

Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.






Il ruolo USA non appare così voluto. La pattuglia era lì in seguito ad una segnalazione partita dagli stessi terroristi (a quanto pare) per mezzo dei soliti informatori, sull'arrivo di un'auto di terroristi.
Calipari non ha segnalato come di dovere il suo rientro alle autorità USA, credendo forse che qualcuno dei suoi superiori lo avesse fatto. La pattuglia USA aspettava un'auto di terroristi, lui non si è fermato 50 metri prima del posto di blocco (come devono fare tutti prima di essere autorizzati a proseguire per i controlli). C'è stata una serie di errori da parte italiana, e Calipari era un agente esperto, non un novellino. Il fattaccio ha origini italiane, quasi sicuramente.
Anche se è molto più facile dare la colpa ad un cow-boy che non fa altro che seguire le regole d'ingaggio assegnate. Se paragonate la sua reazione a quelle dei soldati ai check-point in territorio palestinese, capirete che il ragazzo americano è stato assolutamente corretto.
Sovranità al Cittadino.


Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.




Ti accorgi che anche tu cerchi di far passare la tua interpretazione soggettiva dei fatti per una verità oggettiva?
Forse da una discussione serena potrebbe perfino emergere una differenza fra una atto di guerra (deprecabile quanto si vuole, in quanto guerra) risultato di un fallimento della diplomazia ed un atto di terrorismo, causa del fallimento della diplomazia.
E con questo non voglio assolvere i tanti esempi di azioni dei servizi segreti volti a far fallire le iniziative diplomatiche (e quindi assimilabili ad atti di terrorismo).
Il più eclatante di tutti è la stessa esistenza del consiglio di sicurezza dell'onu, che per l'intera sua esistenza ha fatto di tutto per mantenere nel mondo uno stato di guerra permanente. E vi ricordo che in esso non siedono solo gli americani, quindi che ognuno si prenda le sue responsabilità di parte, senza rimpallare sempre agli altri.
Sovranità al Cittadino.




Prima di tutto bisognerebbe osservare che la maggior parte dei combattenti in Iraq provengono da paesi esterni, soprattutto dall'Arabia e su mandato di Al Qaeda. Basterebbe questo a giustificare la definizione di terroristi, ma voglio essere più imparziale.
Ammettendo che gli americani ed i loro alleati (italiani inclusi) siano forze di occupazione, e che quindi per un iracheno sia legittimo attaccarle, io vorrei far notare che non è terrorismo nessun attentato contro tali forze, ma normale atto di guerra, o di guerriglia.
Ma come posso stigmatizzare i comportamenti di alcune unità che hanno colpito la popolazione civile per stanare i ribelli, allo stesso modo devo rilevare che i "gueriglieri" che colpiscono i civili iracheni per indurli a non accettare l'occupazione assumono un comportamento che li fa definire "terroristi", esattamente come accadde in Italia con i partigiani rossi che attaccavano le fattorie isolate per depredarle, stuprando ed uccidendo italiani non in divisa, disarmati e colpevoli di essere solo simpatizzanti del Partito Fascista.
Sovranità al Cittadino.


Molto semplicemente: se Bush e i suoi manovratori non avessero messo in atto il loro folle piano nessun Iraqeno, nessun Arabo Saudita, nessun Iraniano, nessn Afghano Pakistano e nessun negro beduino di nessun genere avrebbe le palle girate per la presenza di soldati infedeli sul suolo per lui sacro. E nessuna Al Qaeda avrebbe il pretesto per mandare guerriglieri in Iraq o per dirottare aerei contro grattacieli pieni di gente. La verità dei fatti è che i governi USA hanno sempre cercato di mantenere i paesi medio-orientali il più lontano possibile dalla democrazia, che significa libertà di parola e di opinione e libere elezioni, persone che si candidano con l'intenzione di fare gli interessi della propria nazione e del proprio popolo, non di fare da vassalli agli Stati Uniti e alle loro corporations, e vengono votate da tutti i cittadini che cominciano finalmente a vedere il mondo con i propri occhi, e non solo con quelli del predicatore coranico. È tutta una questione di interessi, niente di più. Solo che per questi interessi crepa un sacco di gente innocente, crepano nostri soldati e quel che è peggio i governi di tutto il mondo hanno la scusa per continuare a propagandare scontri di civiltà, pericoli di attentati e tutto questo in concreto significa restrizione delle nostre libertà personali e aumento smisurato del potere dello Stato. È chiaro? Gli interessi delle corporations non hanno niente a che vedere con i nostri, tanto più che queste sfruttano gli eserciti pagati con le nostre tasse per imporre il loro dominio su stati sovrani. Di coseguenza sfruttano anche noi, che paghiamo di tasca nostra le guerre di conquista di questi parassiti e in cambio otteniamo paura e controllo poliziesco.
Ma per un idiota che ragione per pacchetti di idee un ragionamento simile si colloca immediatamente nell'area Komunista. E viene rifiutato. E la mia impressone è che delegittimando l'operato della Sgrena si vogliano legittimare le guerre e la situazione che ho appena descritto, nell'illusione che sia "per il nostro bene"...
Se così non è, chiedo umilmente scusa, ma certi utenti sembrano davvero dei lobotomizzati incapaci di ragionare.![]()