Originally posted by Pieffebi
I non so chi sono i buoni, ne' chi sono i cattivi. So che io sono occidentale, credo nella demcorazia liberale, nel capitalismo democratico (economia di mercato + società civile democratica + istituzioni liberali), nello Stato Laico, e via discorrendo. So che queste conquiste sono state difficili, e che si sono dovute difendere contro le rivoluzioni nazionalsocialiste, fasciste, comuniste. So che gli Stati Uniti d'America, con i loro errori e i loro difetti (chi non ne ha) complessivamente sono stati fondamentali per vincere quelle rivoluzioni e la loro minaccia. So che l'Europa occidentale si è beata nella pace, con spese militari irrisorie perchè gli Stati Uniti d'America hanno garantito la difesa del mondo occidentale dal blocco totalitario comunista guidato dall'Unione Sovietica, che gran parte degli intellettuali (poco intelligenti come diceva Russel, che non era di destra) qui ad ovest ammiravano e plaudivano. So che gli interessi complessivi del mondo occidentali in un mondo globalizzato sono quelli di garantire la pace nella sicurezza. Non solo per bontà, dico, ma per sporchi interessi economici, strategici.....che agli intellettualoidi di solito fanno schifo (fin che non si tenta di tagliare il loro reddito....e il loro patrimonio). Io non so chi sono i buoni, non ho certezza sull'identità dei cattivi. So quali sono i mieri valori, gli interessi del mondo a cui appartengo (l'occidente capitalistico, democratico, che fa schifo e puzza) e credo che questi vadano difesi. Sul come si può discutere. Personalmente penso che le misure intraprese per disarmare l'Iraq vadano in quella direzione.