...esplosioni a Baghdad. Su Rainews 24 sono visibili i fuochi della contraerea e dicono siano numerosi i focolai d'incendio nella cittŕ.


...esplosioni a Baghdad. Su Rainews 24 sono visibili i fuochi della contraerea e dicono siano numerosi i focolai d'incendio nella cittŕ.


Sto seguendo... Che siano stramaledetti...


La Rai sta trasmettendo a reti unificate... Anche su LA7 c'č informazione, non so se in diretta perché parlano dell'OPEC...
Emilio Fede, invece, questa volta č andato a dormire... Su Rete 4 canta Branduardi, su Canale 5 c'č un telefilm e su Italia 1 č in onda un'interessantissima e attuale replica di Non č la Rai...![]()


Dal sito www.ilnuovo.it
Bombe su Baghdad: č guerra
Le prime esplosioni sulla capitale irachena si sono udite alle 3.35, un'ora e mezzo dopo lo scadere dell'ultimatum Usa. Alle due il presidente Bush aveva firmato l'ordine per l'attacco
WASHINGTON - Un'ora e mezzo dopo lo scadere dell'ultimatum Usa all'Iraq č partito l'attacco contro Baghdad. Alle 3.35, si sono udite suonare le sirene d'allarme e le prime esplosioni nella capitale irachena. Nella periferia sono divampati i čprimi incendi. Nel cielo i tracciati della contraerea e i rumori di aerei in volo.
Il portavoce della Casa Bianca Ari Fleischer ha annunciato poco dopo: "Il disarmo dell'Iraq č cominciato". Ora si attende il discorso che terrŕ direttamente il presidente Bush.
Allo scadere esatto dell'ultimatum Bush aveva firmato l'ordine per l'attacco. Bush ha cenato con la moglie Laura alla Casa Bianca. Poi, allo scadere dell'ultimatum, ha telefonato al suo capo di gabinetto Andrew Card, che aveva verificato col direttore della Cia George Tenet se non ci fossero segnali da Baghdad che Saddam Hussein si apprestasse a lasciare il Paese.
L'ultimatum a Baghdad era scaduto in un'atmosfera irreale. In una cittŕ fantasma, ancora illuminata, senza che sia stato decretato alcun coprifuoco. E dopo l'ennesima giornata convulsa, che aveva visto alle 23 un annuncio proveniente da Londra ("L'attacco č imminente") preannunciare la guerra a breve.
Nella nottata c'erano stati anche nuovi pesanti raid anglo-americani nella no-fly zone del Sud dell'Iraq e un rincorrersi di voci sull'entrata di truppe alleate via terra. Poi smentita dal Pentagono. Un portavoce delle forze americane e britanniche dispiegate nel nord del Kuwait ha rifiutato comunque di rispondere in merito.
(20 MARZO 2003, ORE 2:40; ultimo aggiornamento ORE 4:00)


Fra una decina di minuti dovrebbe parlare il mio beneamato Bush...![]()
Aspettiamo, tanto domani mattina (melius, stamattina...) devo solo uscire alle otto e dieci per andare in biblioteca...
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Ah! Ah! Una parrucchiera sta sistemando la chioma presidenziale...![]()
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Il discorso č terminato e, come previsto, non conteneva nulla di eclatante... Adesso Lilli Gruber testimonia che i missili continuano a piovere... E' giŕ scattato il secondo attacco su Baghdad, dove č praticamente giorno...


Altra ondata di bombardamenti (la terza, dunque...)... A Baghdad si sentono le sirene delle ambulanze, perň si muove anche un autobus... Il figlio di Hussein, frattanto, dichiara che "si sta cominciando a rispondere all'aggressore"... Come non č dato sapere...


da www.ansa.it
NEW YORK - L'operazione 'Iraqi Freedom' e' iniziata. Fonti del Pentagono hanno indicato alla Cnn che i comandi Usa hanno lanciato attacchi con missili Cruise su ''bersagli di opportunita''' nelle vicinanze della capitale irachena. Le fonti del Pentagono non hanno voluto precisare di quale obiettivo si sia trattato. Nei minuti successivi all'attacco i media Usa si sono interrogati se l'attacco su Baghdad sia stato davvero l'inizio della pioggia di fuoco sull'Iraq minacciata dal presidente Bush. Nella parte sud-est di Baghdad e' stata vista una enorme palla di fuoco e un fumo nero che sale dalla zona. Il secondo attacco sulla capitale irachena e' avvenuto un'ora e mezzo dopo le prime esplosioni, intorno le 5 ore locali.
L'attacco su Baghdad -secondo una indicazione che viene dal Pentagono e riferita dalla Cnn- mirava a ''decapitare il regime'', a raggiungere il leader iracheno Saddam Hussein o a mandargli ''un chiaro segnale'' che la sua vita e' in pericolo. Non si hanno notizie sugli effetti dell'azione, condotta con una decina (o una ventina, le fonti non sono univoche) di missili cruise sparati sia dal Golfo che dal mar Rosso e anche con bombardieri invisibili F-117.
La guerra per disarmare l'Iraq 'puo' essere lunga e difficile'. Lo ha detto il presidente George W. Bush nel discorso alla nazione, durato appena quattro minuti, subito dopo il primo missile Cruise sganciato su Baghdad. Il presidente, che parlava dallo Studio Ovale, ha ricordato che gli Stati Uniti non hanno ambizioni di conquista in Iraq, ma si muovono per contrastare la minaccia rappresentata dal regime iracheno. 'Veniamo in Iraq - ha detto Bush dopo aver annunciato l'inizio delle operazioni militari anglo-americane - con rispetto per la sua civilta' e il suo popolo'. Come unico obbiettivo gli Usa si prepongono - ha concluso il presidente - 'Solo la vittoria'.


Che schifo! E tutta la claque nostrana pronta a spellarsi le mani per servire come si deve il padrone americano.Sto leggendo il periodico on-line 'IlNuovo', scrive che: "Saddam legge un discorso fatto di proclami e accuse contro gli Stati Uniti, intriso della retorica belligerante e religiosa cui č solito." Poi ripenso ai discorsi del petroliere texano e non vedo molta differenza. Italia paese di servi fino all'ultimo, e di complici dei criminali americani.