Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 20
  1. #1
    Alessandra
    Ospite

    Predefinito Oggi, se ce la faccio...

    ...cerco di andare in Duomo. Vi farò sapere.

  2. #2
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ci vorremmo essere tutti al funerale di un uomo dello Stato che è stato assassinato da gente senza altro ideale che l'odio di classe.


    Saluti liberali

  3. #3
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.iltempo.it

    " I funerali di Emanuele Petri



    Un lungo, interminabile applauso ha accompagnato al termine del rito funebre celebrato dal vescovo Gualtiero Bassetti l'uscita dalla cattedrale di Arezzo del feretro, avvolto nel tricolore, di Emanuele Petri, l'agente ucciso dai brigatisti sul treno Roma-Firenze. Portato a spalla da otto colleghi della Polfer, la bara, accompagnata dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con la consorte Franca Pilla, dai presidenti di Camera e Senato Pierferdinando Casini e Marcello Pera, dal vicepremier Gianfranco Fini e dal ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, è stata collocata sul carro funebre, per l'ultimo viaggio nella cittadina natale di Tuoro sul Trasimeno, in Umbria, nel cui cimitero sarà tumulata.

    MEDAGLIA AL VALOR CIVILE CONSEGNATA ALLA MOGLIE DELL'AGENTE. E’ stato il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ad accompagnare la signora Alma, moglie dell’agente Petri, ai banchi del Duomo di Arezzo per la cerimonia funebre. Ciampi ha accompagnato la vedova sotto braccio dalla sacrestia, dove le ha parlato prima della cerimonia. Poi il capo dello Stato ha sostato per alcuni minuti in piedi, in silenzio, davanti al feretro dell’agente. Quindi ha raggiunto la signora Franca e le altre autorità nella fila di banchi sull’ala opposta rispetto a quella dei familiari dell’agente. Alma Petri ha appuntato al petto la medaglia d'oro al valor civile che il presidente della Repubblica le ha consegnato pochi minuti prima dell'inizio del rito funebre.

    LE PAROLE DEL VESCOVO DI AREZZO. «Il confronto democratico e le legittime forme di partecipazione alla vita civile e politica sono le uniche strade per una società più giusta. Ma esse passano necessariamente dal rispetto e dalla legittimazione delle idee e delle tesi dell'altro, dalla discussione leale e pacata, dall'attenzione e dall'impegno degli uni per la realizzazione e per il bene degli altri». Lo ha ricordato il vescovo di Arezzo, monsignor Gualtiero Bassetti, celebrando il rito funebre. «La Chiesa, condannando con forza l'atto di aggressione alla vita e alle istituzioni democratiche, si fa portavoce di un profondo desiderio di unità, che scaturisce dal cuore della gente in questi momenti tragici», ha aggiunto il vescovo.

    Ultimo aggiornamento giovedì 6 marzo 2003 ore 12.00
    "

    Cordiali saluti

  4. #4
    Alessandra
    Ospite

    Predefinito

    La sensazione che si ha percorrendo a piedi il centro storico, mattina presto, è che quei pochi gruppetti di persone al momento presenti sotto i Portici abbiano oggi un argomento di conversazione speciale, come speciale è sempre la novità, nel bene o nel male. Il solito caffè, il solito barista, ma non le solite cose dette e non dette. In questi giorni si è vista la città alla televisione, alcuni pezzi di essa ed un pezzo della sua gente, da sempre affaccendata nelle proprie cose, da sempre, anche nel pettegolezzo, con ben presente il senso degli affari, tanto che il gossip del tradimento di questo o di quella è sempre visto come un qualcosa accaduto solo perché l’altra o l’altro ha una posizione migliore in affari o nella società, senza badare ai sentimenti. L’affare di oggi è il funerale dell’agente ucciso, niente di economico, per questo affare specialissimo. Si commenta con distacco come si fa con una malattia incurabile, quella che colpisce sempre gli altri o che si spera debba colpire il prossimo ma mai noi stessi o le persone care, perché solo così ci si protegge dalla paura. La città non ha visto o meglio, spera di non vedere, nella morte di quell’uomo servitore dello Stato e quindi di tutti noi, un qualcosa che debba riguardarla in quanto Arezzo, in qualche modo probabile obiettivo dei terroristi, ma in quanto pezzo di quest’Italia un po’ troppo allo sbando per ogni gusto, anche per il meno difficile o forse, più egoisticamente, la vede come cosa lontana per evitare di starci male più del previsto. La strada per il Duomo è in salita, la stessa strada del tribunale, a due passi anche dalla procura, la stessa strada che porta al secondo polmone verde della città, detto il Prato, luogo delle coppiette, dei vecchietti, e dei ragazzi che bigiano la scuola. I parcheggi stamani non esistono, c’è solo spazio per le forze dell’ordine e per i passanti, nessun curioso a parte i giornalisti, curiosi professionisti.

    Mi sono chiesta come le autorità, almeno così si dice per distinguere certe persone dal comune mortale anche in occasione di un funerale, possano arrivare tutte così puntuali l’una dopo l’altra, di sicuro una organizzazione alla base che consente questo, motivi di sicurezza, di cerimoniale, e sono arrivati ciascuno con il medesimo volto, con la maschera messa per l’occasione, nessuno ha sbagliato apparenza oggi, hanno indossato quella del dolore non commosso, della sofferenza non sofferta….tutti così, tranne i poliziotti, in loro, il dolore vero, sentito, provato e non ancora passato del tutto, se mai passerà. La prima emozione è stata quella di sentire le voci toscane miste a quelle umbre, un gemellaggio non previsto e sicuramente non prevedibile. Chissà se è una vera maschera, o solo senso del dovere, certo è che a volte, umanamente parlando, ci si aspetterebbe qualcosa di più da chi ci governa e rappresenta, anche soltanto nel mostrare le proprie emozioni e perché no, anche le proprie debolezze.

    Mi sono chiesta come possa il cronista descrivere l’attimo delle cose e dei sentimenti visti nei volti altrui. Quando si studia il diritto di cronaca, ci insegnano che la cronaca non è mai tale perché il cronista mette sempre qualcosa di se e di suo in ogni descrizione, è un po’ come il testimone in un qualsiasi processo che dovrebbe fermarsi ai fatti visti e sentiti ma non ci riesce mai perché li infarcisce di sue proprie valutazioni, e per questo libera discrezionalità del giudice di valutare la testimonianza. Libertà nostra quindi di valutare quella cronaca che si sa in partenza cronaca non è…ma oggi ho capito che non è poco quella che abbiamo, perché non riuscirei mai a raccontare una cronaca dei sentimenti provati dagli altri quando in prima persona ne ho provati di tanti contrastanti.

    Ci si sente impotenti a tutti i funerali, impotente rassegnato il credente, impotente arrabbiato chi credente non è, ma sempre persone assolutamente incapaci di accettare la morte, soprattutto quella che da noi si chiama la morte del giusto.

    Stamani ad Arezzo si è visto lo Stato, quello che ci ostiniamo a considerare un qualcosa di diverso da noi, a volte in maniera più che ostile, proprio quella maniera che è la strada di qualche disgraziato che lo conduce al totale disprezzo per la vita umana. Paradossalmente, si è avuto un funerale in cui si è celebrata la vita ed in quella marea di persone si è avuta l’impressione che queste, pur tantissime, fossero sempre troppo poche. A volte certe cose bisognerebbe provarle di persona invece che vederle alla televisione, siamo tutti novelli San Tommaso, finchè non vediamo non ci rendiamo conto di tante cose, finchè viviamo non ci rendiamo conto di quanto sia importante vivere, soprattutto con la nostra coscienza.

  5. #5
    Iscritto
    Data Registrazione
    10 Feb 2003
    Località
    S.MargheritaL.
    Messaggi
    207
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito grazie cara Alessandra

    primo per esserci stata
    secondo per avercene reso partecipe con tanto calore
    Grazie

  6. #6
    Forumista
    Data Registrazione
    11 Mar 2002
    Messaggi
    779
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ben scritto, complimenti! Hai visto l'avvenimento da un angolo inconsueto e interessante. In gergo giornalistico si chiama "pezzo di colore" e, per gli avvenimenti importanti si trova a fianco del pezzo di cronaca ed a quello del commento.
    So long.



  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Dec 2002
    Località
    S.MargheritaL.
    Messaggi
    3,126
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito cara Alesandra...

    Com'è tristemente e amaramente vera questa tua affermazione sul dolore e la verità da toccare con mano per sentirla veramente nostra in tutta la sua portata!

    " tutti novelli San Tommaso, finchè non vediamo non ci rendiamo conto di tante cose, finchè viviamo non ci rendiamo conto di quanto sia importante vivere, soprattutto con la nostra coscienza"

    La TV i media in genere ci abituano ad assistere a scene crudeli e cruente, ma non riescono a farcene partecipi attivi.........è sempre qualcosa che accade lontano, ad altri , che non ci riguarda direttamente..........

    Quello che mi fa più male è sapere che tutto questo i ragazzi lo vivono in modo ancora più freddo e distaccato di noi adulti consapevoli e maggiormente coscienti!

    Tanto è vera questa mia affermazione che spesso io constato che per loro la vita stessa non ha un senso reale , non un passato non un futuro, solo il presente................ e quando questo è duro , crudele, freddo lo eliminano: si uccidono!

    E' un problema molto importante quello della cronaca dei fatti.....
    più importante , ( specie per i giovani) di quanto noi stessi pensiamo.

  8. #8
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Convengo con i giudizi dei miei illustri predecessori (negli interventi in questo 3d)...

    Dal quotidiano di Alleanza Nazionale

    " Secolo d'Italia del 07/03/2003


    --------------------------------------------------------------------------------
    Migliaia ai funerali / Negli appunti sequestrati alla Lioce forse elementi per individuare la "talpa" delle Br. La Procura di Firenze, dopo le polemiche sugli "inquirenti", chiede ai giornalisti il silenzio-stampa

    Addio di popolo a Preti
    Lo Stato e gli italiani si inchinano al sacrificio dell'agente

    --------------------------------------------------------------------------------

    Roma. Sedici anni dopo la strage di via Prati di Papa a Roma, i massimi rappresentanti delle istituzioni si sono ritrovati intorno al feretro di un poliziotto ucciso dalle Brigate Rosse. I funerali del sovrintendente Emanuele Petri nel Duomo di Arezzo, tuttavia, non sono stati solo esequie di Stato ma anche un addio di popolo a un uomo perbene e a un coraggioso, in un clima molto diverso da quello dell'Italia assediata e impaurita del 1987. I cittadini, intervenuti a migliaia, hanno parlato a viso aperto condannando la vigliaccheria omicida dei nuovi terroristi e solidarizzando con i tanti, tantissimi agenti che hanno seguito la cerimonia con gli occhi lucidi .di pianto. Il capo dello Stato Ciampi (che ha consegnato alla vedova la Medaglia d'Oro al valor civile) e le massime cariche del governo, fra cui il vice-premier Fini e il ministro Pisanu, erano in prima fila, e anche per loro ci sono stati incoraggiamenti e consensi. E Angelo, il figlio diciannovenne della vittima, ha ripetuto chiaro e forte come una sfida il suo desiderio di entrare in polizia, seguendo le orme di suo padre e di suo nonno. L'Italia del 2003, insomma, respinge e isola il delirio brigatista facendo muro e avanzando una sola richiesta: non deve essere un sacrificio inutile, le nuove Br vanno individuate e sgominate in tempi brevi. A giudicare dalle molte indiscrezioni sulle indagini, gli elementi a favore di un'inchiesta veloce e risolutiva sarebbero numerosi. Tra di essi il principale sarebbe l'agenda della Lioce, che potrebbe addirittura condurre al nome della "talpa" che secondo tutti gli analisti del "fenomeno Br" ha orientato gli agguati a Biagi e D'Antona. Dalla Procura di Firenze né conferme né smentite: solo un appello al silenzio-stampa per non danneggiare le indagini.


    Shalom!

  9. #9
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pieffebi
    ci vorremmo essere tutti al funerale di un uomo dello Stato che è stato assassinato da gente senza altro ideale che l'odio di classe.


    Saluti liberali

    ****************** ELIMINATO PER INDEGNITA' MORALE ***
    l'umorismo sovversivo non è gradito in giorni come questi : Pieffebi

  10. #10
    Alessandra
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by yurj
    Magari per applaudire o vedere la parata dei politici che appuntano medaglie DOPO...

    No, grazie...
    Questo non è proprio il 3d per fare polemiche di questo tipo. Puoi aprirne uno apposito o ancor meglio tacere, please.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. "Faccio il candidato o faccio l'avvocato?"
    Di DUKE nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-01-13, 16:16
  2. oggi mi faccio quasi schifo.....
    Di Undertaker nel forum Fondoscala
    Risposte: 69
    Ultimo Messaggio: 25-10-12, 21:13
  3. Oggi mi faccio il ragù!
    Di Naitmer nel forum Fondoscala
    Risposte: 66
    Ultimo Messaggio: 02-03-12, 04:07
  4. Ci faccio
    Di Fenris nel forum Fondoscala
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 29-06-11, 15:02
  5. Oggi faccio gli straordinari!
    Di Naitmer nel forum Fondoscala
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 07-03-06, 10:14

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito