.iltempo.it

    " LA RISPOSTA AD ANNI DI TERRORE


    di CARLO SGORLON

    DUNQUE, com’era nelle previsioni delle persone più lungimiranti, l’attacco contro l’Iraq è cominciato. Ciò ha fatto invecchiare di colpo infiniti discorsi sulla questione. Uno però è rimasto, e anzi è diventato l’argomento sovrano, quello che precede e fa da battistrada a tutti gli altri. Nelle mani dei «pacifisti» a senso unico, che meglio si potrebbero definire «antiamericani», dopo lo scoppio della guerra non sono rimasti molti argomenti utilizzabili. Infatti nessuno, nemmeno i progressisti più tetragoni, può sperare o auspicare la vittoria di Saddam, tiranno crudele e privo di scrupoli, che ha sempre eliminato i propri avversari con sistemi barbarici.
    Non resta che auspicare una rapida vittoria americana, di modo che le perdite di vite umane e le distruzioni siano ridotte al minimo. L’argomento principe rimasto contro l’attacco americano è il seguente: ma questa guerra, priva di giustificazione, di «casus belli», non è profondamente ingiusta? Non va contro le regole dell’Onu, del diritto internazionale, della Nato, e così via? Non è il tipico caso di uno Stato potente che usa la forza contro uno più debole? Ho sentito e ho letto molte argomentazioni diverse, ma raramente quella fondamentale, che tutti dovrebbero avere ben presente. Pochissimi infatti hanno ricordato, sempre molto frettolosamente, che l’attacco americano è avvenuto dopo che i terroristi arabi hanno fatto saltare un’ambasciata Usa del Medio Oriente (più di duecento morti); hanno tentato di affondare una nave da guerra, al largo dello Jemen (diciassette morti) e di distruggere le torri del centro Rockfeller di New York (sei morti); hanno provocato l’abbattimento di molti aerei carichi di passeggeri (molte centinaia di morti); hanno distribuito antrace a mezzo posta, per tentare di avvelenare persone importanti; hanno abbattuto le Torri Gemelle di New York (quasi 3000 morti).
    I terroristi arabi hanno dichiarato guerra agli Stati Uniti e all’Occidente cristiano in generale da molti decenni. E il motivo principale sembra essere la simpatia e il sostegno che gli Usa e l’Europa forniscono allo Stato di Israele. Gli attacchi all’Afghanistan e all’Iraq, perciò, debbono essere visti come episodi di reazione a vent’anni di terrorismo arabo contro Paesi anglosassoni. I «pacifisti» evidentemente ritenevano che Stati potenti potessero subire all’infinito attacchi terroristici di inaudita gravità senza reagire. Se pensavano questo veramente, erano fuori da ogni logica della Realpolitik. Infatti il comportamento degli Stati non può essere come quello dei singoli individui. Un cristiano offeso può anche perdonare e offrire l’altra guancia. Uno Stato non lo può fare. Dalle loro istituzioni i cittadini si aspettano protezione contro le violenze interne ed esterne.
    Ma, si obietta da parte dei «pacifisti», se ci sono attentati e violenze, bisogna sconvarne gli autori, catturarli e punirli convenientemente. Perché allora sono stati attaccati Stati come l’Afghanistan o l’Iraq? La risposta è abbastanza complessa, ma non certo incomprensibile. Trovare i responsabili degli attentati è molto complicato. Per alcuni di essi la matrice è chiara e conclamata, per altri è nascosta e quasi misteriosa. A volte ci sono organizzazioni, come Al Qaeda e i suoi capi, che si assumono la paternità degli atti di terrorismo, e anzi se ne vantano. Da qui la caccia alle sette terroristiche e ai loro capi. Ma in molti eventi terroristici sono coinvolti e responsabili anche gli Stati. Infatti essi ospitano terroristi, mettono a loro disposizione campi di addestramento, offrono rifugi e coperture di ogni genere, li finanziano con i petroldollari o con il traffico della droga. Una volta questo ruolo apparteneva soprattutto a Gheddafi e alla Libia. Poi, dopo un duro bombardamento di Tripoli, il rais libico si diede una calmata, come molti certamente ricordano. Ora il primato di questa attività a favore dei terroristi l’avevano l’Afghanistan, dove le guerre tribali sono di casa da decenni, e l’Iraq, dove ogni cosa è resa più grave e nauseante dalla tirannia spietata di Saddam. Non so se queste ragioni possono essere considerate sufficienti per attaccare l’Iraq. Chi non sa dar loro il giusto peso, secondo me, di politica capisce ben poco.

    lunedì 24 marzo 2003
    "

    Cordiali saluti

  6. #216
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.iltempo.it

    " IL PERICOLO NON FINISCE CON SADDAM


    di ONORATO BUCCI

    L’ERRORE più macroscopico che i commentatori politici possono fare nel giudicare l’Oriente (e quindi quanto sta accadendo ora nelle vicende irachene) è quello di utilizzare i canoni metodologici della cultura occidentale senza avere l’umiltà di «leggere» gli eventi orientali (passati e presenti) all’interno della storia e sulla base delle radici dell’Oriente stesso senza considerare le quali ogni discussione diventa fatua e utile solo a chi vuole dimostrare tesi utilitaristiche e preconcette, quindi non fondate su alcuna base scientifica e plausibile.
    E le radici di quest’ultimo sono essenzialmente tre: a) nel campo del diritto processuale la non conoscibilità dell’imputazione generale astratta della norma è l’affermazione che l’imputabilità è personale e concreta; b) la proclamazione dell’unione inscindibile fra diritto e religione la cui separazione è di derivazione greca e dalla Grecia, attraverso la mediazione giudaico-cristiana, è passata all’Occidente; c) il principio della personalità del diritto è il rifiuto del principio del diritto territoriale, cioè praticamente di tutta la storia giuridica occidentale.
    Per quanto poi riguarda il caso iracheno i commentatori politici sembrano dimenticare: a) che la storia dell’Iraq è la più antica storia del mondo e che gran parte del suo passato è stato poi alle radici della storia giudaico-cristiana (da Ur dei caldei alla civiltà abramitico-mesopotamica); b) che per questa ragione l’Islam non vi ha mai attecchito in profondità non fosse altro per la forte presenza cristiana legata al Vescovo di Roma. Basta considerare che l’Iraq, fatto unico in tutto l’Islam, ha conservato per intero la tradizione culturale della propria terra da quella precristiana (della civiltà mesopotamica) a quella cristiana e islamica venendo per questa ragione condannato dal resto dell’Islam.
    Si può allora capire di conseguenza: a) perché mai il mondo islamico non ha mai amato non tanto e non solo Saddam Hussein ma l’iracheno in quanto tale; b) perché il Vescovo di Roma e la curia romana abbiano sempre guardato con particolare attenzione e rispetto l’Iraq e lo stesso Saddam Hussein cui hanno dato molto e da cui hanno ricevuto altrettanto.
    Con questo mondo e con questa cultura gli Stati Uniti e l’Occidente hanno collaborato nel passato pensando e credendo di strumentalizzare l’Iraq prima contro l’Iran poi intimando a Saddam Hussein di seguire percorsi idonei alla cultura e all’economia dell’Occidente. L’Iraq ha creduto di essere più furbo dei furbi occidentali: ha accettato la strumentalizzazione contro l’Iran ma si è rifiutato successivamente di ubbidire agli ordini dell’Occidente.
    Se tutto ciò è vero, errerebbe grandemente chi pensa che eliminando Saddam Hussein si elimina il pericolo Iraq. L’Iraq non è l’Islam, ma è un particolare Islam che lo stesso Islam rifiuta. A meno che, proprio perché l’Iraq è un Islam particolare, gli Stati Uniti pensano bene di distruggere l’Iraq nel contesto delle nazioni facendo dividere, e approfittando del sogno ottomano dei militari turchi, il suo territorio fra Turchia, Iran, Siria e Kuwait.

    lunedì 24 marzo 2003
    "


    Cordiali saluti

  7. #217
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Beh usi il lessico, le virgolette della sinistra più spinta, che parla sempre di "sedicenti liberali" quando si riferisce alla destra liberal-democratica. Sei proprio un margheritaro puro. Prendine atto.
    Saluti da Aznar, Blair e dalla maggioranza dei parlamentari del PPE a Bruxelles.

    Shalom!

  8. #218
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tu non hai la più pallida idea di chi siano e che cosa siano i liberali di destra, caro sedicente "popolare europeo", intruso nella CiDielle (la terminologia di voi sinistri la conosco ....per antica esperienza, compagnuccio). Riguardo ai gollisti (che, quelli puri, se li chiami liberali si incazzano persino) sono francesi, prima di tutto.

    Shalom

  9. #219
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Blair è un sinistro liberale e non affida la politica ai sondaggi, come i politicanti mediocri, ha le palle, come Aznar....non assomiglia al tuo gemello Castagnetti.

    Shalom!

  10. #220
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Aver le palle vuol dire prendere le decisioni che si ritengono in coscienza giuste, senza badare ai consensi nell'immediato. Per il resto ragioni come Castagnetti che ha dato del guerrafondaio cinico a Giovanardi, con i tuoi stessi argomenti. Certo che siamo tutti addolorati delle vittime innocenti, che nessuno cerca o vuole. Sicuramente gli americani, al di là di ogni valutazione morale, fanno e faranno di tutto per evitarli, ma realisticamente non potranno non esserci. Noi liberali di centrodestra, a differenza dei popolari margheritari ne attribuiamo la responsabilità a Saddam e al suo regime, e a chi nella comunità internazionale ha rotto l'unità della coalizione azzerando le possibilità che la semplice minaccia dell'uso della forza sortisse effetto.Tu non hai il monopolio delle faccine che ridono....margheritaro nel cu...ore.

    Shalom


    P.S = il paragone con Hitler è veramente fenomenale, quasi alla Yuri.

 

 
Pagina 22 di 45 PrimaPrima ... 1221222332 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Guerra e Pace
    Di Sedizione nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 10-05-08, 15:37
  2. Guerra e Pace
    Di LUCIO (POL) nel forum Repubblicani
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 14-01-08, 01:04
  3. Pace e guerra...
    Di testadiprazzo nel forum Cattolici
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-12-06, 01:21
  4. Guerra e Pace
    Di Luca_liberale nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 36
    Ultimo Messaggio: 21-02-05, 17:38
  5. Guerra o Pace
    Di Il_Siso nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 108
    Ultimo Messaggio: 20-02-04, 11:00

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito