...Presidente americano eletto dai "repubblicani":
Gli Usa hanno pazientemente cercato di disarmare l'Iraq, ma non sono bastate una guerra, 12 anni di diplomazia e sedici risoluzioni dell'Onu. Abbiamo mandato centinaia di ispettiri per controllare il disarmo iracheno. La nostra buona fede non è stata ripagata. Il regime di Saddam ha usato armi di distruzione di massa contro i vicini e contro il suo popolo. Ha aiutato, addestrato
e ospitato terroristi, anche di Al Quaida. Il pericolo è chiaro: usando armi chimiche, batteriologiche e un giorno nucleari i terroristi potrebbero soddisfare l'ambizione di uccidere migliaia o centinaia di migliaia di innocenti nel nostro paese.
Prima che sia troppo tardi per agire, questo pericolo sarà rimosso.
Gli Stati Uniti hanno l'autorità sovrana a usare la forza per assicurare la propria sicurezza nazionale.
Le "risoluzioni" 678 e 687 dell'Onu, entrambe ancora efficaci, autorizzano gli Usa e gli alleati a usare la forza per disarmare Saddam. Non è una questione di autorità, ma di volontà.
Bush, il 43esimo presidente americano aggiunge che molti paesi arabi hanno fatto la loro parte, chiedendo a Saddam di disarmare.
E termina, rivolto agli iracheni: se cominciamo una guerra, essa sarà contro chi vi governa e non contro di voi.
Così parla il "Presidente cattivo".
Fidatevi di Tony, abbiate speranza in lui; Blair farà quello che ritiene giusto. Sono certo che farà questo, e spero che anche il popolo brittannico abbia fiducia in lui.
Così ha scritto Bill Clinton, ex presidente "democratico degli Usa, sul Guardian, giornale della sinistra inglese.
Clinton ha ricordato di aver appoggiato gli sforzi di Bush e di Blair per disarmare Saddam attraverso l'Onu. Grazie a Blair, ha scritto il 42esimo presidente Usa, c'è stata l'unanimità sulla risoluzione 1441, l'ultima opportunità per Saddam, dopo 12 anni di risoluzioni Onu disattese. Continua Clinton: la 1441 dice chiaramente che le sanzioni non erano più sufficienti e che una ulteriore violazione avreebbe portato a gravi conseguenze.
Francia e Germania, secondo Clinton, si oppongono all'uso della forza perchè credono che finchè gli ispettori restano lì, Saddam non potrà cedere nè usare le sue armi di distruzione di massa. Solo il dispiegamento e la minaccia dell'uso della forza angloamericana ha consentito il rientro degli ispettori Onu in Iraq.
Francia e Germania e Russia, avendo deciso di esercitare l'uso del veto, non hanno aiutato la diplomazia, ed è un grave errore, perchè se la maggioranza del Consiglio di dicurezza avesse scelto la via indicata da Blair, Saddam non avrebbe avuto più spazio per ulteriori perdite di tempo e probabilmente avrebbe potuto disarmare senza spargimenti di sangue. E termina: mi sarebbe piaciuto che Russia e Francia avessero appoggiato la risoluzione di Blair.
Così parla il Presidente buono.
Dunque, questa è la posizione dell'attuale maggioranza e l'attuale opposizione americana.
E badate, dei tre personaggi citati sopra, due sono di sinistra e l'americano, quando sedeva alla Casa Bianca, veniva indicato come probabile futuro leader dell'Ulivo Mondiale.
E' il destino "cinico e baro", direbbe un altro leader di sinistra, ormai morto e quasi dimenticato.
liberamente da Il Foglio di mercoledì 19 marzo 2003
saluti




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