CUBA: DURISSIMA REPRESSIONE DI FIDEL CASTRO
Marta Beatriz Roque, 57 anni, già tre trascorsi in carcere dal 1997 al 2000. E' stata condannata a 20 anni di carcere con la testimonianza della sua segretaria rivelatasi un agente infiltrato
(RadioRadicale.it, 7Apr - 20:48) - Approfittando della disattenzione internazionale, tutta concentrata sulla crisi irachena, il dittatore cubano Fidel Castro ha fatto scattare un'operazione di repressione su vasta scala all'interno del paese.
Il regime cubano ha fatto scattare le manette per circa 80 tra attivisti per i diritti umani, giornalisti indipendenti e altri dissidenti accusati di alto tradimento e cospirazione contro con gli Stati Uniti per sovvertire il governo cubano.
Dopo gli arresti si sono svolti processi, a cui però è stato precluso a diplomatici internazionali e a giornalisti stranieri. Nel corso delle udienze sono state utilizzate le testimonianze di decine di pseudo-attivisti che si sono dichiarati agenti infiltrati dei servizi di sicurezza cubani.
Emblematico in tal senso il processo che si è chiuso con la condanna a 20 anni di carcere per Marta Beatriz Roque, 57enne fondatrice dell'Istituto cubano di economisti indipendenti. Ad accusare la donna è stata quella che per anni aveva 'finto' di essere la sua segretaria personale, poi rivelatasi un agente infiltrato.
Fra le altre condanne degli ultimi giorni da segnalare i 25 anni di carcere sentenziati nei confronti di Hector Palacio, uno dei principali promotori del progetto 'Varela'.
Condannato a 20 anni di carcere al poeta Raul Rivero, così come Oscar Espinosa Chepe ed Hector Maseda.
Altre pesanti condanne per Osvaldo Alfonso e Marcelo Cano, sentenziati a 18 anni di carcere, e Marcelo Lopez, che dovrà trascorrere 15 anni nelle prigioni di Castro.
Dura condanna è giunta da Oswaldo Paya, il leader del Progetto Varela, che ha raccolto piu' di 20 mila firme a sostegno di un referendum che chiedera' elezioni libere e altre aperture democratiche a Cuba.
Il leader dissidente ha motivato l'accentuazione della repressione da parte di Fidel Castro proprio con la popolarità delle istanze democratiche mostrata dal numero di adesioni al progetto Varela.
Un'altro leader dissidente, Elizardo Sanchez, ha definito il repulisti di Castro come "la forma di repressione peggiore che si ricordi nella storia di Cuba, senza escludere l'era coloniale". (RRRS)
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8) - Dura presa di posizione degli eurodeputati radicali Benedetto Della Vedova e Olivier Dupuis dopo l'intensificarsi delle notizie che giungono da Cuba sulla durissima repressione che Castro sta operando ai danni di dissidenti, giornalisti ed intellettuali che si oppongono al regime castrista.
