La partita tra due squadre schierate bene a zona è noiosa in Italia, dove diventa una partita a scacchi senza emozioni.Originally posted by echiesa
Ascolta, anche io sono per il bel giuoco, basta intendersi cosa significhi. E come ti dico ai tempi della carrarese di orrico ( paragone forte, lo so), anch'io apprezzavo il calcio di quel tipo, e la novità Sacchi era per me già cosa vecchia. ma dopo che tutti presero dal santone, le partite divennero ultranoiose, due squadre che giocano a zona sono la cosa più noisosa che esista.
Ed ho ricominciato ad apprezzare i solisti, i Maradona, i Van Basten , gli Zidane, i Baggio, etc etc. E so apprezzare pure i catenacci a doppia mandata quando ce n'è la necessità. La Juve avrebbe vinto si tanto se non avesse avuto poi un Trapattoni in panca, il Milan idem con Capello ( non mi direte mica che quando vinse tutti quegli scudetti aveva un gioco brillante e spumeggiante). Ora apprezzo di più il bel gesto di estro e di genio che la bella azione. Apprezzo di più i " piedi buoni" che i famosi schemi studiati nella gabbia ( quante risate i primi tempi....).
saluti
echiesa![]()
Ma l'errore sta nella cultura del risultato, non nel bel gioco, che per venire alla definizione, è il gioco offensivo che sfrutta le individualità inserendole nel collettivo. Non è solo questione di movimenti, ma di testa.




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, ma quando hai una squadra da paura come quella che aveva Sacchi al Milan tante cazzate è difficile farle. Capello non mi sembra che si comportò male al Milan, ma aveva un organico più limitato, per quanto gli arrivò quel vero fenomeno che era Savicevic. Caspita se pure quello mi piaceva. Toh, quasi tutti i miei giocatori preferiti sono stati milanisti.
