CUBA: IL PROGETTO VARELAIn Origine Postato da yurj
Wolare, i terroristi vanno in galera. I vostri dollari non comprano la felicita'.
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Oswaldo Payà
(RadioRadicale.it, 9Apr - 20:06) -
Il progetto Varela - 10 Maggio 2002
Secondo l'attuale costituzione cubana, una petizione popolare è legale se accompagnata da almeno 10.000 firme, pubblicamente certificate. Questa raccolta è stata realizzata e il 10 maggio dello scorso anno un gruppo di dissidenti dell'isola guidati dal coordinatore Oswaldo Payá Sardiñas, ha presentato una richiesta al parlamento sottoscritta da circa 11mila firme, ottenute senza nessun appoggio dei mass media controllati da Castro. Si tratta di un progetto, chiamato Progetto Varela, dove innanzitutto si chiedeva un'amnistia generale per i prigionieri politici tuttora in carcere, considerando che molti di essi sono stati incarcerati, anche in tempi recenti, senza alcun regolare processo e sulla base di semplici sospetti.
Il secondo punto della petizione riguarda una trasformazione più radicale del sistema politico cubano: permettere la libera costituzione di partiti politici ed elezioni regolari, reintrodurre pienamente la libertà di parola e di associazione, come già sancito formalmente dalla costituzione cubana. Riforme, queste, che introdurrebbero una democrazia sostanziale e non solo formale come quella attuale.
Infine si chiede quella riforma che potrebbe mutare definitivamente il carattere socialista di Cuba: la reintroduzione di piene garanzie al diritto di proprietà privata e la possibilità, da parte dei cittadini, di gestire liberamente proprie attività economiche. Si tratta di un progetto di riforma radicale che porrebbe fine all'attuale regime di Fidel Castro.
Wolare
informato privilegiato da
www.radioradicale.it




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....ora è tutto a posto.....vai indietro e gustati la bella cinesina 
