Se esplode in Francia i nostri "cugini" ce l'hanno messe al confine, tanto vale averle in casa.
Il problema qui in Italia, è che a metterla su verrebbe una ditta meridionale con gli operai marocchini, rumeni, albanesi e senegalesi.
favorevole
contrario


Se esplode in Francia i nostri "cugini" ce l'hanno messe al confine, tanto vale averle in casa.
Il problema qui in Italia, è che a metterla su verrebbe una ditta meridionale con gli operai marocchini, rumeni, albanesi e senegalesi.
Ultima modifica di Orco Bisorco; 23-09-09 alle 12:31


SI SI SI


Strafavorevole.


Favorevolissimo
altrimenti facciam prima a vivere come gli amish
"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."




Favorevole.
Altrimenti compriamo comunque energia nucleae sfornata dalle centrali francesi e pagandola ( e considerare che le loro centrali ono al confie quindi se succede qualcosa siamo fragati comese fossero nostre).
Sì anche all'impiego militare, dato che molte ltre nazioni del terzo mondo le hanno e non vedo perchè noi non dovremmo.


Favorevolissimo, anzitutto per questioni di sovranità.
L'Italia dovrebbe essere una media potenza nucleare, paragonabile alla Francia.
In secondo luogo, con altre fonti di energia verrebbe meno la dipendenza dal petrolio e quindi la centralità geopolitica dei paesi arabi, con conseguente respingimento nell'ombra delle masnade maomettane.
"C'era un Tempo in cui l'uomo viveva accanto agli Dei..poi la predicazione galilea ci porto' il deserto del nulla...e infine caddero le tenebre della modernità"


Ancor oggi a volte si legge nei giornali: "i bambini di Cernobyl in visita a Venezia"... viene da chiedersi: ma quanti anni hanno questi "bambini" di Cernobyl??? Essendo nati prima del 1986, minimo 23 no? Perchè se fossero quelli nati dopo non avrebbe alcun senso. O forse si? Lo sappiamo tutti i danni che ha fatto il terrorismo su Cernobyl. Proprio pochi giorni fa ho letto una lettera al direttore di un giornale, diceva "a Cernobyl ci sono stati 500.000 (cinquecentomila) morti". Io resto stupefatto pensando alla cognizione della quantità che può avere una persona che sostiene una simile assurdità. Per chi non lo sapesse la cifra ufficiale delle vittime di Cernobyl è attorno a 30 (non la ricordo con esattezza). Niente in confronto alle 2.000 vittime dell'idroelettricità del Vajont.
Nel secondo "disastro" nucleare invece, Tree Mile Island, gli abitanti di quella città ricevettero una dose di radiazioni inferiore all'indossare un orologio con le lancette luminose.
Scorie nucleari, il babau degli ecologisti di sinistra: per ottenere la stessa quantità di energia prodotta da un chilo di uranio occorre bruciare 15.000 chili di petrolio; bene, secondo voi quanti chili di isotopi radioattivi si trovano in 15.000 chili di petrolio (per non parlare del carbone poi!!)? Sicuramente di più del chilo di isotopi prodotti dal chilo di uranio. Solo che le scorie dell'uranio vengono immagazzinate, mentre gli isotopi dei fossili vengono liberati coi fumi nell'ambiente. Voi pensate che chi ha votato contro il nucleare queste cose le sapesse??? Con quel referendum si è permesso ad una massa di ignoranti di decidere per tutti!!! E difatti la scelta è stata ovviamente quella sbagliata. Non poteva essere altrimenti dopotutto, se si pensa a quanto il padre del nucleare italiano sia stato perseguitato, facile immaginare su mandato di chi.


si
"Il Ribelle è deciso ad opporre Resistenza...il suo intento è dare battaglia, sia pure disperata..."