Controman (Messe Nere)

A uno, curioso de saver
cossa' e fusse quee ciamàe Messe Nere
'n altro risponde, pressapoco cussi:
"Sarà dove se predica al contrario:

Serchè tutti da essar disonesti;
Nessun rispete 'e mojer de i altri
No dar gnente a nessun, màgnate tuto;
bastona puito to pare e to mare;
Pì che te pol tradissi i parenti,
chè sia vero el dito de i serpenti;
Odia el to prossimo pì de un nemigo;
Par tre schei vendi l'anima al Diavol!"

Stupio el primo: " Orca , quanti che ghe va!"


traduzione :
Ad uno curioso di sapere cosa fossere queste "Messe Nere"
gli risposero cosi;
"Sarà dove si predica al contrario:

Cercate di essere disonesti
Non rispettate la moglie degli altri
Non dare nulla a nessuno e mangia tutto quello che hai
Bastona tuo padre e tua madre
Tradisci i parenti senza ritegno
Odia il tuo prossimo piu' di un nemico
Per tre denari vendi l'anima al diavolo! "

Il curioso allora disse; " Adesso ho capito perchè tanti ci vanno! "


el Cavalier (poeta in pensione)