''Senza le forze armate, intervento italiano decisamente velleitario''
Iraq, Frattini: ''Il popolo iracheno non sia lasciato solo''
Il ministro degli Esteri al Parlamento: ''2.500-3.000 unita' di Esercito, Marina militare, Aeronautica e Carabinieri per fronteggiare l'emergenza umanitaria''
Iraq, opposizione si presenta con due testi
Roma, 15 apr. (Adnkronos) - ''Il popolo iracheno non sia lasciato da solo davanti all'emergenza umanitaria'', questo l'appello lanciato dal ministro degli Esteri Franco Frattini nel suo intervento al Senato, poi replicato alla Camera. ''Non possiamo -ha ribadito il ministro- permettere che il dopoguerra faccia piu' vittime della guerra''.
Tra i primi interventi della missione italiana illustrati da Frattini: una unita' ospedaliera da campo che giungera' in Iraq a bordo di mezzi della Marina militare e un laboratorio di salute pubblica che si occupi di disinquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo, che avvii interventi di vaccinazione e che combatta il rischio di epidemie. Si tratta, ha detto il ministro, di ''una corsa contro il tempo'' per aiutare il popolo iracheno ad uscire dall'emergenza umanitaria.
Della missione, ha aggiunto il ministro, dovra' ''necessariamente'' far parte una componente militare, con compiti ''strettamente connessi agli obiettivi umanitari''. Senza il sostegno delle forze armate, ha sottolineato Frattini, l'intervento italiano risulterebbe ''decisamente velleitario''.
Complessivamente, il numero di militari destinati a fronteggiare l'emergenza umanitaria in Iraq, dovrebbe oscillare tra le 2.500 e le 3.000 unita' dell'Esercito, della Marina militare, dell'Aeronautica e dei Carabinieri. Il governo presentera' un provvedimento per la copertura giuridico-finanziaria della missione che coinvolgera' anche i ministeri della Difesa, dell'Ambiente, delle Infrastrutture e delle Attivita' produttive.
Frattini ha precisato che tra le unita' provenienti dall'Esercito ci saranno elementi del Genio, unita' per la lotta contro la guerra chimica e batteriologica, nuclei di bonifica dalle mine, Genio sanita'. Fra le unita' della Marina Militare ci saranno unita' per il trasporto e il sostegno logistico, ha spiegato il ministro, che si occuperanno anche del trasferimento dell'ospedale da campo. Per quanto riguarda i Carabinieri, ha concluso Frattini, si occuperanno dell'operazione di ordine pubblico e di polizia militare.
Frattini ha inoltre confermato il ''fermo impegno'' dell'Italia ''per trovare una soluzione condivisa dell'Ue (dei quindici e dei dieci nuovi Paesi che entreranno nell'Unione) sulla ricostruzione in Iraq''. Il ministro, durante il suo intervento, ha rivolto un appello alle opposizioni affinche' ''le divisioni del passato non si ripropongano oggi'', chiedendo quindi al Parlamento di approvare il piano di intervento del governo.
A margine del suo discorso alla Camera Frattini ha anche precisato che ''non c'e' stata una lista spesa degli americani... e' stata l'Italia a mettersi una mano sulla coscienza'', ha spiegato smentendo alcune indiscrezioni secondo cui il nostro Paese si era messo d'accordo con gli Stati Uniti sulle forze da mandare in Iraq gia' prima della guerra.
Dopo l'intervento del ministro Frattini in Aula alla Camera, la seduta e' stata sospesa. Il voto e' previsto intorno alle 16.30.
Maria Grazia Napolitano, Ferdinando Regis




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